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Montemarciano: Realt, il Comune replica a Becci

comune di montemarciano 3' di lettura 06/11/2009 - Il Consigliere Bernardo Becci è nuovamente tornato a trattare il problema della Realt l’Industria metallurgica insediatasi recentemente a Gabella, creando importanti aspettative occupazionali.

Purtroppo ancor prima di intraprendere la propria attività, la Realt ha però sofferto della crisi economica in atto ed ha praticamente dovuto rinunciare alla produzione, a scapito in primo luogo dei circa venti lavoratori che nel frattempo aveva assunto. Il Consigliere Becci sembra volersi ergere a tutore di questi lavoratori, quasi rimproverando l’Amministrazione comunale per la grave situazione che si è venuta a creare.


Un rimbrotto il medesimo Consigliere lo muove anche nei confronti della precedente Amministrazione che, con riferimento al progetto industriale di cui sopra ed al conseguente assorbimento di manodopera, aveva predisposto gli atti necessari dal punto di vista urbanistico al fine di consentire la realizzazione dello stabilimento. Il Consigliere Becci, però, volutamente dimentica il fatto non trascurabile che della maggioranza che sosteneva tale Amministrazione, faceva parte egli stesso con il non irrilevante ruolo di Presidente del Consiglio Comunale! Ma tant’è, le mutazioni politiche evidentemente hanno anche l’effetto di creare più o meno scientemente dei vuoti di memoria!


A parte tutto questo, i lavoratori interessati e le organizzazioni sindacali sanno benissimo con quanta preoccupazione ed attenzione la vicenda della Realtà sia stata e sia tuttora seguita dall’Amministrazione comunale e dal Sindaco Liana Serrani in prima persona. In certi frangenti, però, le strategie consigliano molta prudenza ed anche una certa dose di riservatezza, nella consapevolezza che la situazione della Realt non è stata di sicuro il frutto di una inoculata programmazione industriale, né tanto meno di finalità speculative. Non servono e addirittura potrebbero essere deleterie prese di posizioni e demagogiche esternazioni frutto di incontri e dibattiti al di fuori delle sedi istituzionali. Semplicemente, quindi, la Realt è finita ancora prima di iniziare l’attività nella rete di una crisi inattesa e con effetti dirompenti, anche se qualcuno continua ad affermare che essa era soltanto “psicologica”….


Sappiamo per certo che la Ditta è alla ricerca – con buone prospettive di successo – di nuovi partners o proprietari e che questa operazione non è affatto remota, tenendo anche conto della possibilità di riconversione degli impianti ai fini produttivi. Naturalmente è da ritenersi del tutto positiva la risoluzione votata all’unanimità dal Consiglio Comunale lo scorso 30 ottobre che da mandato al Presidente del Consiglio Comunale, di concerto con il Sindaco, per la convocazione, in sede di conferenza dei Capi gruppo o, di concerto con il suo Presidente, di I^ Commissione consiliare, della proprietà della Ditta Realt, dell’eventuale nuovo acquirente di essa o di parte di essa, del Commissario Liquidatore, della proprietà della struttura, dei rappresentanti delle OO.SS. e dei lavoratori, con lo scopo di favorire la concertazione tra le parti e di ottenere risposte adeguate alle maestranze sulle reali prospettive occupazionali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2009 alle 14:25 sul giornale del 07 novembre 2009 - 2572 letture

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