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Rock and Roll All Stars: è la notte delle 10 star in esclusiva mondiale

jamboree 9' di lettura Senigallia 21/08/2009 - Il grande evento sta per arrivare. Venerdì 21 agosto al Foro Annonario di Senigallia (Marche – AN), chi ha fatto la storia del rock\'n\'roll, salirà sul palco per un concerto che si annuncia già indimenticabile.

Il titolo di questo appuntamento proposto per la prima volta e in esclusiva mondiale, è di per sé emblematico: “Rock and Roll All Stars”. Dieci big che hanno intrecciato la loro carriera con la Sun Records di Memphis, l\'etichetta discografica di Sam Phillips che ha lanciato Elvis Presley, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis e Carl Perkins, saranno ospiti del “Summer Jamboree”.


Il modo migliore per festeggiare il decimo compleanno di questo Festival dedicato alla musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50 in corso sulla spiaggia di velluto fino al 23 agosto. Sarà una vera e propria maratona musicale che vedrà alternarsi sul palco questi magnifici dieci artisti che ormai non fanno più caso alla carta d\'identità – sono tutti tra i 70 e gli 80 anni – e che portano in giro per il mondo la lezione del rock\'n\'roll in tutte le sue forme e varianti. Perché capiterà di ascoltare anche del sano country o del rockabilly, insomma un evento da non perdere. Eccoli i dieci: Carl Mann, Dale Hawkins, Hayden Thompson, Johnny Powers, Marvin Rainwater, Roddy Jackson, Sleepy La Beef, Sonny Burgess, Sonny West e Ray Sharpe.


Il concerto avrà inizio alle 20.30 , ma il main stage del Foro si scalderà dalle 18.30 con la selezione dell’esperto dj Terry Elliot. La giornata del Summer Jamboree avrà inizio alle 12 come sempre al Mascalzone (lungomare Alighieri) con la selezione di dj At\'s Crazy Record Hop, seguito poi da dj Sleepy Gene e dj Steve Stack of Wax fino alle 18. Dalla stessa ora si attivano il Rockin Village con il Mercatino Vintage tra i Giardini della Rocca, Piazza Manni e Piazza del Duca, così come l’Unicredit Stage ai Giardini Rocca con la lezione di ballo gratuita fino alle 19 e poi musica live e dj set fino alle 01.30 con dj Heidi e Los Terrible del Tijuana. In Piazza Simoncelli c’è il Park Auto USA pre ’65 e in Via Carducci il Park Moto. Il Dopofestival per la notte del 21 agosto sempre fino alle 4 del mattino, è al Mamamia con 7 djs nei vari ambienti del musica club: 10 Inch Wonderboy, Voodoo Doll, Big Joe, JC, Pooly, Elwood, Rob Chop. Alle 2 live l’energia di Smoky Joe Combo (FRA), gruppo di swing con un’agenda fitta di concerti in giro per l’Europa. La formazione base è composta da David Costa Coelho voce, scat e chitarra; Remi Saboul chitarra elettrica, acustica e lapsteel, coro; Philippe Cauchi Pomponi piano; Martin Jaussan contrabbasso.


È previsto un bus service dal Foro al Mamamia e ritorno. Ma prima, c’è la “Rock and Roll All Stars”! Dieci big che hanno suonato con i grandi rappresentanti della musica anni Cinquanta, che per loro hanno scritto, ma a cui il mercato e le classifiche non hanno dato spazio negli anni successivi. Carl Mann, Dale Hawkins, Hayden Thompson, Johnny Powers, Marvin Rainwater, Roddy Jackson, Sleepy La Beef, Sonny Burgess, Sonny West e Ray Sharpe. Ragazzino del Tennesse rurale, Carl Mann contribuì ad aprire un nuovo capitolo della Sun Records in un momento critico per la nota etichetta. È l’autore tra gli altri del successo ancora oggi cantato a gran voce dai fan “Mona Lisa”, il pezzo che spinse Sam Phillips a fargli firmare un contratto e che ha consacrato Mann nell’Olimpo del rock and roll. La sua musica mette radici in quella di Carl Perkins e Jerry Lee Lewis. Esposto invece alle influenze del blues della Louisiana, dei vari Lonnie Johnson e Howlin Wolf, Dale Hawkins sfonda l’anonimato nel 1955, quando due sue composizioni (See you soon barboon e Four letter word/rock) vengono trasmesso da un dj della stazione KWKH e ascoltate dal talent scout Stan Lewis. Hawkins firma con la Chess di Chicago e nel 57 esce Susie Q / Don\'t treat me this way. Un successo.


Il disco arriva al 27° posto dei top 40. Susie Q è un classico rockabilly che nel 1968 è stato ripreso anche dai Creedence Clearwater e nel 1979, nella versione dei Flash Cadillac viene inserito nella colonna sonora dello straordinario film Apocalypse Now. Ogni vero fan del rockabilly conosce i classici “Love My Baby\", \"Fairlane Rock\", \"Blues Blues Blues\". L’autore è Hayden Thompson, classe 1938, nato in Mississippi. Raccolte le influenze del country da Hank Snow e i Delmore Brothers, del blues da B.B. King e Howling Wolf, Thompson inizia suonando cover in una band. Poi nel 1956, Sam Phillips della già citata Sun gli permette di incidere \"One Broken Heart\" e \"Love My Baby\", due tracce in cui fa il suo debutto anche un allora meno noto scatenato pianista di nome Jerry Lee Lewis. Sono gli anni dei tour con Sonny Burgess e Billy Lee Riley. Negli anni Ottanta, la musica di Thompson arriva in Europa dove continua a incidere tracce per diverse etichette e a esibirsi live. Incide per la Sun records anche Johnny Powers, uno dei pochi ragazzi del nord degli Stati Uniti (nasce a Detroit ne 1938) a centrare questo obiettivo e nel 1959 esce con With Your Love, With Your Kiss e Be Mine. Powers è in realtà anche l’unico cantante ad aver registrato sia per la Sun che per la Motown, due leggendarie etichette indipendenti, oltre che per la Fortune e la Fox. Prima della Sun, Powers conquista le hit del nord con Rock Rock e soprattutto con Long Blond Hair.


Nato in Kansas nel 1925, Marvin Rainwater è il Cherokee del rockabilly. Dopo diversi anni di gavetta, nel 1955 si aggiudica il premio nel programma televisivo del talent scout Arthur Godfrey, che gli vale tra l’altro il posto fisso nello show radiofonico giornaliero di Godfrey, partecipazioni all’Ed Sullivan Show, un lungo ingaggio allo Shamrock club di Washington e un contratto discografico con la Mgm. Il suo Gonna find me a bluebird del 1957, raggiunge il 18° posto in classifica pop di billboard e best seller, seguito da un’altra hit dal titolo Majesty of love. Uno dei pezzi scelti dai Rolling Stones e dagli Animals alla metà degli anni Sessanta come cover fu “She said yeah”, singolo composto da Roddy Jackson, altra stella sul palco del Summer Jamboree 2009. Inizia a suonare con i Blue Note, un mix di tratti neri ispanici e caucasici. Il carisma di Jackson si fa però notare singolarmente e Sonny Bono della A&R (Little Richards) gli propone un contratto senza la band. Jackson rifiuta ma la strada da leader e nome solista è segnata e alla fine incide tre singoli. Il secondo 45 giri \"Hiccups\"/ \"Moose On the Loose\" entrano nella storia del rock.


Sleepy La Beef è considerato uno dei migliori artisti rockabilly ancora in circolazione, oltre che un jukebox vivente con un repertorio di sei mila titoli. Nato nel 1935 in Arkansas, ha inciso per Starday, Mercury (la hit All alone), Dixie, Gulf, Picture, Crescent, Wayside, Columbia, Plantation. Sul palco sfodera il più entusiasmante e autentico stile rockabilly con sonorità funky e una ritmica irresistibile di chitarra elettrica e onnipresente basso. Viene dall’Arkansas anche Sonny Burgess, artista della mitica Sun, altro musicista country attivo sui palchi rock and roll degli Stati Uniti dal 1955 e professionista passato attraverso diverse band tra cui The Pacers. La formazione di allora era composta da Jack Nance (chitarra e tromba con i Jackson Five), Ray Kern Kennedy (piano), Johnny Ray Hubbard (basso) e Russell Smith (batteria di Jerry Lee Lewis). Influenze blues e country per Sonny West autore di Rock-ola Ruby b/w Sweet Rockin\' Baby, considerato l’emblema del rockabilly del West Texas, registrato nel 1956 ai Norman Petty Studios nel New Mexico. Le successive registrazioni di Oh Boy e Rave On nel 1957, furono rapidamente riprese come cover dal grande Buddy Holly e The Crickets diventando dei veri e propri classici.


Altro classico è “Linda Lu”, arrivato al 46 posto della Billboard chart del ’59 e poi inciso da diversi artisti compresi i Rolling Stones e Tom Jones. L’autore è Ray Sharpe, idealmente e concretamente la mano nera del rock and roll in questa lunga notte di star al “Summer Jamboree X”. Chitarrista, cantante e autore specialista di R&B e rockabilly, Ray Sharpe è stato definito da un produttore \"the greatest white-sounding black dude ever\", il più grande ragazzo nero che mai abbia suonato come un bianco. Cresciuto a Fort Worth in Texas, Ray Sharpe ha infatti raccolto le influenze country oltre che blues della sua terra. Oggi come allora, Sharpe (classe il 1938) è un sorprendente mix di tutti gli ingredienti che rendono magico e interrazziale il rock and roll. A introdurre il grande evento, “Rock\'n\'roll All Stars, in programma alle 20.30 (le porte del concerto si apriranno alle 18.30) c’è la esperta presentatrice Lara Luppi.


Ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Summer Jamboree (diretta da Angelo Di Liberto, Andrea Celidoni, Alessandro Piccinini) il festival è promosso dal Comune di Senigallia con la partecipazione della Provincia di Ancona, Sistema Turistico della Marca Anconetana e Regione Marche. Il “Summer Jamboree” nasce quasi per scommessa e oggi è uno dei principali appuntamenti dell’agenda estiva italiana, sicuramente il più grande e importante festival del genere in Europa, nonché tra i primi tre al mondo. INFOLINE: 392.239.28.38







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2009 alle 15:13 sul giornale del 21 agosto 2009 - 2238 letture

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In questo articolo si parla di musica, summer jamboree, spettacoli





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