Fiera e multe: quando serve il buon senso...

multe con palmare 1' di lettura Senigallia 01/09/2009 - Giovedì pomeriggio, primo giorno di fiera, mio figlio è stato giustamente multato a seguito di un parcheggio dello scooter di mia proprietà in via Piave; e fino qui nulla di eccezionale.

Nei giorni successivi girando per la città mi sono divertito a scattare alcune fotografie che involontariamente riprendevano infrazioni al codice della strada, infrazoni non sempre “multate”, anche in presenza degli appartenenti alla Polizia Municipale.


Martedì mattina, prima di recarmi a pagare la multa, che ripeto essere stata giustamente “appioppata” a mio figlio, sono andato alla sede dei vigili urbani per indicare, senza comunque nessun clamore, il mio disappunto per avere subito una multa e nell’avere visto non sanzionate altre situazioni di infrazioni. L’agente preposto al ricevimento al pubblico si è notevolmente alterata nei miei confronti al racconto dei fatti, alzando anche il tono di voce e dicendomi, tra le altre cose, che le multe sono a discrezione dei vigili in servizio.


Come già precedentemente detto la mia intenzione era semplicemente quella di fare osservare un fatto avvenuto, ma ad una risposta del genere mi sento in obbligo di pormi almeno una fondamentale domanda: a me hanno insegnato che le regole e le leggi sono innanzitutto a tutela dei cittadini; ma se il rispetto e il controllo delle stesse è affidato alla discrezionalità di che è tenuto a farle osservare forse c’è qualcosa che non funziona. Spero vivamente che quello che mi è stato detto da un agente di Polizia Municipale sia stato solo frutto di stanchezza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2009 alle 20:35 sul giornale del 02 settembre 2009 - 4525 letture

In questo articolo si parla di attualità, Stefano Olivi