Summer Jamboree. Big Hawaiian party, atto primo

summer jamboree 2009 2' di lettura Senigallia 20/08/2009 - Via le scarpe, e su la collana di fiori. Non siamo ad Honolulu, ma a Senigallia. La prima serata in spiaggia firmata Summer Jamboree è stata davvero un successo, con un atmosfera d’altri tempi, e a dir poco paradisiaca, rotta solo dal rock demenziale del simpaticissimo e arzillo Clem Sacco.


Avete presente la vecchia storia dell’occidentale che fugge dal mondo corrotto, e approda ad un paradiso stupendo, dove la natura è generosa e la vita è semplice. È Gauguin? No, loro sono gli Honolulu Hula Boys.

Laralu emerge dalle acque cristalline dell’oceano, per questa volta rappresentato dal mare Adriatico, con indosso un gonnellino di paglia e un grazioso costume bianco. La conduttrice ufficiale del Summer Jamboree sembra aver lanciato una modo, e tra il pubblico molte ragazze indossano il simpatico gonnellino.

Il primo gruppo a suonare sono dei simpatici ragazzoni vestiti da marinaretti. Il pubblico inizia a scaldarsi, ed esplode sulle note di: “Honolulu baby, tornerò da te, e con l’ukulele, canterò per te”. Il cantante in effetti strimpella a pennello un ukulele originale, una specie di banjo.

La scena è poi rapita dal secondo artista, Clem Sacco, che con i suoi 76 anni portati benissimo, viene acclamato a gran voce dalla massa di gente. Clem è stato il padre del rock demenziale italiano, precursore degli Skiantos, e dopo ancora degli Elio e le Storie Tese.

Tra corone hawaiane, fiori sui capelli, infradito e asciugamani, l’esordio della festa hawaiana è stata senz’altro un successo. L’Adriatico da una parte, l’AcquaPazza dall’altra, in mezzo c’è stato solo divertimento.











Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2009 alle 00:36 sul giornale del 19 agosto 2009 - 2786 letture

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