statistiche accessi

Rock and roll all stars: un evento unico e irripetibile

7' di lettura Senigallia 19/08/2009 - Dieci è il numero perfetto. Dieci come le edizioni del “Summer Jamboree” e dieci come le star che il 21 agosto si esibiranno sul palco del Foro Annonario di Senigallia (Marche – AN) per il grande evento in esclusiva mondiale, unico mai visto prima e irripetibile: la “Rock and Roll All Stars” con 10 Leggende del Rock’n’Roll per la Prima Volta Insieme.

Grande attesa e fermento sulla spiaggia di velluto per questo concerto che rappresenta l’evento della X edizione del Festival di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50. Un evento perché chi imbraccerà la chitarra o chi soltanto farà sentire la propria voce sul palco principale del Festival, ha fatto davvero la storia del rock\'n\'roll anni Cinquanta. Basta pensare che tutti escono da una vera e propria fucina di talenti, la mitica Sun Records, quella di Elvis Presley, Johnny Cash e di Carl Perkins.


Eccoli i magnifici dieci: Carl Mann, Dale Hawkins, Hayden Thompson, Johnny Powers, Marvin Rainwater, Roddy Jackson, Sleepy La Beef, Sonny Burgess, Sonny West e Ray Sharpe. Tra di loro, scorrendo le biografie, si può trovare chi ha ispirato i Rolling Stones e altre grandi band. Un esempio: il più grande successo di Dale Hawkins è Susie Q. Quella canzone è stata ripresa prima dai Creedence Clearwater Revival e nel 1979 finisce addirittura nel capolavoro cinematografico di Francis Ford Coppola, “Apocalypse now”. A dimostrazione di come il seme del rock\'n\'roll sia stato sempre rigoglioso. E d\'altronde se questi fantastici dieci girano ancora per il mondo, un motivo ci sarà. L\'età non è un problema. Sono tutti sulla settantina, ma non hanno perso lo smalto di un tempo. E così Senigallia avrà una sorta di suo Buena Vista rock\'n\'roll. Ragazzino del Tennesse rurale, Carl Mann contribuì ad aprire un nuovo capitolo della Sun Records in un momento critico per la nota etichetta. È l’autore tra gli altri del successo ancora oggi cantato a gran voce dai fan “Mona Lisa”, il pezzo che spinse Sam Phillips a fargli firmare un contratto e che ha consacrato Mann nell’Olimpo del rock and roll. La sua musica mette radici in quella di Carl Perkins e Jerry Lee Lewis.


Esposto invece alle influenze del blues della Louisiana, dei vari Lonnie Johnson e Howlin Wolf, Dale Hawkins sfonda l’anonimato nel 1955, quando due sue composizioni (See you soon barboon e Four letter word/rock) vengono trasmesso da un dj della stazione KWKH e ascoltate dal talent scout Stan Lewis. Hawkins firma con la Chess di Chicago e nel 57 esce Susie Q / Don\'t treat me this way. Un successo. Il disco arriva al 27° posto dei top 40. Susie Q è un classico rockabilly che nel 1968 è stato ripreso anche dai Creedence Clearwater e nel 1979, nella versione dei Flash Cadillac viene inserito nella colonna sonora dello straordinario film Apocalypse Now. Ogni vero fan del rockabilly conosce i classici “Love My Baby\", \"Fairlane Rock\", \"Blues Blues Blues\". L’autore è Hayden Thompson, classe 1938, nato in Mississippi. Raccolte le influenze del country da Hank Snow e i Delmore Brothers, del blues da B.B. King e Howling Wolf, Thompson inizia suonando cover in una band. Poi nel 1956, Sam Phillips della già citata Sun gli permette di incidere \"One Broken Heart\" e \"Love My Baby\", due tracce in cui fa il suo debutto anche un allora meno noto scatenato pianista di nome Jerry Lee Lewis. Sono gli anni dei tour con Sonny Burgess e Billy Lee Riley.


Negli anni Ottanta, la musica di Hayden arriva in Europa dove continua a incidere tracce per diverse etichette e a esibirsi live. Incide per la Sun records anche Johnny Powers, uno dei pochi ragazzi del nord degli Stati Uniti (nasce a Detroit ne 1938) a centrare questo obiettivo e nel 1959 esce con With Your Love, With Your Kiss e Be Mine. Powers è in realtà anche l’unico cantante ad aver registrato sia per la Sun che per la Motown, due leggendarie etichette indipendenti, oltre che per la Fortune e la Fox. Prima della Sun, Powers conquista le hit del nord con Rock Rock e soprattutto con Long Blond Hair. Nato in Kansas nel 1925, Marvin Rainwater è il Cherokee del rockabilly. Dopo diversi anni di gavetta, nel 1955 si aggiudica il premio nel programma televisivo del talent scout Arthur Godfrey, che gli vale tra l’altro il posto fisso nello show radiofonico giornaliero di Godfrey, partecipazioni all’Ed Sullivan Show, un lungo ingaggio allo Shamrock club di Washington e un contratto discografico con la Mgm. Il suo Gonna find me a bluebird del 1957, raggiunge il 18° posto in classifica pop di billboard e best seller, seguito da un’altra hit dal titolo Majesty of love. Uno dei pezzi scelti dai Rolling Stones e dagli Animals alla metà degli anni Sessanta come cover fu “She said yeah”, singolo composto da Roddy Jackson, altra stella sul palco del Summer Jamboree 2009. Inizia a suonare con i Blue Note, un mix di tratti neri ispanici e caucasici. Il carisma di Jackson si fa però notare singolarmente e Sonny Bono della A&R (Little Richards) gli propone un contratto senza la band. Jackson rifiuta ma la strada da leader e nome solista è segnata e alla fine incide tre singoli. Il second 45 giri \"Hiccups\"/ \"Moose On the Loose\" entrano nella storia del rock.


Sleepy La Beef è considerato uno dei migliori artisti rockabilly ancora in circolazione, oltre che un jukebox vivente con un repertorio di sei mila titoli. Nato nel 1935 in Arkansas, ha inciso per Starday, Mercury (la hit All alone), Dixie, Gulf, Picture, Crescent, Wayside, Columbia, Plantation. Sul palco sfodera il più entusiasmante e autentico stile rockabilly con sonorità funky e una ritmica irresistibile di chitarra elettrica e onnipresente basso. Viene dall’Arkansas anche Sonny Burgess, artista della mitica Sun, altro musicista country attivo sui palchi rock and roll degli Stati Uniti dal 1955 e professionista passato attraverso diverse band tra cui The Pacers. La formazione di allora era composta da Jack Nance (chitarra e tromba con i Jackson Five), Ray Kern Kennedy (piano), Johnny Ray Hubbard (basso) e Russell Smith (batteria di Jerry Lee Lewis). Influenze blues e country per Sonny West autore di Rock-ola Ruby b/w Sweet Rockin\' Baby, considerato l’emblema del rockabilly del West Texas, registrato nel 1956 ai Norman Petty Studios nel New Mexico. Le successive registrazioni di Oh Boy e Rave On nel 1957, furono rapidamente riprese come cover dal grande Buddy Holly e The Crickets diventando dei veri e propri classici.


Altro classico è “Linda Lu”, arrivato al 46 posto della Billboard chart del ’59 e poi inciso da diversi artisti compresi i Rolling Stones e Tom Jones. L’autore è Ray Sharpe, idealmente e concretamente la mano nera del rock and roll in questa lunga notte di star al “Summer Jamboree X”. Chitarrista, cantante e autore specialista di R&B e rockabilly, Ray Sharpe è stato definito da un produttore \"the greatest white-sounding black dude ever\", il più grande ragazzo nero che mai abbia suonato come un bianco. Cresciuto a Fort Worth in Texas, Ray Sharpe ha infatti raccolto le influenze country oltre che blues della sua terra. Oggi come allora, Sharpe (classe il 1938) è un sorprendente mix di tutti gli ingredienti che rendono magico e interrazziale il rock and roll.


Infopoint e VENDITA BIGLIETTI: dal 14 al 23 Agosto dalle 10.00 del mattino all’1.00 di notte presso l’Infocittà in Piazza Manni a Senigallia, Tel. 071.6629396







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2009 alle 14:39 sul giornale del 19 agosto 2009 - 1267 letture

In questo articolo si parla di musica, summer jamboree, spettacoli





logoEV
logoEV
logoEV