statistiche accessi

La Provincia promette battaglia contro la privatizzazione dell\'acqua

Carla Virili 1' di lettura Senigallia 17/11/2009 - La Provincia di Ancona promette battaglia contro le norme che prevedono la privatizzazione dell\'acqua. Con un ordine del giorno approvato questa mattina, la giunta provinciale \"ribadisce con forza che \"l\'acqua costituisce un diritto universale e non una merce di scambio e, pertanto, non è assoggettabile a interessi economici\".

Il documento, oltre al ritiro delle proposte contenute nel decreto legge 135/2009 in discussione in Parlamento, chiede l\'esclusione del servizio idrico integrato dai servizi pubblici a rilevanza economica per garantirne l\'accesso universale alla risorsa acqua e l\'eliminazione dell\'obbligo di affidamento della gestione del servizio idrico tramite gara e della cessione del 40% ai privati per garantire la gestione diretta dei comuni e l\'autonomia di scelta da parte degli enti locali.


\"Da anni - afferma l\'assessore al Demanio idrico Carla Virili - la Provincia di Ancona è in prima linea per contrastare la gestione privata dell\'acqua. Siamo consapevoli che, oggi più che mai, è necessario e urgente intervenire per salvaguardare questa risorsa come bene comune prezioso e insostituibile, pena la messa a rischio della vita e dello sviluppo di miliardi di persone in tutto il pianeta. Per quanto ci riguarda avvieremo azioni di sensibilizzazione dell\'opinione pubblica e, in accordo, con il Forum italiano dei movimenti dell\'acqua, siamo pronti a intraprendere ogni iniziativa per impedire l\'approvazione del decreto legge 135/2009\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2009 alle 16:30 sul giornale del 18 novembre 2009 - 1850 letture

In questo articolo si parla di provincia di ancona, politica, ancona, carla virili





logoEV
logoEV
logoEV