Corinaldo: in discarica arriveranno anche i rifiuti di Ancona

discarica moie 3' di lettura 29/09/2009 - Il Consiglio all’unanimità decide il blocco dei conferimenti di rifiuti da parte dei Comuni del Bacino 1 alla discarica di Moie.

Al raggiungimento del limite delle 55 mila tonnellate e comunque dal prossimo primo gennaio saranno bloccati tutti i conferimenti di rifiuti da parte dei Comuni del Bacino 1 alla discarica di Moie. Insomma Ancona, Falconara Marittima, Chiaravalle, Osimo, Castelfidardo, e tutti e sedici i comuni consorziati con Conero Ambiente, al massimo fra tre mesi dovranno dirottare i propri rifiuti in un altro sito, diverso dalla Cornacchia, ma anche dall\'impianto di Corinaldo. E\' quanto stabilisce una delibera approvata lo scorso 24 settembre all\'unanimità dall\'assemblea degli eletti di Maiolati Spontini e che mercoledì 30 settembre sarà proposta anche al Consiglio di Corinaldo.



L\'annuncio è arrivato ieri mattina durante la conferenza stampa nel municipio di Maiolati convocata dal sindaco Giancarlo Carbini, dal collega di Cordinaldo, sede dell\'altra discarica strategica della provincia, Livio Scattolini, e dai capogruppo consiliari di maggioranza e opposizione. C\'erano giunta e consiglio di Maiolati Spontini quasi al completo per l\'illustrazione del documento \"bipartisan\" che dice stop al conferimento dei rifiuti nell\'impianto di Moie oltre i limiti stabili per il 2009. Una decisione ferma, ponderata e convinta, conseguenza \"dell\'inconcludenza delle azioni della provincia di Ancona - si legge nella delibera di Consiglio - e dell\'immobilismo del Consorzio Conero Ambiente\".



L\'Amministrazione comunale si richiama al Piano provinciale dei rifiuti che prevede come \"con l\'esaurimento della discarica di Chiaravalle, nel caso in cui non fosse ancora attiva la nuova discarica nel Bacino 1, il Consorzio Conero Ambiente deve trovare soluzioni di smaltimento per evitare di collassare l\'intero sistema provinciale\". Ebbene, Chiaravalle ha chiuso i battenti alla fine di luglio, e nonostante \"le innumerevoli sollecitazioni da parte della provincia di Ancona, del Consorzio CIR33, del CIS di Moie per conto dei Comuni del territorio e di Maiolati Spontini al Consorzio Conero Ambiente a procedere con la realizzazione della terza discarica\", il nuovo sito non ha visto ancora la luce. Ma non solo. In una lettera dello scorso 10 settembre il Consorzio Conero Ambiente si dichiara \"non legittimato a procedere alla progettazione e alla domanda di autorizzazione della nuova discarica\". Secondo il Consiglio comunale, tutto ciò è la prova di come Provincia e Consorzio \"non sembrano mostrare alcun reale e sollecito interesse a risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti, dato che \'risolvono\' diversamente dirottando i loro rifiuti presso la discarica della Cornacchia di Moie e quella di Corinaldo\".



Ecco allora il mandato del Consiglio al sindaco e alla giunta \"a compiere tutti gli atti necessari in modo che, al superamento del limite delle 55.000 tonnellate per il 2009 e comunque dal 1\' gennaio 2010, siano bloccati tutti i conferimenti di rifiuti da parte dei Comuni del Bacino 1 alla discarica di Moie. L\'Amministrazione - continua la delibera - si adopererà in ogni modo perché la durata della discarica Cornacchia di Moie non sia inferiore a quella programmata, non permettendo in alcun modo che, a causa dell\'inerzia calcolata di altri, subisca danni l\'intero territorio e che si pongano le basi per creare le condizioni per una prossima emergenza dei rifiuti anche nella provincia di Ancona\". Il sindaco Carbini ha fotografato la situazione come \"un\'anticamera dell\'emergenza rifiuti e non vogliamo oltrepassare la soglia. Noi abbiamo dimostrato serietà e meritiamo rispetto: quello che non abbiamo a nostra volta ricevuto. Siamo stati presi in giro ed ora diciamo basta\". Il sindaco Scattolini ha parlato di \"un epilogo inevitabile di fronte all\'inoperosità del Consorzio Conero Ambiente che finora ha cazzeggiato\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2009 alle 16:31 sul giornale del 30 settembre 2009 - 2852 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifiuti, moie, comune di maiolati spontini, Maiolati Spontini


Ma fatemi capire, questi rifiuti vanno o non vanno a Corinaldo? Cioè, dall\'articolo sembra di si poi c\'è la frase :\"al massimo fra tre mesi dovranno dirottare i propri rifiuti in un altro sito, diverso dalla Cornacchia, ma anche dall\'impianto di Corinaldo.\" <br />
Quindi se il Consiglio Comunale di Corinaldo stasera approva questa delibera, i rifiuti anconetani non verranno dirottati sulla discarica del paese....<br />
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Uff...che confusione.....<br />
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\"Cittadino\" aiutami a capire....

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Cerco di aiutarti a capire per uello che credo di sapere.<br />
1-chiuse le discariche di castelcolonna e chiaravalle i rifiuti del bacino 1 ( ancona & c ) vengono portati per tutto il 2009 nel bacino 2 ( cir 33 comuni di senigallia, jesi, fabriano... )<br />
2- le quantità inizialmente stabile erano di 55.000 tonn a maiolati e 55.000 a corinaldo<br />
3-a patto che il bacino 1 iniziasse non solo la differnziata ma anche gli atti per la disarica<br />
4-le 55.000 tonn non bastano e si giuge all\'accordo di 65.000 tonn x corinaldo ( ulteriore solidarietà...)<br />
5- ci si accorge i corsod\'opera che le tonn sono 80.000 e ci si accorge che gli atti non sono stati fatti ma nemmeno è ancora presa in consideraz l\'ipotesi di realizzare la discarica...<br />
6-a un certo punto scattolini si accorge d\'essere preso x il c..o e considerata lasolidarietà espressa chiude cancelli x tutelare quel poco che rimane per corinaldo e x il bacino 2...