Imprenditori e professionisti insieme per il rilancio del Made in Italy

roberto mancini e firmino lucertini 1' di lettura Senigallia 20/08/2009 - Un\'associazione di liberi professionisti e imprenditori alla ricerca di stimoli e progetti per rilanciare il made in Italy.

E\' l\'idea messa venuta in mente qualche tempo fa a Firmino Lucertini, storico imprenditore senigalliese del mobile, che ha dato vita alla Domusdesire, una cooperativa, che sviluppa progetti su misura per la committenza privata ma anche per le grandi imprese estere. Ed ogni volta coinvolgendo le varie professionalità delle ditte locali.


Si parla tanto di fare sinergia e di innovazione -afferma Firmino Lucertini- e per questo abbiamo pensato di creare un pool che possa aiutare le imprese ad essere competitive sul mercato, per resistere alla crisi ma anche per crescere”. Seppure agli inizi, la società ha già realizzato un prototipo di gazebo, che sarà presentato alla Fiera Campionaria, adatto per parcheggi, giardini e anche stabilimenti balneari, con pannelli solari integrati in grado di fornire quindi anche energia elettrica.


Si tratta del primo lavoro finito -spiega Roberto Mancini, esperto di energy management, e presidente della cooperativa- ma siamo già impegnati in Ucraina per la progettazione di un grande ristorante di lusso voluto da un imprenditore locale. Siamo attenti e puntiamo anche alle energie rinnovabili, settore con cui l\'edilizia deve necessariamente confrontarsi”.


Il made in Italy dunque si fa strada anche oltre i confini nazionali dove “il prodotto italiano -aggiunge l\'architetto Daniela Tomassini- ha un valore aggiunto ineguagliabile”. “Ogni opera -conclude Angela Carcasio- viene seguita dal progetto alle chiavi in mano, con particolare attenzione anche al reperimento dei fondi e delle autorizzazioni”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2009 alle 23:13 sul giornale del 21 agosto 2009 - 2292 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, roberto mancini e firmino lucertini, daniela tomassini e angela caruscio