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Ripe: IdV, bene il porta a porta a Brugnetto ma miglioriamo l\'informazione nelle campagne

isola ecologia brugnetto 2' di lettura Senigallia 23/08/2009 - Il Comune di Ripe, d’intesa con quello di Senigallia, ha avviato recentemente il servizio di raccolta domiciliare della differenziata nella frazione di Brugnetto.

Il \"porta-a-porta\" interessa in partenza solo gli abitanti di Via Garibaldi che hanno ricevuto il kit di bidoncini domestici e conseguentemente sono state rimosse due piazzole di raccolta rifiuti lungo la via. L’introduzione del porta-a-porta va guardato con favore perché è irrimandabile differenziare per riciclare più rifiuti possibili: ciò permette alle discariche del Cir33 una vita operativa più lunga senza la necessità di aprirne altre dato che l’indifferenziato, il \"grigio\", viene ridotto al minimo. Il porta-a-porta è anche un vero esercizio civico che chiede di essere fatto con grazia per non vanificare l’opera degli altri concittadini.



Ad esempio nell’organico, il \"marrone\", è essenziale usare le buste di raccolta biodegradabili fornite gratuitamente da ogni sportello comunale Cir33 e raccoglierci solo e soltanto i residui alimentari: dall’organico si produce il compost, cioè del concime agricolo o per prati. Lo facevano i nostri nonni dietro l’aia delle case coloniche di un tempo e più i cittadini saranno attenti, migliore ne sarà la qualità. Il porta-a-porta attacca il pregiudizio consumistico del \"rifiuto gettato, rifiuto dimenticato\", evidenzia l’abuso della plastica nelle buste di nylon dei supermercati e incoraggia soprattutto le aziende verso un packaging dei prodotti facilmente riciclabile e più sobrio.



Pensiamo che con 37 lattine di alluminio si produce una moka da 3 caffè. Prendiamo esempio dai virtuosi cittadini di Serra de’ Conti, dove vige un porta-a-porta avanzato addirittura dall’aprile 2007. Nelle campagne dove per ora si può trovare il cassonetto grigio, va migliorata l’informazione sulla possibilità del ritiro a domicilio del Cir33 per ingombranti, elettrodomestici e sul riciclaggio volontario nelle Isole e Stazioni Ecologiche sorvegliate da operatori specializzati, ove si può portare vetro, carta, plastica, verde e legno, tessile e indumenti, ferrosi, pile ed elettrici, oli esausti. Per l’organico è possibile aderire al compostaggio domestico e richiedere gratuitamente una compostiera per prodursi del concime casalingo, tanto utile per chi ha il pollice verde.



Poiché i Partiti dovrebbero tornare ad essere utili nel quotidiano si potranno trovare alcune informazioni anche sul nostro sito http://ripe.idvmarche.it o sul http://www.cir33.it ovvero telefonando all’ufficio ambiente del Comune. Le associazioni e i cittadini sensibili possono aderire tramite l’Ufficio Ambiente del proprio Comune al progetto degli eco-volontari e nel proprio tempo libero aiutare gli altri abitanti del proprio borgo o quartiere al nuovo sistema, controllare lo stato delle Isole Ecologiche, monitorare i passaggi dei mezzi del Consorzio segnalandogli implacabilmente ritardi o disservizi, i più intraprendenti potranno organizzare serate pubbliche locali di approfondimento.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2009 alle 16:33 sul giornale del 24 agosto 2009 - 1807 letture

In questo articolo si parla di politica, ripe, italia dei valori





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