Complanare, Gazzetti: applicare il metodo Prodi per evitare contraccolpi negativi

primo gazzetti 2' di lettura Senigallia 24/09/2009 - \"Il progetto della strada complanare all´A14 è salutato con apprezzamenti dai cittadini che vogliono una strada interquartieri che possa alleggerire il traffico lungo la Statale ed è contestato da chi pensa che fare più strade sposta il problema del traffico, ma non lo risolve\".

E´ un dato di fatto che in sette chilometri la complanare prevede sei incroci che immettono su aree potenzialmente edificabili, che potrebbero produrre nuove volumetrie, auto e traffico. Gli espropri comporteranno indennizzi a prezzi irrisori per molte famiglie che si trovano in difficoltà economica, perché hanno dovuto ricorrere a tecnici ed avvocati per cercare di difendere il proprio diritto alla salute e l´interesse ad avere una contropartita congrua per la perdita dei propri beni, espropriati o a rischio di lesioni, nel caso dei fabbricati costruiti con fondamenta leggere negli anni 50 - 60, vicino al tracciato della nuova strada. Pensando a come poter amministrare la città in nome del bene comune mi viene in mente il metodo che ha applicato l´On. Prodi, quando da Presidente del Consiglio ha affrontato le opposte fazioni pro e contro un´altra opera pubblica, la TAV in Val di Susa.



Il metodo è non dire, un no o un si assoluto, a questo o a quel progetto, né lasciare sul lastrico i cittadini, in attesa che la Giustizia compia il suo corso. L´On. Prodi ha sospeso per un breve tempo l´esecuzione dei lavori, incaricando un gruppo di tecnici e giuristi indipendenti rispetto alla politica, affinché proponessero soluzioni idonee a recepire le richieste fondate dei favorevoli e dei contrari. I tecnici indipendenti hanno trovato una soluzione migliore, individuando un nuovo tracciato al progetto e i lavori potranno ripartire con il consenso delle popolazioni interessate. Basterebbe nel nostro caso che le parti si accordino per designare due - tre esperti indipendenti, con il compito di individuare soluzioni alternative al tracciato attuale, in aree non urbanizzate ed a forte concentrazione proprietaria, cercando di limitare gli effetti collaterali negativi sulle case esistenti, il numero degli incroci a raso, prevedendo al più un paio di svincoli. Si può ancora sviluppare l´idea di realizzare una bretella ad ovest dell´A14, ovvero dalla parte opposta, rispetto al tracciato attuale.



Il metodo Prodi è servito per evitare il rischio di contraccolpi negativi anche dal punto di vista dell´ordine pubblico. Le persone che rischiano di perdere i propri beni e la salubrità dell´ambiente in cui vivono sono nostri concittadini, e sono tanti. Molti di essi sono disperati. Sarebbe inaccettabile, anche per il più entusiasta di questo progetto, negare sadicamente o egoisticamente agli interessati una breve pausa di riflessione, per cercare di far trovare soluzioni alternative e migliori, se ci sono, a tecnici indipendenti, che esistono ancora, malgrado lo spoil system, nelle amministrazioni statali e nelle Università, e non solo. Un breve standby potrebbe permettere di acquisire una risposta condivisa in termini scientifici sulle modalità migliori per risolvere i problemi della viabilità cittadina.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2009 alle 16:09 sul giornale del 24 settembre 2009 - 5168 letture

In questo articolo si parla di politica, primo gazzetti


Candidato a sindaco a titolo personale?<br />
Di solito ci si firma \"candidato a sindaco di questo o quel partito o movimento\".<br />
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Questo invece è candidato a sindaco e basta.<br />
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Lo fa di professione.

Qualcuno tempo fa aveva \"gettato il sasso\" della proposta, già che ci si è, di bloccare per 30 anni (periodo da valutare, ma congruo) tutte le possibili edificazioni delle zone adiacenti alla futura complanare e interessate a possibili nuove, e pare inutili, edificazioni (per la presenza di un notevole \"parco case\" in città, seppure a prezzi improponibili).<br />
Mi sembrava una proposta sensata, da valutare, ma al momento non vedo candidati sindaci averci pensato....

una buona soluzione quella di gazzetti<br />
buona per fare fra 5 anni con spese moltiplicate quello che si poteva fare subito al costo stabilito<br />
ma tanto<br />
paga pantalone

Domanda molto semplice: In attesa del completamento della complanare cosa si fa per il nostro traffico cittadino? Un piano urbano del traffico dove a parte le piste ciclabili preposte, la catalogazione delle vie, la regolazione degli impianti semaforici ma il resto? Non credo che la complanare risolva tutti i problemi. Se fosse a 4 corsie ne risolverebbe parecchi ma con la larghezza dell\'unica carreggiata molto simile all\'attuale Corinaldese e i tanti svincoli presenti, senza una regolamentazione del traffico attuale, non andiamo lontano. Si chiama Complanare non Panacea del Traffico. Dottor Gazzetti, non sono un esperto ma ho delle proposte che ho scritto in altra pagina di Vs e che in linea di massima potrebbe interessare gli attuali amministratori e quelli futuri.<br />
Eccole nel dettaglio:<br />
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Già che ci siamo do anche la mia versione essendomi attivato molto prima del Comitato Versus Complanare.<br />
Oltre un anno fa ho scritto sia alla Società Autostrade che all\'Anas proponendo Loro le seguenti varianti:<br />
1) Un raccordo autostradale senza pedaggio da Marina di Montemarciano fino a Cesano con 2 barriere e nel tratto dal Ciarnin al Cesano a 4 corsie per senso di marcia meno che nel tratto contestato (Borgo Coltellone) a 3 corsie. Tipo Roma Nord e Grande Raccordo Anulare. La Società Autostrade mi ha risposto che per problemi economici, vedi esenzione pedaggio, la proposta non poteva essere considerata.<br />
2) Nel tratto contestato (Borgo Coltellone) sopraelevazione della complanare in mezzo alle 2 corsie con travi a T che partendo dall\'attuale casello con rampa fino all\'altezza della Villa Giannini con eliminazione del cavalcavia di via Cupetta che si innesterebbe con bretelle sopraelevate adiacenti fino a via Camposanto Vecchio e ridiscendendo prima del cavalcavia Berardinelli.<br />
3) Abbassamento del piano stradale dell\'attuale corsia sud, eliminazione dell\'attuale cavalcavia di via Po. In altre parole l\'attuale corsia nord diventerebbe complanare fino all\'altezza della via Berardinelli e poi proseguirebbe a lato della terza corsia fino alla Bruciata. Con una rampa molto dolce dal Ponte sul Misa l\'autostrada (corsia sud attuale) che successivamente diventerebbe corsia nord, avendo come ostacolo solo il cavalcavia di via Camposanto Vecchio, potrebbe svilupparsi in terrapieno come ora e andrebbe a congiungersi con l\'attuale corsia nord dopo il cavalcavia Berardinelli all\'altezza più o meno dello svincolo Strada della Marina. Da quel punto, l\'attuale corsia sud si innesterebbe sopra se stessa avendo ampio spazio per sottopassare sia il cavalcavia Berardinelli che quello di via Camposanto Vecchio e ridiscenderebbe fino al nuovo casello autostradale. Poi proseguirebbe come da progetto attuale. Per quanto riguarda i segmenti di via Po che sarebbero tagliati, li collegherei subito dopo Villa Giannini, con una bretella a semicurva sfruttando quel terreno subito dopo la via che porta al Depuratore oppure aggirererei il Depuratore per farla sbucare dopo i palazzi della via che porta alle Grazie Alte. In altre parole al Borgo Coltellone si vedrebbe l\'attuale corsia nord come complanare e con una galleria artificiale in un unica carreggiata la corsia nord e quella sud a livello di viadotto. Spero di essere stato chiaro nell\'esporre il progetto.<br />
Cordialmente.<br />
Leonardo Maria Conti

un discorso equilibraqto,ragionevole,pacato,finalmente!un discorso non fazioso.un discorso dalla parte dei cittadini.non era lei melgaco che diceva che non conta chi lo appoggia,conta votare il candidato sindaco e i suoi progetti,soprattutto?ricordo un suo commento riguardo ad un articolo a firma alberto di ambra,niccolò rossi,donatella berardinelli.mi sembra che si contraddice un po\',a seconda di come lei deve torare acqua al propio mulino.prima vi lamentavate perché gli altri parlavano per lui,ora perché parla lui.date una riordinata alle vostre idee.per me è un intervento di alta politica.magari lo vedo così,perché il resto che ci troviamo intorno è troppo basso.poi arrampicatevi su tutti gli specchi che vi pare.vi studierete giorno e notte cosa scrivere,immagino.tutti,qua.Io ,invece,faccio come Berlusconi:).meglio joyce il paragone è più gradevole.scrivo e parlo con la voce della mia coscienza.sempre.

chiedete come la pensano anziani che vengono buttati fuori dalla casa in cui hanno vissuto una vita e ricevono in cambio 1000 euro al metro quadrato.è indifendibile un fatto del genere.

Come si evince dal commento di melgaco, a destra vedono Gazzetti come un concorrente al loro pacchetto di voti. <br />
L\'Udc, che appoggia Gazzetti, non esclude (quindi conferma) alleanze con la destra in un eventuale ballottaggio, anche se questo collide con la politica nazionale del loro partito, il cui leades Casini si è molto ma molto arrabbiato in diretta Tv con Berlusconi, che ha tacciato l\'Udc di essere un partito di clientele e posti di potere. Bizzarro, no?

Però lo sai Melgaco che il sindaco ha molto più potere dei partiti che lo sostengono (soprattutto a Senigallia).<br />
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E\' molto comune il caso di candidati sindaco appoggiati da una lista civica con il loro nome.<br />
Non so se Gazzetti farà così, ma ce lo vedresti a firmarsi \"Primo Gazzetti, candidato sindaco della lista Primo Gazzetti Sindaco\"?<br />
<br />
PS Tra l\'altro a me risulta che da un po\' non si sia più candidato.

Se Mangialardi fosse un amministratore almeno decente o con un minimo di capacità, avrebbe già da tempo bloccato le possibili edificazioni che da possibili sono diventate reali in prossimità dell\'A14; purtroppo negli ultimi anni si sono costruite case e oggi quei cittadini protestano.<br />
Se quelle case non fossero state costruite lì ma altrove probabilmente oggi c\'era qualche problema in meno da risolvere.<br />
Ma per chi tiene da conto solo gli interesse degli speculatori e non quelli dei cittadini, queste parole sono arabo.<br />
Mandiamo a casa Mangialardi, ha già fatto troppi danni.




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