Summer Jamboree, e\' tempo di Big Hawaiian Party

Big Hawaiian Party 8' di lettura Senigallia 18/08/2009 - Sabbia morbida, allegria, ciuffi e camicia hawaiiana, filo di perle, foulard e rossetto, il tramonto sul mare, l’alba sulla riviera adriatica a ritmo di rock and roll.

È tempo di Big Hawaiian Party! Martedì 18 agosto dalle 18 c’è la grande festa hawaiiana sulla battigia, uno dei must del “Summer Jamboree”, Festival di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50 in corso fino al 23 agosto a Senigallia (Marche – AN). La X edizione ne propone non una ma ben due consecutive: martedì 18 e mercoledì 19 agosto. Il “Big Hawaiian Party” (part 1) si svolge il 18 agosto all’Acquapazza, Oasi di mare, in collaborazione con il Mascalzone. In caso di cattivo tempo i concerti si terranno al Mamamia.


L’orizzonte è straordinario e colpisce gli appassionati che arrivano da Italia, dall’Europa e dagli Stati Uniti. È l’appuntamento che mette d’accordo tutti, che tutti aspettano e cercano nel programma edizione dopo edizione per sapere quando e dove, pronti a sfilare le scarpe e lanciarsi in balli a piedi nudi per tutta la notte sulla spiaggia di velluto dal tramonto all’alba. Resta memorabile l’affermazione entusiasta di uno dei protagonisti delle passate edizioni, Freddie Bell che davanti allo scenario dell’hawaiian party disse: . La giornata jamboree del 18 agosto inizia come sempre alle 12 al Mascalzone (lungomare Alighieri) e in consolle si alternano dj Steiger, Ashley, Sleepy Gene fino alle 18. Per chi partecipa al Dance Camp alla Rotonda a Mare, l’appuntamento con le lezioni di Jive, Lindy Hop, Balboa, Boogie, Charleston è alle 11.30 fino alle 17. Alle 18, si apre il Rockin Village di Giardini della Rocca, Piazza Manni e Piazza del Duca, mentre contemporaneamente dj Voodoo Doll attiva la consolle in spiaggia e dà il via al Big Hawaiian Party. Fino a notte fonda la selezione è affidata a dj Lukino e At\'s Crazy Record Hop.


I momenti live del Big Hawaiian Party (part 1) sono due: alle 20.30 gli Honolulu Hula Boys e alle 22.30 il mitico Clem Sacco. Che festa! Gli Honolulu Hula Boys, autori di una delle due sigle di questa X edizione di Summer Jamboree, ripropongono un percorso musicale che va dagli anni \'20 agli anni \'50, periodo in cui la passione per l\'esotico invase gli USA. Il repertorio è composto da brani swing con testi in parte inglesi e in parte hawaiani (hapa haole songs) e da classici del periodo riarrangiati con gli strumenti tipici delle isole. Tra i brani originali c’è “Oh, baby come with me to Summer Jamboree”, jingle ufficiale del Festival che si può ascoltare anche sul sito www.summerjamboree.com. La formazione è rinnovata: Riccardo D\'Angelo (Riki Tiki) ukulele, voce, Savino Lattanzio (Kumu Kika) lap steel, voce, Simone Giorgini (Pako Kalua) contrabbasso, voce e Piero De Salsi (Wiki Palaki) batteria. Alle 22.30, signore e signori, attenzione a Clem Sacco! Classe 1933, antesignano del rock demenziale italico, fondatore dei Califfi, troppo avanti per i tempi in cui ha debuttato ovvero gli anni Cinquanta, tanto da finire censurato dalla Rai e dal mercato discografico sia per i testi che per le esibizioni. Resta memorabile quella di “Mama voglio un uovo alla coque” (uscita nel 1961) in mutande leopardate. Clem Sacco ha anticipato gli Skiantos e Elio e le storie tese, ispirandosi al rock around the clock di Bill Haley e ha tra le altre avventure musicali, sostituito Celentano alla voce dei Ribelli. Torna sul palco per il X “Summer Jamboree”!


Dalle 19 alle 19.30, la piscina dell’Acquapazza ospita il Water Show by Audasyncro, spettacolo in piscina ispirato alle esibizioni cariche di glamour anni Cinquanta della sirena cinematografica Esther Williams. L’appuntamento con il water show è stato inserito l’anno scorso nel cartellone del Festival, sempre con l’obiettivo di proporre un quadro quanto mai approfondito e vario della cultura di quel periodo d’oro negli States in cui nasceva e proliferava il rock and roll. Se in spiaggia c’è la festa hawaiiana, anche in centro si continua a respirare l’atmosfera del Festival. Acceso anche l’Unicredit Stage dei Giardini della Rocca dove si possono seguire le lezioni di ballo gratuite dalle 18 alle 19, mangiare qualche prelibatezza al Cajun e Tex Mex Diner, continuare a ballare con la selezione di dj Lola Terry, dj Elwood e Desperate Dom fino alle 01.30. Il momento live all’Unicredit Stage martedì 18 è affidato a Rob Ryan Roadshow (USA/GER), voce di baritono estesa e molto dinamica con repertorio originale di pezzi up-tempo in un country tiratissimo. La critica di casa lo osserva con interesse considerandolo come l’erede delle migliori voci country americane e riconosce che quello che canta ti entra in testa rapidamente, è “country contagioso” dice il College Music Journal, “dopo averlo sentito cantare, si capisce che è un devoto seguace della musica americana delle radici”, ha scritto NY Daily News. Rob Ryan è un originale esempio di quella cultura americana capace di raccogliere storie e ritmi on the road, elettrizzando il pubblico a sorpresa senza aver bisogno di grandi etichette. Ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Summer Jamboree (diretta da Angelo Di Liberto, Andrea Celidoni, Alessandro Piccinini) il festival è promosso dal Comune di Senigallia con la partecipazione della Provincia di Ancona, Sistema Turistico della Marca Anconetana e Regione Marche. Main sponsor dell’evento è UniCredit Banca di Roma. Sponsors: Birra Theresianer, Abbondio (since 1889), Negroni antica distilleria, Delta Motors. Media partner Virgin Radio. Il “Summer Jamboree” nasce quasi per scommessa e oggi è uno dei principali appuntamenti dell’agenda estiva italiana, sicuramente il più grande e importante festival del genere in Europa, nonché tra i primi tre al mondo.


Due serate per quello che è diventato un vero e proprio evento del “Summer Jamboree”, il Big Hawaiian Party in spiaggia che quest’anno si svolge il 18 e 19 agosto all’Acquapazza Oasi di Mare di Senigallia (Marche – AN). E un evento che si rispetti, specie nel decennale, deve avere la sua special guest star. Signore e signori ecco a voi Clem Sacco, un pezzo della storia del rock italiano, colui che lanciò, quasi senza saperlo, il rock demenziale. L\'antesignano della musica che avrebbe fatto vendere poi tanti dischi, con anni di ritardo, ai “figliocci” Skiantos ed Elio e Le Storie Tese. Sarà lui il protagonista e l’animatore della festa hawaiian style di mercoledì 18 agosto, dalle 22.30 sul palco. Quando gli organizzatori del Summer Jamboree gli hanno detto che avrebbe suonato alla festa hawaiiana, lui ha risposto entusiasta: “Meglio così, verrò in costume!”. Settantacinque anni e non sentirli.

Clemente Sacco è egiziano solo di nascita (è nato al Cairo nel 1933), ma si è trasferito presto in Italia, dove ha lanciato, in anticipo sui tempi, il rock demenziale. Negli anni \'60 lui già cantava canzoni come “Oh mama, voglio l\'uovo a la coque” definito un classico infuocato del rock e “Baciami la vena varicosa”. Fu molto più rivoluzionario di quello che si possa pensare ora, perché non era facile andare in televisione e cantare “Baciami la vena varicosa”, né proporre una esibizione di “Oh mama, voglio l\'uovo a la coque” restando in mutande leopardate. Non è un caso che andò incontro alla censura di Rai e mercato, ma per i suoi fans più accaniti era molto più cool di molti altri cantanti di quei favolosi anni \'60. Oggi le sue canzoni sono diventate più di un sottofondo in molti locali da aperitivo in giro per l\'Italia, dove si ricreano le atmosfere di quegli anni.

Lungimirante, in quegli anni ha fondato anche un\'etichetta indipendente Crs (Clem Sacco Records). Nonostante si muovesse attorno al clan Celentano, perché nel 1963 è la voce solista dei Ribelli e nel corso degli anni suona anche con la sua storica band i Califfi, è rimasto un artista rock di nicchia e forse per questa capacità di essere all\'avanguardia, fatica a far breccia e vendere dischi. Così si diletta a fare film. Ci vuole la televisione per farlo riscoprire al grande pubblico e un suo amico, il giornalista del Tg2 Michele Bovi, gli rende giustizia con un servizio televisivo. E così Clem Sacco, che da oltre trent\'anni vive alle Canarie, ricomincia a esibirsi e torna anche in Italia. Era naturale che arrivasse anche al “Summer Jamboree”. Chissà che non convinca anche i suoi inseparabili Califfi a suonare con lui al Big Hawaiian Party di martedì 18, compreso l\'amico Enrico Maria Papas che l\'ha seguito in tutte le sue scorribande musicali. Ci sono tutti gli ingredienti per divertirsi e ballare dal tramonto all’alba.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2009 alle 14:25 sul giornale del 18 agosto 2009 - 1703 letture

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In questo articolo si parla di musica, summer jamboree, spettacoli, big hawaiian party





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