Ostra: la lista civica NOstra, risponde sulla relazione al Bilancio

Mori mansanta Nostra 3' di lettura 07/09/2009 - Emulando una consumata strategia berlusconiana, la Giunta di Centro-Destra che governa il Comune di Ostra, per sviare l’attenzione dei cittadini dalla sua operatività amministrativa, ritorna ad affrontare polemicamente la questione di quel Bilancio che in fase di approvazione ha decisamente snobbato.

Infatti sia il Sindaco Olivetti, sia i componenti di Giunta Romagnoli Alberto e Romagnoli Raimondo, consiglieri di minoranza nella precedente legislatura, hanno disertato il Consiglio comunale in cui si è discusso il Bilancio, nè hanno presentato il benchè minimo emendamento(verificare in Comune) a quel documento che era stato messo a loro disposizione con congruo anticipo e che, come si sa, costituisce il più importante provvedimento che regola annualmente l’attività comunale.

Ora i nuovi Amministratori hanno inventato e sbandierato una “relazione” al bilancio, ossia un’analisi unilaterale che si sono guardati bene dal sottoporla all’attenzione del Consiglio per un confronto con il gruppo di minoranza, in cui figurano tre ex-assessori che avrebbero potuto consentire una più approfondita e veritiera analisi. Per di più hanno inserito questo documento politico di parte, e non atto amministrativo, nel sito internet del Comune, considerandolo non uno strumento al servizio dei cittadini, bensì al loro personale servizio.

La nuova Amministrazione, richiamandosi a principi di trasparenza finora mai dimostrati, asserisce, tendenziosamente o forse con un certo pressapochismo, che l’avanzo d’amministrazione del 2008 di 111.000 euro, fisiologico in quanto in media con tutti gli altri anni, non può essere utilizzato fino al provvedimento di assestamento. Allo stesso tempo non dice che per gli investimenti può essere impiegato anche da subito, come non menziona il contributo regionale di 56.000 euro (concesso per l’impianto fotovoltaico al padiglione C delle Elementari su progetto presentato dalla precedente Amministrazione), che consente di liberare pari cifra (appunto 56.000 euro) dalla voce di bilancio, per altri interventi.

Le voci di bilancio andrebbero valutate con obiettività e non con intenzione polemica, se si ricerca chiarezza. E’ banale dire che non c’è copertura per le derrate alimentari per l’Asilo nido quando c’è qualche altra voce analoga (derrate per il Centro di San Gregorio) ancora quasi integra e quando soprattutto il contributo delle famiglie è superiore di circa 20.000 euro ai costi degli alimenti: se ci sono più bambini a mensa, le entrate da rimodulare sono superiori alle spese. E’ ugualmente banale affermare che non c’è copertura per qualche segmento del personale se si prorogano incarichi a tempo, o sostenere l’insufficiente stanziamento per la pubblica illuminazione se non si dà corso al progetto di risparmio energetico su cui era stata calibrata la voce di bilancio.

Il dato di fondo è che la nuova Amministrazione predilige un’eterna campagna elettorale all’attività amministrativa, che richiede, invece, di operare anche per rispettare quel “patto di stabilità” in cui si è rientrati nel redigere il bilancio e sempre rispettato negli anni passati, nei termini previsti dalla legge.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2009 alle 16:36 sul giornale del 07 settembre 2009 - 3143 letture

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