Quercetti sui precari nelle scuole: \'Servono risposte concrete\'

maurizio quecetti 2' di lettura Senigallia 04/09/2009 - “E’ evidente che la situazione relativa ai precari della scuola richiede una seria attenzione”. Commenta così l’Assessore della Provincia di Ancona al Sistema Formativo e alle Politiche attive del Lavoro Maurizio Quercetti gli effetti che i tagli della riforma Gelmini avranno anche sul territorio della provincia di Ancona.

“Se da un lato è vero che il dato dei 750 lavoratori precari tra docenti e personale ATA che si sono iscritti alle liste di disoccupazione dei nostri Centri per l’Impiego (di cui 306 a Jesi, 260 ad Ancona e un centinaio a Senigallia e Fabriano), risale ormai al luglio scorso, è vero anche che il dato che risulterà a seguito delle recenti nomine, seppur sicuramente ridimensionato, non sarà comunque da prendere sottogamba.


E’ per questo che ho dato disposizione ai nostri Centri per l’Impiego di monitorare con la massima attenzione il quadro che sta emergendo anche nella nostra provincia in conseguenza di questa nuova e preoccupante disoccupazione soprattutto intellettuale mentre è mia intenzione convocare entro la prossima settimana un tavolo con i sindacati di categoria per analizzare la situazione e soprattutto verificare la possibilità di iniziative concrete. Questo nuovo anno scolastico inizia in piena emergenza sociale con migliaia di insegnanti, ausiliari, tecnici e amministrativi licenziati, graduatorie nel caos e uffici scolastici assediati. E’ uno degli effetti della riforma Gelmini. Il problema è chiaramente in capo al Governo che invece si disinteressa dei 25.000 precari della scuola che, a livello nazionale, rimarranno senza lavoro e senza salario per colpa dei tagli.


Le proteste di questi giorni indicano la necessità che si apra rapidamente un tavolo di confronto presso la Presidenza del Consiglio che rimetta in discussione i tagli alla scuola pubblica, riprenda i processi di stabilizzazione, a partire da tutti i posti vacanti, e soprattutto in questa fase emergenziale, estenda gli ammortizzatori sociali a queste categorie di lavoratori. Su questo ultimo punto credo indispensabile una rapida e incisiva richiesta al Governo da parte della Regione Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2009 alle 14:58 sul giornale del 04 settembre 2009 - 1176 letture

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