Il comune non vuole i quadri di Corrado Gabani, perchè?

municipio 1' di lettura Senigallia 15/09/2009 - Senigallia non vuole i quadri dei pittori Corrado e Giuseppe Gabani, due pittori a cavallo tra l\'800 e il \'900, che la famiglia avrebbe voluto donare al Comune.

A far indignare Leo Winkler è soprattutto però la risposta (ritenuta comunque inaccettabile) del Comune arrivata dopo oltre quattro anni.


La vicenda nasce nel 2005 quando morì mia madre Grazia Gabani, figlia di Corrado, che aveva deciso di lasciare i quadri, senza alcun scopo di lucro ad un ente pubblico -racconta Winkler- pensavamo ad una mostra che avrebbe dato il via a tutto. Parliamo di una quarantina di quadri alcuni dei quali immortalano scorci di Senigallia. Contattati più volte il sindaco Luana Angeloni, l\'assessore alla cultura Velia Papa e anche il direttore del Musinf Carlo Bugatti, nonché il dirigente Maurizio Mandolini. Dopo un primo carteggio, in cui il comune di diceva interessato alla cosa, tutto cadde nel nulla”.


Ad infastidire Winkler, che si è rivolto anche al difensore civico Sabina Sartini, è stata la mancanza di risposte. “In questi anni ho scritto più volte al Comune e soprattutto al sindaco Angeloni -aggiunge Winkler- che inizialmente non ha risposto, salvo poi inviarmi una lettera, tramite il difensore civico, del tutto incompleta e comunque tardiva. Da un amministratore mi aspettavo un\'attenzione maggiore verso i cittadini”.


Il comune propose inizialmente una mostra da tenersi in inverno e a palazzo del Duca. Indicazioni ritenute però troppo vaghe. “Pongo il problema -aggiunge Winkler- non più della destinazione a Senigallia dei quadri di Corrado Gabani ma il problema del comportamento indecente dell\'Amministrazione nei confronti di un cittadino”.






Questo è un articolo pubblicato il 15-09-2009 alle 23:34 sul giornale del 16 settembre 2009 - 4512 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, municipio, corrado gabani





logoEV
logoEV