Gazzetti: \'Per cambiare a Senigallia bisogna partire dall’urbanistica\'

primo gazzetti 2' di lettura Senigallia 29/09/2009 - Il comparto edilizio senigalliese non va criminalizzato, ma va semplicemente cambiato il modo di concepire la gestione del governo del territorio, nel Comune.

Nell’ufficio urbanistica va disposta una rotazione degli incarichi ai tecnici che si occupano da tanti anni di funzioni delicate, e rischiano di subire condizionamenti dai rapporti professionali coltivati per anni con i soggetti dominanti del settore edilizio. Va separato nettamente il settore della pianificazione da quello della gestione delle pratiche edilizie. La programmazione deve precedere, e non seguire, la fase del rilascio dei permessi di costruire. La prassi degli accordi di programma in variante agli strumenti urbanistici e delle conferenze di servizi indette dagli sportelli unici ha sovvertito le regole della programmazione, e dall’accoglimento dei progetti presentati parte la procedura di adattamento della pianificazione, in un percorso a ritroso, che vede come spettatori gli organi istituzionali del Comune e come attori i soggetti economici.


Per restituire al Consiglio comunale la competenza a decidere nella materia dell’urbanistica è necessario che il Sindaco, attraverso lo strumento della delega ai consiglieri, istituisca una commissione consiliare bipartisan, a cui partecipi anche l’Assessore all’urbanistica, che abbia il compito di presentare delle proposte al Sindaco sull’uso del territorio prima che diventino proposte di delibere da sottoporre alla discussione del Consiglio stesso. Si tratta, in altre parole, di invertire il meccanismo di formazione delle decisioni: non più dalla Giunta al Consiglio, ma dal Consiglio alla Giunta. Il regolamento edilizio deve essere semplificato in modo da farlo diventare una cornice priva di vincoli all’attività edilizia che è libera o meno condizionata, a livello statale.


Per rendere i cittadini ed i piccoli imprenditori liberi di esercitare i propri diritti senza dover far riferimento ai potenti o alle grandi imprese locali, è necessario promuovere l’urbanistica contrattata di vicinato, che permetta al Comune, sulla base di accordi fra i proprietari di fondi confinanti, di istituire deroghe alle norme civilistiche dispositive in materia di distanze dai confini e fra fabbricati, in modo che possano essere trascritti i patti che prevedano per esempio la costruzione di gazebo in due giardini confinanti, a distanza inferiore rispetto a quella ordinariamente prevista dalla legge, evitando così contenziosi e consentendo alla gente di soddisfare esigenze oggi impossibili.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2009 alle 13:35 sul giornale del 30 settembre 2009 - 6183 letture

In questo articolo si parla di politica, primo gazzetti


Va bene che sono settimane che chiedo i programmi, ma non fatemi sentire in colpa.<br />
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Se il risultato è questo, per carità, prendetevi tutto il tempo che volete, fate con calma pensateci anche due volte, posso aspettare.

Giusto,giustissimo il comunicato del dott. gazzetti.Semplicemente politica.gli altri si esrcitano in contraddittori ,perché hanno paura.Che le interessa Mauri,commentare ciò che non la soddisfa.Senza entrare in alcun modo nel merito di quello che dice il dottor gazzetti.io non entro nel merito,lo sa fare molto meglio lui di me.Quello che non fa è come voi,cosa fate voi..vi tirate i sassi come a scuola.Non pensate a Senigallia.Vi tirate i sassi fra voi.Non ve ne frega niente di Senigallia.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Credo che il sig. Gazzetti dovrebbe dotarsi quanto prima di un addetto stampa. Il suo comunicato è comprensibile solo agli addetti ai lavori. Anche noi comuni mortali vorremmo capirci qualcosa.<br />
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P.S. Per Tommaso: Sei pregato di andare a scuola di grammatica italiana oppure smetti di scrivere. Grazie!

Basta con questi politici a VITA!!!<br />
Andate in PENSIONE!

elisa

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Guarda che ti sbagli: Gazzetti è un politico part-time.<br />
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segui la cronologia:<br />
2 legislature fa viene al Partito Socialista e si propone come candidato sindaco con una lista autonoma. Diciamo ok e lui comincia a partecipare alle riunioni politiche a nome nostro. Pochi, diciamo pochissimi giorni prima che si formalizzino le liste si presenta in sezione e dice che deve rinunciare. Motivi personali.<br />
2 anni fa si ripresenta e dice che gli dispiace ma che adesso vuole fare sul serio e ci chiede di candidarsi -da indipendente- nelle nostre liste alle provinciali, come primo passo per riprendere la vita politica con il partito. Lo perdoniamo e lo candidiamo nel collegio Senigallia nord dove è sicuro di far bene essendo in qualche modo cesanese: i risultati li conosciamo. Naturalmente il giorno dopo è sparito di nuovo.<br />
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Come vedi non è un professionista della politica, è -come dire- un collaboratore saltuario?


...un politico interinale...

Lei,Milu,è pregato di andare a scuola di semantica.Scoprirebbe che errori di battitura e conoscenza o meno della grammatica italiana,sono 2 cose che hanno significati completamente diversi.ma le basterebbe non parlare in mala fede.Io scrivo come mi pare.Sicuramente non me lo sta a dire uno che si firma con uno pseudonimo,come devo scrivere.Ora mi tocca firmarmi con nome e cognome.Così magari qualcuno sta un po\' più attento ,quando parla di me.Mi firmo con nome e cognome per scopi giuridici.Non me ne frega un cavolo di scrivere correttamente su viveresenigallia,ok?correttamente,significa in modo inappuntabile.La vita è meglio non avvelenarsela.grammatica ed errate corrigi sono 2 cose diverse.Caro signor nessuno,ho passato un test di ammissione a scienze della comunicazione all\'università di Bologna.nel 2002.Riguardava conoscenze della grammatica italiana,logica,insiemistica,lingua inglese,cultura generale.Venivo dalla maturità con un punteggio medio basso.44/60.In Italiano,non ho avuto mai problemi.quindi basta...io faccio come mi pare.Ok?!Io scrivo qua Qualcun altro no.Scrive quello che vuole far pensare agli altri.Non rileggo.non me ne sbatte un c...o.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

però sulla complanare mi è piaciuto...che non ci sia due senza tre?

Off-topic

Eccomi qua...sono quello che ha scritto qui sopra.

primo gazzetti

Off-topic

non ero anonimo mi ero registrato, sono primo gazzetti

Non mi risulta nessuna registrazione da parte sua. Se vuole può contattarmi in redazione: 071.7921452




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