Amati (Pd): \'Fabrizio, ci serve il tuo impegno politico\'

silvana amati 4' di lettura Senigallia 27/08/2009 - La senatrice del Pd Silvana Amati risponde alla lettera aperta inviatale dal segretario cittadino del partito Fabrizio Volpini in merito alla situazione congressuale del Pd.

Fabrizio carissimo, la lunga e collaudata amicizia che c’è tra noi, basata non solo sul fondamentale impegno politico comune, ma anche sul ricordo lontano della tua serietà e preparazione quale bravissimo studente della nostra Università, diventato poi un ottimo professionista a cui per altro affido con cieca fiducia la mia salute, mi spinge a rispondere, direi con il cuore in mano, alla tua lettera aperta.


Ho partecipato a quella direzione nazionale del nostro partito nella quale si è deciso di far svolgere il Congresso ad ottobre, secondo quanto prevedeva il nostro statuto. In quella sede ho condiviso e sostenuto le tesi di quanti avrebbero preferito un Congresso tematico sul programma per l’Italia, con un rinvio alla scelta del leader a dopo le elezioni regionali. Era infatti presente il dubbio che di fronte ai problemi posti dalla crisi in atto, le gente non si potesse sentire coinvolta dallo svolgimento di una discussione che a volte può sembrare astratta . Diversa però è stata la scelta dei più e motivata dalla necessità di mantenere il rispetto delle norme statutarie che ci si era dati, oltre che darci la possibilità di completare finalmente la lunga transizione della fondazione del PD, fin qui molto condizionata dalle emergenze , iniziando così a costruire davvero l’ alternativa a questo Governo di destra. Presa la decisione, non è restato che spendersi al meglio per fare un buon congresso, che certo può rappresentare un importante momento di riflessione e discussione collettiva, in grado di consolidare il PD quale grande formazione politica , larga, aperta, plurale, che non guardi al passato, ma all’Italia e al suo futuro.


Ho scelto di sostenere Dario Franceschini, perché, in questi pochi mesi da segretario, si e\' dimostrato capace di dirigere il PD in una fase difficile. In grado di avanzare proposte concrete per il Paese e in grado di rispettare il principio intoccabile della laicità dello Stato. Molti pensavano che la scelta della collocazione del Gruppo del PD al Parlamento Europeo fosse questione insidiosa e insormontabile. Fraceschini e Piero Fassino sono stati bravissimi a portare a compimento la nascita del nuovo gruppo parlamentare , definito alleanza progressista dei socialisti e dei democratici, aprendo così la via di una nuova casa comune anche per le altre forze democratiche europee. Chi vincerà il Congresso lo decideranno gli iscritti e gli aderenti alle primarie del 25 ottobre. Resto assolutamente convinta che chiunque sia , sarà il segretario di tutti, perché il PD è uno e serve unito all’Italia.


Mi sento però di tranquillizzarti rispetto alla necessità che esprimi che i candidati siano tra la gente e conoscano direttamente i gravi problemi dell’oggi. Ad esempio solo pensando al giro di Piero Fassino nelle Marche, sappi che parte dalla Manuli di Ascoli e dalle fabbriche in crisi in quella Provincia, per poi incontrare gli operatori del calzaturiero di Fermo, prima di affrontare altre problematiche in altre parti della regione. Voglio dire che non c’è incontro in cui non siano al centro i temi della grave crisi economica alla quale questo Governo non ha affatto risposto con provvedimenti adeguati. Noi pensiamo che si debba combattere prima di tutto l’insicurezza e la precarietà, migliorando le condizioni di vita dei lavoratori, che in tanti oggi sono senza protezione alcuna, e dare alle imprese quel sostegno che consenta di far fronte alla crisi producendo innovazione.


Fabrizio carissimo, credo sinceramente che noi abbiamo proposte concrete per rispondere alle richieste della gente ed altre intendiamo costruire proprio con la gente, allargando il più possibile il luogo della discussione ed elaborazione. Dunque tanto più oggi ci serve il tuo contributo , la tua competenza, il tuo impegno, anche critico, perché questa è la nostra ricchezza. Come coordinatrice regionale della mozione Franceschini, sarei contenta di trovarti con noi, perché mi sembra che questa corrisponda maggiormente all’idea di PD che è tua propria e perché ci vuole più coraggio ad andare avanti che a tornare indietro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2009 alle 20:37 sul giornale del 28 agosto 2009 - 5096 letture

In questo articolo si parla di silvana amati, politica


Off-topic

La Folla<br />
Viva Pagliaccio, viva Pagliaccio, <br />
Evviva! il principe se\' dei pagliacci! <br />
I guai discacci tu co\'l lieto umore! <br />
Ognun applaude a\' motti, ai lazzi... <br />
Ed ei, ei serio saluta e passa... <br />
Viva! Viva Pagliaccio! etc. <br />
Evviva Pagliaccio, t\'applaude ognun!

Commento modificato il 28 agosto 2009

Cara Silvana, a parte un po’ di sconcerto per l’allusione strappacore alla carriera universitaria di Fabrizio Volpini <i>\"a cui per altro affido con cieca fiducia la mia salute\"</i>, che suona da paternalismo ridicolo (ma sintomatico), la tua risposta al nostro bravo dottore mi suggerisce le seguenti considerazioni:<br />
<br />
1) la \"gente\" – come tu la chiami – non nutre alcun interesse per il congresso. Del resto, non aveva neppure capito a cosa servisse e in cosa si differenziasse l’Assemblea Costituente. Avendo - ahimé - partecipato come delegata eletta, posso dare una risposta (alla \"gente\"). Non è servita a niente, perché tutto è stato deciso dagli staff, vale a dire da politici fedeli prescelti dal capo (in quel momento, Veltroni). Il congresso si differenzia però dall\'assemblea perché prevede le cosiddette \"mozioni\" ciascuna delle quali facente capo a un boss (il famoso partito liquido prontamente liquidato). E allora, dirà \"la gente\", cosa cambia? Cambia che con le mozioni e il congresso, ciascun boss capofila ha diritto alla sua percentuale di posti, via via a cascata in ciascun consesso politico o consiglio di amministrazione. Dici poco?<br />
<br />
2) non avete, e non volete avere, la capacità di lavorare per progetti, come il quadro politico, economico e sociale necessiterebbero. Le mozioni sono solo bla bla bla. Scritte tanto per scriverle e per giustificare \"a posteriori\" la formazione delle consuete cordate. Tu, ovviamente, col tuo padrino politico Fassino e signora; altri e altre con la Bindi, che va con Bersani perché troppo \"antagonista\" per essere accettata dall’ex-PPI Franceschini, mentre a Bersani qualche ex-prodiano può far comodo nella raccolta differenziata (ops!) di voti; la sindaca con Marino? Il candidato di minoranza ha sempre bisogno di qualche cavalluccio di razza per raccattare voti. Cavalluccio di cui, ovviamente, si terrà poi conto con opportune riserve di posti;<br />
<br />
3) di nuovo, non avete, e non volete avere, la capacità di lavorare attorno a un progetto politico, unico fattore in grado di coagulare i cittadini attorno ad un’idea di società: troppo pericoloso. I progetti non assicurano consensi \"a priori\": non potreste far credere alle truppe cammellate \"rosse\" che siete \"rossi\", e a quelle \"bianche\" che siete \"bianchi\". Il \"progetto\" parlerebbe da solo. E dunque – e sono passati due anni –, avete scelto di fare del PD il partito degli amministratori. Tutte – e dico tutte – le scelte sono state fatte per consolidare il potere o far rieleggere gli amministratori graditi agli apparati di sempre. Se qualche giovane è stato fatto progredire, la scelta è ricaduta sui peggiori. Quelli senza idee ma ligi all’obbedienza verso il suo padrino (ops!) la sua madrina. Le Marche sono un emblematico e indecente esempio dell’altrettanto indecente comportamento delle eminenze del PD. La \"Commissione Progetto politico\" (prevista dallo Statuto nazionale, tanto quanto il congresso), prontamente affossata; le primarie \"concesse\" solo dove era certa la vittoria del candidato designato dagli apparati; Spacca che si circonda di assessori scelti non in base alle competenze (e Dio sa quanto l’economia e la società ne avrebbero bisogno), ma in base agli equilibri politici da rispettare per essere rieletto; Ucchielli alla segreteria regionale (e mi fermo qui per carità di Patria); assessorati provinciali in funzione delle elezioni regionali, eccetera, eccetera. Così non si va da nessuna parte? Ecchissenefrega, dirai tu. Finché le poltrone sono in numero sufficiente, che gli italiani, l’economia, la società, i giovani, le future generazioni, l’ambiente, gli immigrati, i moribondi, i gay, le donne, la cultura, l’infanzia si arrangino. L’hanno sempre fatto e continueranno a farlo. E poi, stando in minoranza si lavora pure poco, in Parlamento, e lo stipendo non cala. Vuoi mettere, come quando c\'era Prodi, lo strazio delle lunghe giornate rinchiusi a votare senza neanche poter andare a fare la pipì? E allora, vai con le mozioni bla bla bla. Tanto i voti si conquistano facendo leva sugli interessi. Che c’entrano le idee e gli ideali? E che c\'entra una \"ideologia\" di \"sinistra\"?<br />
<br />
4) tu dici: <i>\"ci vuole più coraggio ad andare avanti che a tornare indietro\"</i>. No, se non si sa dove andare perché il passato rende miopi e spaventati. Il coraggio maggiore - come tutti i veri capitani d\'industria e padri della patria sanno - ci vuole per farsi da parte, quando il mondo ci dice, col suo evidente dissenso (voti persi a rotta di collo), che è arrivato il momento di farlo. Capisco che è dura rinunciare a stipendi, privilegi e potere (un fine e non un mezzo). Ma, allora, lascia perdere le dichiarazioni eroiche. Non ci crede più nessuno.<br />
<br />
P.S. Un consiglio: portare a spasso Fassino nei luoghi della crisi, mettendogli in mano un foglietto per fargli dire quattro banalità farcite da lodi all\'amministrazione regionale, fa solo incazzare la \"gente\". Lascia perdere...

Senatrice, purtroppo Volpini ha ragione. Purtroppo perché la divisione tra i diversi comitati è reale e sentita. E ciò che mostrate alla cittadinanza è un partito diviso che solo a parole si dice ancora unito. Certo siamo in campagna elettorale (interna) ma credo che sarebbe possibile farla con più \"stile\", con più accordo tra le parti. Ognuno di voi sta già sgomitando per avere un posto al sole....conosco alcuni del vostro comitato che in questo periodo stanno lavorando come non mai, come neanche in campagna elettorale (vera...), e anche chi dice che lo fa solo x fede politica mente sapendo di mentire...siamo già alla spartizione degli incarichi e delle poltrone... Come la rincorsa alle tessere dell\'ultimo minuto...triste dimostrazione della più bassa politica. E\' proprio in questo modo che si perdono le elezioni!! Silvana gli elettori del PD hanno bisogno di un partito che possano sentire proprio! ...non di politicanti che ciò che mostrano è solo di tenere al proprio posto... Non è il tuo caso, hai sempre lavorato anche dal basso, ma ti prego! oltre a portare Fassino nelle fabbriche convinci i politicanti senigalliesi a scendere dal piedistallo e a rendersi conto che le radici di questo partito sono nella terra e non nel prestigio personale... Ci vuole più coraggio ad andare avanti? Certo...ma bisogna sempre tenere bene a mente da dove si viene. E poi siamo sicuri che sia la direzione giusta?

Wow! non c\'è nemico più feroce di un amante tradito :-)

Che fai, Renato, mi copi il titolo di un mio articolo? Però è verissimo. <br />
<br />
Nel marketing, per esempio, una delle prime regole seguite dai responsabili è: \"meglio un potenziale acquirente non conquistato che un cliente scontentato\". Si trasforma in \"influenzatore negativo\"... Sai, se qualcuno ha capito che la merce è avariata, come fa a non farlo sapere al suo prossimo? :-)

fabio bucci

Anche oggi la predica della dottoressa, come nella migliore tradizione, il ditino alzato ad indicare <br />
difetti,ombre,crepe. Sicuramente siamo difronte ad una personalità di elevate qualità professionali, politiche, morali, per cui ci sono tutte le condizioni per porsi difronte al popolo e chiedere il consenso per governare una città come Senigallia. Il prossimo anno ci sono le elezioni <br />
comunali, organizzi un gruppetto di purosangue certificati, \"la politica delle parole vuote\" di cui lei tanto parla a discredito, potrebbe fare un grande salto di qualità. Bisogna ammirare persone che sono lontante dai centri di potere, che parlano in nome di alti ideali, però abbia il coraggio di candidarsi, si metta difronte alla gente, non perda tempo a rispondere a Volpini alla Sen. Amati ecc. E\' arrivato il momento di \"sporcarsi le mani\" abbia il coraggio e la dignità di farlo.

Commento modificato il 28 agosto 2009

<i>\"sporcarsi le mani\"</i>? <i>\"coraggio e dignità per farlo\"</i>? Io preferisco dire: \"metterci la faccia\". Ed è quello che sto facendo, mi pare. <br />
<br />
Candidarmi a Sindaco? E perché? Forse che far politica significa solo aspirare ad una carica?

Mettiamola così: forse queste che arrivano per il PD sono le vere primarie fondamentali.<br />
Fallite pure queste, non prospetto una lunga vita al PD prima di una frammentazione, causata proprio dalle \"vecchie volpi\" che continuano ad infestare la politica nazionale.<br />
<br />
Ma un motivo di disaffezione c\'è pure: non passa anno senza 1-2 elezioni, tra nazionali, comunali, provinciali, europee, primarie...<br />
E visti i \"grossi e positivi risultati\" di queste elezioni, sotto forma di qualità della politica, anche io mi faccio più di una domanda.<br />
Ma continuo a farlo perchè è un diritto che abbiamo acquisito dopo millenni di storia, e dopo una immane tragedia di due guerre mondiali: quantomeno lo faccio in rispetto a loro, che avevano qualche ideale in più rispetto a questi nostri.

Off-topic

Daniele,<br />
come fai a parlare di primarie vere quando è già stato deciso che sarà Bersani il segretario?




logoEV
logoEV