Mangialardi-Paci: è scontro su prg e centri giovanili

francesca paci e maurizio mangialardi 2' di lettura Senigallia 20/11/2009 - Ultima sfida Mangialardi-Paci giovedì sera all\'Auditorium San Rocco. Davanti ad una sala gremita (erano circa duecento gli spettatori) è andato in scena il primo ed unico faccia a faccia tra i due candidati alle primarie di coalizione del centrosinistra che si terranno domenica.

L\'assessore all\'urbanistica Maurizio Mangialardi, appoggiato da Pd, Psi e Mre, e Francesca Paci, presidente dell\'ex Irab, sostenuta da Verdi, Sinistra e Libertà e Comunisti Italiani, si sono confrontati sul programma elettorale stilato dalla coalizione che si presenterà alle elezione 2010 (e di cui fa parte anche l\'IdV). Urbanistica, turismo, economia, ambiente le principali tematiche su cui i due candidati hanno detto la loro, integrando l\'accordo di programma con le proprie proposte. E non sono mancate le scintille. Le divergenze di impostazioni tra i due candidati sono emerse a cominciare dall\'urbanistica e dal prg in particolare.


Per la Paci la prossima amministrazione dovrà mettere mano ad un nuovo piano strutturale mentre per Mangialardi occorre procedere con modifiche puntuali dal momento che i tempi lunghi per la redazione di un nuovo prg, al momento del suo varo, lo renderebbe di già obsoleto. Punti di vista differenti anche sui centri di aggregazione giovanili. La presidente dell\'ex Irab vorrebbe “costituire un rete di cag in più punti della città per prevenire anche il disagio giovanile” mentre l\'assessore uscente ha puntualizzato che “occorre essere realisti e fare i conti con le scarsità di risorse a disposizione degli enti pubblici”. Punti di forza del programma della Paci i temi ambientalistici. Partendo dall\'assunto che la realizzazione della complanare rappresenta la “soluzione viaria meno impattante”, il nuovo asse che corre parallelo all\'autostrada da strada della Marina al Ciarnin \"libererà dal traffico la statale facilitando anche l\'ulteriore pedonalizzazione del centro storico\".


La green economy è la via da seguire per reagire alla crisi mondiali -ha affermato la Paci- lo stesso turismo deve puntare su proposte eco-sostenibili che rendano il viaggiatore protagonista di nuove esperienze”. Concordi entrambi gli sfidanti a che il bene primario dell\'acqua resti pubblico mentre per il turismo Mangialardi punta ad un potenziamento degli eventi. “E\' necessario far crescere ulteriormente manifestazioni come il Summer Jamboree e Caterpillar che danno ambio impulso al turismo -ha replicato Mangialardi- Senigallia ha raggiunto in molti ambiti ottimi risultati, basti pensare alla raccolta differenziata giunta quasi al 60%, ed è di esempio per molti altri comuni marchigiani. La città si appresta a cambiare volto grazie a scelte ed interventi radicali come lo spostamento dei campeggi dal lungomare (che saranno delocalizzati oltre la statale ndr), la riqualificazione della ex Sacelit (presto sede di un nuovo polo turistico-residenziale ndr), il piano Cervellati per la rinascita del centro storico o il nuovo porto, appena inaugurato e atteso da decenni”.










Questo è un articolo pubblicato il 20-11-2009 alle 23:35 sul giornale del 21 novembre 2009 - 6001 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, giulia mancinelli, francesca morici, francesca paci, politica, redazione, primarie





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