Villa Bucci, Tonini Bossi: storia intrisa di strumentalizzazioni politiche

villa bucci 2' di lettura Senigallia 09/09/2009 - \"Non se ne può più di questa storia intrisa di strumentalizzazioni politiche di basso profilo\".

Chi parla di “conflitto di interessi”, se c’è stato o meno da parte del Sindaco, amplifica tutto quasi che si tratti di un problema ampio, e non invece della Villa Bucci, perchè è solo di questo che si dovrebbe parlare; mi spiego: il conflitto di interessi, (e questo è noto ma sembra il caso di ribadirlo), si verifica quando una persona con alte responsabilità decisionali e che abbia interessi personali, può influire su questioni che lo riguardano direttamente; in concreto potrebbe venire meno la imparzialità visti i propri interessi in causa.



Ora ammettiamo pure che il Sindaco si sia trovata in questa posizione di conflitto; tutti, Consiglieri Comunali, Assessori, Dirigenti Comunali, possono trovarsi in questa situazione; tutti hanno una casa, un terreno, un qualsiasi altro interesse dove vivono ed operano ma nessuno si dimette o sente il dovere di farlo, nè per questo viene criminalizzato; il comportamento etico, nel momento in cui si prefigura un Conflitto di interessi, si decide responsabilmente solo nel momento in cui il conflitto può produrre benefici per se, in Contrasto/conflitto con i prioritari interessi pubblici. Quante volte abbiamo visto in Consiglio Comunale che qualcuno senta il dovere di alzarsi ed abbandonare l’aula nel momento della decisione ma anche nel momento dell’elaborazione di progetti, programmi, piani urbanistici. Se si dovesse essere rigorosamente astratti su questo tema forse nessuno potrebbe sedere in un consesso decisionale; è per questo che, a mio avviso, occorre chiedersi solo ed esclusivamente: vi sono stati benefici a favore del Sindaco (marito) goduti con la “complicità” dello stesso Sindaco?



Se la risposta fosse affermativa allora sì che il Conflitto di interessi avrebbe certamente operato, ma se questo non è accaduto, come appare palese, il conflitto non avrebbe sostanza; in altri termini a me sembra che questa questione, per quanto delicata, non abbia influito affatto nella vicenda “Villa Bucci” tanto da imbastirci uno scandalo che lo è solo per chi non ha il senso della concretezza; a meno che, e non lo escluderei, chi ha alzato questa polvere strumentale non voglia ritenere che i Senigalliesi, cadano nella loro trappola, nella speranza maldestra di condizionare l’esito delle prossime elezioni Cittadine. Il Sindaco d’altro canto ha chiarito, non smentita da fatti o documenti, che (Villa Bucci) si è trattato di una ristrutturazione che non ha comportato alcun aumento di cubatura; ha anche spiegato come le previsioni del Piano Cervellati abbiano introdotto per i soggetti attuatori dell’intervento edilizio non benefici ma piuttosto nuovi vincoli e limitazioni. Solo questa è la sostanza, a me pare. Meglio sarebbe parlare del Capo del Governo; là sì che il Conflitto di interessi ha sostanza.


da Maurizio Tonini Bossi
ex consigliere comunale
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2009 alle 15:17 sul giornale del 09 settembre 2009 - 5357 letture

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