Blitz a palazzo Gherardi: striscioni e megafoni per scongiurare la vendita

palazzo gherardi 2' di lettura Senigallia 13/10/2009 - Blitz del Coordinamento Civico e del Pdl a Palazzo Gherardi. Alla vigilia del voto in Consiglio Comunale (la sessione si apre oggi alle 18) per l\'approvazione definitiva del piano particolareggiato del centro storico, l\'opposizione rilancia la battaglia per impedire la vendita dello storico edificio, per anni sede del liceo classico Perticari, ed ora da anni chiuso perchè inagibile.

Il piano redatto dall\'architetto Cervellati infatti ne prevede il cambio di destinazione d\'uso da edificio pubblico a residenza con la conseguente possibilità di alienazione per ricavarne appartamenti (pare) extra lusso. I consiglieri comunali insieme al candidato a sindaco Fabrizio Marcantoni hanno appeso il tricolore sul balcone di palazzo Gherardi, con tanto di striscione “Giù le mani da palazzo Gherardi”. Lo stesso Marcantoni, con tanto di megafoni, ha parlato ai passanti lungo corso II Giugno dalla finestra dell\'aula magna.


La maggioranza domani (oggi ndr) probabilmente deciderà la morte di questo palazzo che invece deve diventare il cuore pulsante della cultura cittadina -afferma il candidato a sindaco Marcantoni- se vinciamo le elezioni restituiremo palazzo Gherardi alla città trasformandolo in polo museale e stralceremo il tanto contestato piano Cervellati”. “La nostra battaglia contro la speculazione edilizia ai danni di questo edificio non si ferma -fa eco il consigliere Roberto Paradisi- e questo è il nostro impegno per la città”.


Sulla stessa linea anche il Pdl. “L\'allora vicesindaco Michelangelo Guzzonato -ricorda Gabriele Girolimetti- assicurò pubblicamente in Consiglio Comunale che questo palazzo non sarebbe stato messo in vendita ed ora vogliamo fidarci delle sue parole”. “Il degrado di questo edificio è frutto della precisa volontà del governo Angeloni -attacca Alessandro Cicconi Massi- adesso è troppo facile parlare degli elevati costi di ristrutturazione”.


Oltre ai consiglieri Gabriele Cameruccio, che ha ricordato come \"l\'opposizione non ha partecipato alla discussione del piano Cervellati in commissione urbanistica per la volontà della maggioranza di non approfondire questioni come Palazzo Gherardi\", e Daniele Corinaldesi, al blitz hanno preso parte anche anche gli esponenti del Comitato Salviamo i Classici Roberto Coppola e Giulio Moraca che ha sottolineato la “scelleratezza della messa in vendita di un edificio storico per un capitalismo speculativo”.








Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2009 alle 23:41 sul giornale del 14 ottobre 2009 - 6725 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, coordinamento civico, pdl, salviamo i classici


Blitz dà l\'idea di qualcosa di fulmineo, mi pare che il signore con la cartella ed il soprabito al braccio non sia particolarmente sudato!

Ho visto un cartello con la scritta vendesi...ma se non sbaglio riguarda i locali dell\'ex sede del Pci-DS. Quei locali, sempre se non sbaglio, erano già privati (in quanto proprietà di quel partito) e poi sono stati venduti ad un altro privato... <br />
Quindi il \"giù le mani\" a chi si rivolge? <br />
E l\'amministrazione in che modo centra? <br />
Qualcuno può chiarire please?<br />
Grazie

Commento modificato il 14 ottobre 2009

Il Comune, indipendentemente da chi lo amministrerà, non ha le risorse economiche per un corretto recupero architettonico di Palazzo Gherardi. Inoltre non esiste al momento un vero progetto (museo? museo di cosa?) che giustifichi un impegno così massiccio di risorse pubbliche, per cui il Centro Destra con i suoi proclami fa solo propaganda elettorale. D\'altro canto Palazzo Gherardi è una risorsa \"potenziale\" per iniziative pubbliche o per utilizzi a vantaggio della città (economico, culturale, di immagine) che non sarebbe giusto perdere.<br />
<br />
La proposta che il Partito Socialista sottopone all\'attenzione dei Candidati Sindaci -sintetizzo- è di valutare la possibilità di un project financing, che a frontre della cessione di una parte dell\'edificio, ne garantisca il mantenimento al patrimonio pubblico di una porzione qualificata e ristrutturata pari a non meno del 30&. <br />
<br />
Questa soluzione comporta -fatta una opportuna valutazione dei costi e dei ricavi- vantaggi per tutti: per il Comune che non disperde il patrimonio pubblico (un 30-35% del palazzo ristrutturato vale commercialmente quanto l\'intero dissestato) ne assume una porzione da destinare ad usi da definire, mette sul mercato un manufatto di prestigio dal quale ricavare entrate utili da reimpiegare al servizio della città.

Io farei governare il centrodestra a Senigallia un altro paio d\'anni (è difficile aspettarsi qualcosa di più)così per i prossimi 10 anni continuerà a governare il centro sinistra.<br />
<br />
Purtroppo noi italiani abbiamo la memoria sempre troppo corta...<br />
<br />
Alberto Bartozzi

...mi sa che concordo... Ci devo riflettere, ma l\'idea mi sembra ragionevole e, soprattutto, praticabile.

sandro

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Un bel gruppo direi, molto seguito ed amato a Senigallia... 6 più quello che ha scattato la foto 7... ma forse hanno usato l\'autoscatto.<br />
Ah, però la bandiera Italiana, e bè questi so patrioti... dai dai che piano piano qualcuno si accorgerà di voi. (io aumenterei il numero dei comunicati stampa)

Commento Malizioso:<br />
Nessuno parla di vendita di palazzo Gherardi, per lo meno non c\'è nessuna proposta, fra l\'altro mi sembra che ci sia stato un emendamento che prevede che non si possa variare l\'attuale destinazione ( edificio pubblico) senza l\'approvazione del consiglio comunale.<br />
Allora mi domando se nessuno vuol venderlo che senso ha questo Bliz?<br />
Non è che domenica leggeremo sul giornale: <br />
\" Il centrodestra con a capo Marcantoni sventa la vendita di Palazzo gherardi\"<br />
Lo riconosco sono malizioso, e molto

sandro

Off-topic

scusate, ma un commento su questo giornale senza essere registrati non si puo\' proprio fare? io ieri ho mandato una mia semplicissima opinione da normale cittadino, ed e\' stata valutata come commento sconsigliato!! chiedere all\'opposizione di proporci un programma serio per evitare che questi signori abbiano vita facile alle prossime elezioni comunali e\' passato come un commento sconsigliato...boo! chi ci capisce e\' bravo!! caro direttore metta allora la registrazione obbligatoria cosi\'risparmia anche un po\' di lavoro!

Gentile Sandro,<br />
la legge italiana considera il direttore responsabile della testata responsabile di tutti i commenti pubblicati sul sito. lo so che è assurdo ma dura lex, sed lex.<br />
Per questo chiedo la registrazione sapere chi lascia un commento mi tutela, benché solo in parte.<br />
<br />
Il sito lascia la possibilità di commentare senza registrarsi per tutte quelle persone che vengono occasionalmente su questo sito ed hanno qualcosa di nuovo ed originale da dire.<br />
Per una semplice critica, come era il suo commento, non ho reputato valesse la pena fare un\'eccezione.<br />
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<br />
Le chiedo di registrarsi, ci vuole un minuto, e se è già utente facebook può farlo con un solo click.<br />
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