Pd: Italia centrale schiacciata tra Bossi ed il partito del sud

3' di lettura Senigallia 06/10/2009 - \"La Lega Nord e il cosiddetto Partito del Sud hanno avviato un pericoloso dibattito in questo Paese che, nella logica di una contrapposizione geografica e non solo, ha portato fino ad ora all’unico risultato di “schiacciare” le regioni del centro Italia. C’è uno scontro di solo “potere” all’interno del Governo e del Parlamento, e questo non è più accettabile.

La crisi economica ci restituisce l’immagine di una Italia in grande difficoltà, di una nazione che può risollevarsi solo con il contributo di tutti. Credo che oggi le regioni centrali possano e debbano giocare un ruolo determinante sia nell’immagine dell’unità del Paese sia nella ripresa economica. Per anni gli imprenditori e gli amministratori di queste terre sono stati indicati come esempi virtuosi di buona imprenditoria e di buon governo dove la qualità della vita è la più alta d’Italia. Oggi, questa immagine rischia di cambiare.


Le piccole imprese, che sono gran parte della nostra imprenditoria, soffrono la crisi economica al punto tale di essere, per molte di esse, in discussione addirittura la riapertura dopo le ferie agostane ed i lavoratori non potranno usufruire neanche degli ammortizzatori sociali. Le forze politiche di maggioranza e di opposizione devono avere ben chiaro che lo sviluppo non si gioca sulle contrapposizioni, sul peso dell’elettorato, ma sulla visione unitaria del Paese, come ben ci ricorda il presidente Napolitano.


E non può esserci visione unitaria se non viene coinvolto il centro Italia, la cerniera che, non solo geograficamente, tiene unita questa nazione. L’agenda politica dei prossimi mesi deve tenere conto di queste necessità, deve prevedere iniziative concrete che diano il segnale che questo non sarà uno dei tanti dibattiti inascoltati. Dobbiamo, per primi noi Amministratori, organizzarci, progettare assieme questo importante pezzo d’Italia, concordare interventi, promuovere e sostenere la nostra economia, aprire un tavolo di confronto con il Governo.


Crisi economica, sanità, ripartizione fondi europei, infrastrutture, federalismo (che ad oggi è solo un titolo senza risorse concrete), sono i temi che dobbiamo affrontare e risolvere. Qui non ci sono rivendicazioni partitiche, c’è solo la necessità di uscire assieme dalla crisi, anche meglio di prima, riaffermando che il progetto per questo Paese non solo deve essere unico, ma deve avere una attenzione particolare verso le necessità di ogni singola regione\".


E’ questa la motivazione dalla quale nasce l\'incontro pubblico dal titolo: \"Il Centro Italia schiacciato tra Bossi e Berlusconi\" organizzato dal Pd e dal Gruppo Pd in Consiglio provinciale rivolto ad amministratori locali, dirigenti, simpatizzanti ed elettori Pd.

Il dibattito lanciato nelle scorse settimane dal Presidente della Provincia di Pesaro Urbino, Matteo Ricci, che per farlo ha creato anche un apposito gruppo su Facebook, è stato poi raccolto dal candidato alla Segreteria regionale del Pd delle Marche, Palmiro Ucchielli e dalla Presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande con degli articoli specifici sulla stampa.

Ne discuteremo con i protagonisti stessi. All\'incontro coordinato dal capogruppo Pd in Consiglio provinciale Leonardo ANIMALI, interverranno Patrizia CASAGRANDE, Fiorello GRAMILLANO, Emanuele LODOLINI, Matteo RICCI, Palmiro UCCHIELLI.

L’incontro si terrà il 9 ottobre a Jesi presso il Centro Direzionale Zipa, via dell’Industria.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2009 alle 17:03 sul giornale del 07 ottobre 2009 - 1139 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, osimo, senigallia, ancona, centro, fabriano, pd, italia, nord, sud





logoEV
logoEV