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Gazzetti: \'Traghetterò i giovani verso una nuova classe dirigente\'

primo gazzetti 2' di lettura Senigallia 03/11/2009 - “Allargare la base civile da cui attingere la nuova classe dirigente e avvicinare i giovani alla politica”. È questo l\'obiettivo con cui Primo Gazzetti, ex primo cittadino, a vent\'anni dall\' “ultima volta”, torna correre per la poltrona di primo cittadino.

62 anni, laureato in Economia e Commercio e oggi vice segretario generale del Comune di Ancona, Gazzetti è supportato da una lista civica e dall\'Udc.

“Mi pongo come un traghettatore per aiutare i giovani a diventare la nuova classe dirigente di Senigallia che è sempre stata autoreferenziale -afferma Gazzetti- sono sempre stati i partiti a decidere chi sarà il proprio candidato o a designare il proprio delfino. Io invece mi considero un tecnico prestato alla politica”.

Per il 2010 la campagna elettorale è partita in largo anticipo. E\' un bene o un male?
“Direi un bene perchè abbiamo più tempo per spiegare i nostri programmi e le differenze che ci contraddistinguono”.

Fabrizio Marcantoni, Roberto Mancini, Primo Gazzetti e il quarto candidato uscirà dalle primarie di coalizione...
“Le primarie di coalizione sono solo un rituale. Sappiamo tutti chi sarà il candidato del centrosinistra e del Pd (tra Maurizio Mangialardi e Francesca Paci ndr)...”

In cosa ha peccato il governo Angeloni in questi dieci anni?
“Non ha coinvolto i cittadini nelle scelte amministrative e per questo c\'è molto malcontento. I senigalliesi si sentono esclusi, soprattutto dalle decisioni in materia di urbanistica. La gente invece vuole essere coinvolta. Basta con lo sfruttamento del territorio per fare cassa (il caso più scandaloso sono le quattro ville nel parco della Cesanella). E poi è ora di finirla con i mini interventi che partono a singhiozzo in giro per la città a cinque mesi dalle elezioni, nessuno ci casca più!”.

Quali sono i punti forti del suo programma?
“Recupero dei valori umani ricostruendo l\'immagine del buon amministratore. Niente più direttore generale, ad esempio, né dirigenti esterni per destinare il risparmio ai servizi educativi, scolastici e assistenziali. Massima attenzione alle persone e alla città. Valorizzazione del territorio ed energia pulita, dividendo anche la pianificazione urbanistica dalla gestione edilizia. Trasparenza e partecipazione dei cittadini. Partecipazione alle opportunità giovanili”.

Che campagna elettorale si aspetta?
“Auspico che siano organizzati, anche dai media, molti contraddittori e confronti dal vivo con i cittadini”.






Questo è un articolo pubblicato il 03-11-2009 alle 23:58 sul giornale del 04 novembre 2009 - 2765 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, elezioni, politica, primo gazzetti





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