Sacelit, facciamo rivivere la sirena de \'l Ciment\'

ex sacelit italcementi 1' di lettura Senigallia 25/08/2009 - Trovo geniale l’idea manifestatami recentemente da alcuni amici, di far rivivere il suono della sirena de “‘l Ciment” che scandiva un tempo i ritmi della vita senigalliese.

Assieme alla ciminiera “decontestualizzata” ma fortunatamente salvata quale reperto di Archeologia Industriale, renderebbe permanente un paesaggio emotivo che “rivendica l’appartenenza a una storia politica e sindacale alla quale si deve ciò che oggi Senigallia è e si appresta a divenire”, come ha detto la On.le Presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande Esposto.


Anche l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco On. Luana Angeloni si è espressa contro la dissennata proposta di abbattere la ciminiera che, al di là di ogni altra considerazione, è rimasta il simbolo dei sacrifici del movimento operaio.


Una melodia, forse, più triste che allegra, ma per me e per coloro che hanno vissuto in quegli spazi o hanno validi motivi perché non venga dispersa la “memoria, la ciminiera e la sirena rimarrebbero un faro e un fonema, come volessero dire: “siamo ancora qui”.


da Piero Invernizzi
ultimo direttore dell’Italcementi di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2009 alle 22:20 sul giornale del 26 agosto 2009 - 2522 letture

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