Mezza Canaja: \'Assediamo la Lega Nord\'

Mezza Canaja| 2' di lettura Senigallia 13/10/2009 - Vorremmo chiedere scusa a tutti e tutte. Sabato abbiamo esagerato! Abbiamo fatto un volantinaggio davanti a quello leghista, abbiamo distribuito quasi mille volantini, abbiamo parlato con molti cittadini e infine eravamo tanti, e molti si sono aggiunti, soprattutto giovani. Tanti, da non far più vedere i sei leghisti ed il codazzo di politici locali del PDL venuti a mendicare voti. Capiamo che tutto questo è gravissimo, non violento, ma sicuramente lesivo della libertà di opinione. Chiediamo scusa anche a Voltaire ed a Pertini che lo citava spesso.

Si certo, c’è la monetina “esplosiva” da un centesimo, cortesemente passata con lancio a palombella a Roberto Paradisi: un innocuo sberleffo sulla penale. C’è anche la questione dei leghisti che stavano per essere linciati vivi, salvati in zona Cesarini dalla polizia. Peccato che da quando siamo arrivati noi all’arrivo delle forze dell’ordine siano passati più di venti minuti. In quel tempo, se avessimo voluto alzare le mani, lo avremmo fatto andandocene molto prima dell’arrivo della polizia. Per l’insinuazione che avremmo potuto picchiare delle donne vergognatevene e basta!

La prossima volta faremo nostri i metodi di un partito che ha più del 10% di voti nel Paese e il 5% in città: un partito democratico. La prossima volta disinfetteremo i treni dove si siederanno i negri, verseremo urina di maiale nelle moschee, inviteremo “il popolo” a prendere il fucile, spiegheremo ai partiti fascisti europei come infiltrasi e corrodere le istituzioni democratiche, ci ubriacheremo e faremo i cori contro i napoletani, proporremo di dividere le classi elementari in bianchi, neri, gialli e terroni, inviteremo a sparare su donne e bambini sopra i gommoni, ad evadere le tasse e faremo una legge per consentire a tutti di poter girare con una bella pistola in tasca. E’ questa l’opinione della Lega, e mettersi di traverso vuol dire impedirne la libera espressività democratica. Non vorremo mica fare come Berlusconi! Sabato 17 ottobre la Lega con il suo parlamentare di spicco Luca “fashion” Paolini verrà a Senigallia. Ci saremo anche noi per porgli le più sentite scuse pubbliche per aver limitato la libertà delle loro liberali e democratiche opinioni. Gli daremo il benvenuto in città battezzandoli con le acque del mare Adriatico. Capiranno i signori padani che noi abbiamo solo gli scarti del Po, per cui si dovranno accontentare di essere consacrati da un’acqua un po’ torbida, presa dalla foce e non dalla sorgente.

A tutte e tutti i cittadini che ancora hanno il coraggio di indignarsi, che pensano che la democrazia sia la pubblica espressione del conflitto sociale, li aspettiamo sabato 17 ottobre alle ore 16:00 in Piazza del Duomo per dare il benvenuto ai leghisti e per ricordargli che Senigallia non è Padania.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2009 alle 11:06 sul giornale del 14 ottobre 2009 - 7354 letture

In questo articolo si parla di attualità, mezza canaja





logoEV