Demolizione delle ex colonie Enel, Marcantoni: perchè questa fretta?

2' di lettura Senigallia 25/09/2009 - \"Impediremo ulteriori scempi. La demolizione delle ex colonie Enel è un fatto gravissimo. Una vera e propria condanna a morte per un pezzo di storia della città, inflitta senza neanche un processo sommario. Del resto, aspettarsi qualcosa di diverso dall\'Amministrazione uscente era impossibile\".

Il modo di governare del sindaco Angeloni e della sua Giunta è sempre stato improntato al personalismo ed al decisionismo esasperato, senza quelli che sono i necessari passaggi istituzionali e senza una reale condivisione delle scelte con la città.



Anche nel caso dell\'abbattimento delle ex colonie Enel si è agito con lo stesso metodo, consentendo di dare il via alle ruspe senza alcun preavviso. Del progetto che prevede l\'interruzione del lungomare e l\'edificazione a pochi metri dalla spiaggia tanto si è discusso. Eppure l\'Amministrazione non si è sentita in dovere di comunicare l\'imminente demolizione delle ex colonie al Consiglio comunale, mettendo così la città di fronte al fatto compiuto. Perché tutta questa fretta? Perché si è voluto agire quasi nottetempo. Si voleva forse interrompere sul nascere il crescente dibattito sulla possibilità di ristrutturare e riqualificare l\'edificio?



Oltre a mancare di rispetto al Consiglio comunale ed alla città, il sindaco e la sua Giunta hanno avuto perfino la presunzione e la faccia tosta di mancare di rispetto al ministero dei Beni culturali a cui era stato chiesto un parere sulla vicenda. Agli attuali amministratori evidentemente interessano soltanto i propri pareri: non quelli della città e neanche quelli di un ente sovraordinato. Prima ancora che dal ministero arrivasse una risposta, le ruspe sono entrate in azione ed il dibattito sul futuro di quell\'area è stato stroncato in partenza. Con noi queste cose non accadranno.



Le nostre azioni saranno improntate alla legalità, alla trasparenza ed alla condivisione. Non scavalcheremo mai il Consiglio comunale ed ascolteremo ogni parere, da quello di un ministro fino a quello dell\'ultimo dei cittadini. I senigalliesi sappiano che noi faremo tutto ciò che è in nostro potere per impedire ulteriori scempi, a cominciare da quello già programmato: l\'interruzione del lungomare nella zona delle ex colonie Enel. Difendere il lungomare significa difendere il cuore e l\'anima di Senigallia e non lasceremo nulla d\'intentato per riuscirci.


da Fabrizio Marcantoni
candidato a sindaco Coordinamento Civico-Pdl




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2009 alle 15:41 sul giornale del 26 settembre 2009 - 6172 letture

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