Marcantoni: snobbato il turismo pendolare

4' di lettura Senigallia 12/08/2009 - \"E\' con grande sorpresa, egregio Sindaco ed egregio Assessore, che abbiamo visto sui nostri giornali una intera pagina in cui un numero considerevole di ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, negozi, edicole, tabaccherie e stabilimenti balneari (tutti nella zona dei lungomare) mettono in vendita le loro attività, proprio nel bel mezzo della stagione turistica\".

Tutto questo dopo le trionfali parole dei giorni scorsi in cui entrambi dichiaravate con grande enfasi dello straordinario successo del turismo senigalliese, della sua importante capacità attrattiva e della sua immagine forte lungo tutta la costiera adriatica. Ora, non riusciamo a capire da dove quelle affermazione hanno trovato origine e quali numeri sono stati da voi letti, vista l\'eclatante e drammatica azione intrapresa da tanti imprenditori turistici, che probabilmente si trovano a confrontarsi con dati ben diversi da quelli da voi sbandierati. Posso capire il Sindaco che non vive a Senigallia e che quindi ha meno dimestichezza con le dinamiche turistico-imprenditoriali della città; ma per Lei, Assessore Campanile, è un dovere, prima che etico, istituzionale confrontarsi con la realtà oggettiva che si trova ad amministrare, non lasciandosi prendere la mano da trionfalismi di facciata, che certo non servono a trovare soluzioni concrete ed efficaci ai quotidiani problemi dell\'economia turistica cittadina. Poi magari vengono anche interpretati come spot elettorali per mettersi in bella luce per la prossime scadenze elettorali: questo non è simpatico farlo in barba o alla faccia degli operatori.



Allora, prima di favoleggiare di turismo a cinque stelle, di diportismo di alto bordo, o di altre chimere simili, forse si poteva andare a sentire chi tutti i giorni si confronta con i numeri reali, con i tavoli pieni o vuoti, con il numero di scontrini battuti durante la giornata, con gli ombrelloni occupati non solo il sabato e la domenica, con gli incassi che non sempre coprono le scadenze di fine mese. Loro forse non sanno, Sindaco e Assessore, che molti operatori sono costretti ad accendere mutui per far fronte alle scadenze del fisco o per pagare gli stipendi ai dipendenti e questo non è segno di grande floridezza economica, come voi invece, con le vostre strampalate dichiarazioni cercate di far passare: se fossero veri i numeri che sbandierate, naturalmente queste situazioni non avrebbero ragione di essere. La realtà e quindi un\'altra e parla di cali di presenze negli esercizi turistici o collegati di oltre il 30%, con grave sofferenza della maggior parte delle attività. Sarebbe quindi necessario andare a vedere il perchè di questa situazione, di fare una analisi seria e confortata da dati oggettivi per capire le dinamiche economiche di questa città per poi approntare tutti gli strumenti necessari per rimettere le cose nella loro giusta posizione.



Vedete, Sindaco e Assessore, nelle dichiarazione ufficiali avete sempre snobbato o sottaciuto il fenomeno del turismo pendolare, quello proveniente dalle realtà territoriali che formano il bacino di utenza di Senigallia. Quelle realtà hanno sempre costituito il così detto zoccolo duro per le nostre attività turistiche o ad esse legate, facendo sì che la nostra città potesse godere delle molte risorse da lì provenienti, mantenendo in piedi tante imprese più o meno piccole che costituiscono l\'ossatura portante della nostra economia territoriale, favorendo occupazione e creazione di ricchezza. Le politiche amministrative messe in atto in questi ultimi anni, invece, non hanno certo favorito tale percorso economico. Non abbiamo creato i servizi necessari che permettessero di poter accogliere al meglio tali flussi: la carenza di parcheggi a servizio sia dei lungomare che del centro storico è ormai fenomeno endemico, la viabilità impossibile per accedere alle aree di maggiore attrazione.



Se Voi aveste sondato le opinioni, in merito a ciò, delle persone che arrivano a Senigallia dal nostro entroterra, forse vi sareste fatti una idea del perchè molti preferiscono, pur apprezzando l\'offerta turistica di Senigallia, emigrare verso altre realtà certamente meno attrattive della nostra, ma più facilmente raggiungibile e dove non si devono sprecare ore o percorrere chilometri su chilometri per trovare un parcheggio. Su questo forse sarebbe bene meditare seriamente. Ma questo non vuol dire che dobbiamo legare Senigallia alla sola domanda interna. Una buona e saggia politica deve necessariamente compenetrare tutti i modelli possibili di sviluppo della propria capacità di impresa. Le realtà territoriali più accorte lo hanno capito già da un po\' ed hanno costruito la propria capacità di attrazione mettendo insieme un mix che riguarda tutte la varianti che il turismo racchiude dentro di sè: proiezione verso l\'esterno con politiche mirate e fortemente efficaci, organizzazione della proposta interna per soddisfare al meglio i desideri e le necessità del proprio territorio.



Noi abbiamo la possibilità di agire su questi due fronti: la nostra spiaggia, la nostra storia, la nostra arte, la qualità delle nostre strutture per proiettarsi su scala nazionale e possibilmente internazionale; le stesse strutture la professionalità e la creatività dei nostri operatori, dei nostri ristoratori, dei nostri pizzaioli, dei nostri gelatai e dei nostri baristi per aumentare il valore di quella proposta ma anche per catturare sempre più gli avventori del fine settimana. Credo che tutti gli operatori chiedano una seria riflessione su questo.


da Fabrizio Marcantoni
candidato a sindaco Coordinamento Civico-Pdl




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2009 alle 18:24 sul giornale del 12 agosto 2009 - 6603 letture

In questo articolo si parla di politica, fabrizio marcantoni, coordinamento civico


kamilla

\"...sui nostri giornali una intera pagina in cui un numero considerevole di ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, negozi, edicole, tabaccherie e stabilimenti balneari (tutti nella zona dei lungomare) mettono in vendita le loro attività, proprio nel bel mezzo della stagione turistica\".<br />
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Potrebbe essere più preciso, per cortesia?<br />
A quale locale (o locali) fa riferimento?<br />

Ecco la mia ricetta per il turismo pendolare:<br />
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Nel periodo estivo in particolar modo nei fine settimana, subiamo l\'assalto dei tanti pendolari che provengono dall\'interno compresa la Regione Umbra. Questo comporta, traffico sulle strade della provincia, la ricerca dei parcheggi, il loro costo non proprio indifferente, la battaglia per prendersi il posto migliore sulla spiaggia ed infine il grande rientro a casa. Infine ci aggiungiamo l\'elevato inquinamento da polveri sottili e acustico dovuto al movimento dei mezzi a motore. E\' vero che è una grossa boccata d\'ossigeno per gli addetti ai lavori ma a mio parere si potrebbe pianificare il tutto. Ecco la mia proposta concreta.<br />
Poichè siamo nell\'era internet dove la maggior parte dei cittadini è collegata a questo servizio oltre all\'informatizzazione dell\'apparato pubblico, perchè non pianificare una serie di pacchetti turistici che comprende la prenotazione dello stesso, numero di ombrellone e lettini, colazione di metà mattinata, pranzo, cena e per chi lo desidera anche pernottamento con prima colazione. In caso di pioggia, possibilità di visitare musei mostre etc. Lo stesso discorso vale anche per gli abitanti della costa verso l\'interno visitando musei, chiese, Grotte di Frasassi, città e paesi e pranzi in ristoranti tipici. In questo contesto anche se di libero mercato, tutti gli addetti dovrebbero partecipare (bar, ristoranti, bagnini, alberghi) con un prezzo concordato ben più basso se il singolo turista dovesse usufruire di questo servizio come scelta personale. Tutte le infrastutture dovrebbero dedicare una quota del loro spazio per questo pacchetto turistico. La vera novità, è che per lo spostamento dall\'interno verso la costa e viceversa, non viene fatta con il mezzo privato ma con i bus delle tante Ditte presenti nelle provincie di Ancona e Perugia. Va da se, che con il servizio proposto da Simone Ceresoni, non si fa molta strada ma con un servizio di trasporto pubblico locale fatto con un certo criterio e guardando a monte nella scelta se ad esempio nel centro storico dobbiamo dare piu spazio alle auto private o viceversa al mezzo pubblico, allora il discorso può considerarsi valido. A tal proposito, successivamente, le fornirò qualche idea innovativa. Tornando al discorso iniziale, l\'Italia è piena di furbi. Per questa categoria che preferisce, farsi la \"VASCA\" marina (lungomare) e andare la mare con il proprio mezzo, propongo la Tassa di Inquinamento. E qui entriamo nell\'era informatica. Il Comune di Senigallia, fornirà ai propri residenti in particolar modo a quelli che abitano dalla ferrovia verso il mare, sia a nord che a sud, un codice a barre che verrà applicato al lato del paraurti dove negli accessi, ovvero sottopassi stradali ci sarà un lettore ottico che leggerà il codice. Nel caso di non lettura, saranno gli ausiliari del traffico a controllare se il proprietario ha il codice o meno. Va da se che gli alberghi, bar, ristoranti etc forniranno sia ai loro dipendenti che ospiti, questo tagliando per farli riconoscere dai non residenti. Per quanto riguarda l\'importo della tassa stessa mi rimetto agli organi competenti. Questa è solo una bozza, poi con l\'aiuto di tutti sicuramente si può migliorare. Detto progetto, può essere esteso anche ad altri comune della provincia o della regione, basti pensare quello che succede nei fine settimana a Portonovo, Sirolo e Numana. Come dico sempre a tutti, nel caso che detta proposta non piaccia, Il cestino dei rifiuti ha sempre la bocca spalancata.<br />
Leonardo Maria Conti<br />

Al di là del discorso della \"tassa di soggiorno\", la prima serie di proposte non mi dispiace.<br />
NOn essendo un turista pendolare non so di preciso quali sono le loro obiezioni, ma certo so cosa vorrei io se fossi un turista pendolare: non fare un mare di metri a piedo con ombrelloni e sdraio, costringendomi giocoforza a lasciarli in spiaggia (e non si può) oppure pagare 7 € (o più) per un parcheggio e non so quanto altro per un lettino e/o ombrellone, senza contare l\'eventuale pranzo da qualche parte: se vado in qualche ristorante spendo ancora, se voglio risparmiare mi prendo un panino o una piadina ma nei bar c\'è una fila inestricabile (..chissà come mai...).

basta guardare il corriere adriatico di ieri 11 giugno.<br />
Il Sig. Marcantoni ha detto delle cose giustissime.

turista milanese

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento modificato il 12 agosto 2009

Anch\'io ho letto la pagina, e mi sono detto, \"Ma possibile !?!?\" poi ci ho riflettuto un momento ed ho pensato: \" strano se hanno deciso di vendere e poi si mettono tutti insieme, sono matti, perchè così deprezzano ancora di più il valore delle loro attività Boh! vuoi vedere che è una trovata pubblicitaria per attirare l\'attenzione su qualcosa. Aspettiamo domani\"<br />
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Questa volta ci ho indovinato la vendita era una Bufala.<br />
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Mai fu tanto azzeccato il detto di mio nonno:<br />
\"prima di dire una cosa conta fino a dieci, poi ripensaci e se puoi non dirla... eviterai così di dire un mucchio di stupidaggini...\"<br />
Mio nonno era un grande.<br />
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Grazie a tutti , mi sono divertito molto.<br />

Sante parole.<br />
Vado sulla spiaggia libera di fronte ad un negozio che vende un pò di tutto (dagli articoli da mare ai tabacchi, ai generi alimentari).<br />
E sono proprio questi il piatto forte.<br />
Tutta la mattina è una processione continua di persone che vanno a rifornirsi di cibarie varie.<br />
Non parliamo poi quando si arriva verso mezzogiorno, la fila arriva a volte nella strada, con tempi di attesa discretamente lunghi.<br />
La conclusione è: perchè spendere 100 euro in una giornata tra stabilimento balneare e ristorante, quando con una 30 di euro si e no (considerando 20 euro un ombrellone e 10 euro per bevande e mangimi vari), posso passarmi una tranquilla giornata sulla spiaggia libera.<br />
Sono tempi di ristrettezze e ognuno si adegua.<br />
Quindi o i ristoratori, titolari di stabilimenti e attività correlate abbassano i prezzi, o...<br />
Mors tua, vita mea...<br />
Penso che il negozietto di cui sopra non rientra sicuro tra quelli che hanno intenzione di vendere la loro attività.. <br />

Che fosse una bufala era logico.<br />
Ma è stata un\'ottima mossa provocatoria nei confronti degli amministratori.<br />
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Che di sicuro ci rifletteranno un pochino.<br />
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Almeno spero.

Non ci contare, ghost. Essere capace di riflettere e, come tutte le persone mature, imparare dai propri errori non è esattamente la qualità dell\'amministrazione di Senigallia. Tanto meno dell\'assessore Campanile...

i ristoratori si lamentano che sono abbandonati dal comune: domenica sera 38 euro per mangiare due pizze da uno di quelli che si lamentano... oh....io sarò vecio...ma so quasi 80 mila lire!!!!! Se non avete gente non è solo colpa del comune !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (senza generalizzare)

Commento modificato il 12 agosto 2009

Comunque io continuo a divertirmi.<br />
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Dati da confindustria di questa mattina.<br />
1 italiano su sei non si muove da casa neppure per ferragosto<br />
Anche quelli che si sono andati in vacanza hanno speso il 20% in meno .<br />
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Ma quando con degli amici ho deciso di andare a mangiare in uno di quei locali \"in vendita\" o ho fatto la fila o ho dovuto rinunciare tanto erano pieni.<br />
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Il momento è duro per tutti, anche il commercio è alla frutta, ma se proprio vogliamo dare delle responsabilità:<br />
Per il turismo senigalliese fino al 20% in meno è colpa del governo, dal 20 in poi è colpa di Campanile, Va bene ?<br />
Ma se siete invece a -10% quel 10 di differenza è merito di Campanile.<br />
Il problema è l\'entità di queste statistiche sulla quale qualche dubbio mi viene, e penso che quando si chiuderanno i conti gli operatori turistici e tutti coloro che ci ruotano intorno si leccheranno i baffi e magari quest\'ìinverno li vedremo in giro con qualche bel macchinone nuovo.<br />

la vendita era una bufala e lo si capiva; la protesta è invece reale!

ma che dici! il sabato e la domenica è ovvio, prova a fare un giro nei giorni feriali!<br />
ieri alle 10,30 sono riuscito a parcheggiare di fronte ai miei bagni!!! c\'erano due posti liberi!! mai successo...

Se i parcheggi non ci sono è colpa di Ceresoni.<br />
Se i parcheggi ci sono è colpa di Campanile.<br />
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Andare al mare in bici?

Sarebbe bello. Ma c\'è anche chi ci va con bambini, carrozzine, giochi vari. Magari verso una irraggiungibile spiaggia libera. E poi, ci sono i pendolari; chi non sa andare in bicicletta; gli \"over\" che l\'hanno dimenticato; chi non la possiede o ne possiede una sola...

Commento modificato il 12 agosto 2009

...azzo! Pure i dati di Confindustria contestati pur di difendere l\'amministrazione... <br />
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Mauri, te lo meriti proprio un assessorato, la prossima mandata (se vincono)!

Il turismo, secondo i dati nazionali, è in flessione di un 15%, con o senza giunta di centroSinistra.<br />
A questo 15% di indotto in meno bisogna aggiungere poi che chi va in vacanza ci va a risparmio, cercando di spendere il meno possibile per bevande, pranzi e cene.<br />
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Da quanto sappia gli alberghi sono tutti pieni. Ho avuto serie difficoltà nel trovare posto per 2 persone l\'ultima settimana di Luglio.<br />
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Per me questo è il solito piagnisteo e chi veramente cavalca a scopi propagandistici questa situazione è proprio il Sig. Marcantoni che sembra di vivere fuori dall\'Italia e dal Mercato Globale, evitando una riflessione a 360° sul turismo e la crisi che sta colpendo questo paese. E\' vero che Marcantoni è appoggiato dal PDL, il partito della Negazione dell\'Evidenza, il partito che se c\'è un problema probabilmente è colpa della Sinistra...<br />
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Mi aspetterei un pò più di onestà intellettuale da Marcantoni, ma invece è 15 anni che insegue la poltrona e quanto uno pensa solo a quella l\'onestà intellettuale la butta nel wc.<br />
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Non sto qui a negare la crisi, c\'è, è evidente, è dura. Ma vogliamo parlare dei prezzi dei nostri locali, bar, ristoranti?<br />

Mi scuso ma mi ci sono inmabattuto e non ho potuto fare a meno di memorizzarli.<br />
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Lo so sono stato imperdonabile ad usare dei dati a difesa dell\'amministrastrazione, e poi di Campanile.<br />
Prometto non lo farò più

E\' vero il parcheggio costa...però con un po\' di organizzazione si può usare il servizio pubblico che vi assicuro (visto che l\'ho usato a volte con amici che vengono dall\'entroterra) che non è così disastroso come viene dipinto (ma sicuramente è migliorabile!) Però questi operatori turistici che mettono in vendita le loro attività perché non provano a fare prezzi più accessibili o delle offerte un po\' più vantaggiose? Come fa una famigliola di turisti ad andare a pranzo in un ristorante del lungomare (ma anche del centro!) con i prezzi che praticano. E i bar pure: una bottiglia d\'acqua da mezzo litro l\'ho pagata 1,10€!!! Ma scherziamo? E un succo di frutta 3€?! I nostri turisti umbri sono abituati a ristoranti in cui normalmente un pranzo con primo-secondo-dolce-caffé costa al massimo 20€. Nei nostri ristoranti per pizza e birra ci vogliono almeno 15€! Vogliamo parlare di quanto costano ombrelloni e lettini? E ci sono locali in cui al costo del pasto viene anche aggiunta la voce \"servizio\", come nelle grandi città... E io pago! E pure lei Marcantoni, presumo... Davvero le stanno bene sti prezzi?! Davvero è solo colpa del comune? Bo...sta campagna elettorale già m\'ha stufato...

Condivido pienamente la sua riflessione.<br />
Ho parlato con diversi turisti pendolari, quelli che piacciono tanto al Sig. Marcantoni (con i quali credo che lui abbia un dialogo incessante), è tutti si lamentavano dei prezzi dei bar, locali e ristoranti. Dal costo del caffè a quello di un succo di frutta. Dalla pizzetta a quello dei primi piatti.<br />
Per non parlare dei prezzi \"cartello\" che applicano per non farsi concorrenza tra loro. Non capisco come mai se vai all\'estero, fai 10 metri e una birra la puoi pagare es. 2 € oppure 2.20, oppure 2.50 a seconda del tipo di locale, della sua politica, delle sue frequentazioni. A Senigallia invece ti fai 10 km di lungomare e trovi tutti con gli stessi prezzi...<br />
Libero mercato? no, libero ladrocinio!

e poi...parla il signor michele ercole che ti fa pagare una pizza 7.50 € (bellavista)... acqua farina e pomodoro con un po di mozzarella. Almeno, michele, abbi la decenza di pensare prima di parlare...

Lavoro presso un\'attività frequentata da turisti e so per certo che nel corso degli anni c\'è stata una flessione verso il basso dei guadagni, anche prima della crisi economica.<br />
I politici possono dire ciò che vogliono, ma quando il proprietario di un\'attività a fine stagione fa i conti e vede che gli incassi sono diminuiti rispetto all\'anno precedente... bè non c\'è giustificazione che tenga.<br />
Senigallia sta arretrando e l\'amministrazione è immobile, incapace di fare scelte (salvo garantire agli speculatori la possibilità di realizzare gli ennesimi mini appartamenti dei quali non c\'è assolutamente più bisogno, anche perchè fanno lievitare i prezzi delle case in generale e in tutta la città); spacciare delle non scelte per scelte è ridicolo.

allora... riassiumiamo...<br />
Senigallia è strapiena! Difficile raggiungere lungomare causa calca turisti. Alberghi strapieni. Ristoranti prenotati fino Natale.<br />
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Disoccupazione ai minimi storici (anche se mi sembra fossimo in testa..).<br />
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Voto PD!!!!!!

i miei suoceri milanesi da anni venivano in ferie per un mese e mezzo a senigallia. quest\'anno sono andati a marotta: risparmio sull\'affitto dell\'appartamento 30% . risparmio sullo stabilimento balneare (ombrellone e due lettini in prima fila) 30%. spiaggia più tranquilla, niente maleducati che giocano a pallone o racchettoni sulla riva, operatori cordiali e disponibili.<br />
questo solo per dire uno dei possibili motivi per cui si trova da parcheggiare lungomare. in alcuni dei locali in vendita, l\'hanno detto in tanti, si fa la fila per entrare.<br />
l\'accesso alla spiaggia libera senza portarsi la roba in spalla non è un diritto costituzionale, quindi chi dice che \"deve\" farlo cirla nel manico come chi dice di andare contromano in bici perchè obbedire al codice della strada comporta allungare il percorso. a volte anche in macchina si crea questo problema, ma me ne faccio una ragione (vero dragodargento?).<br />
se ci fossero parcheggi liberi lontano dal lungomare ma un buon servizio navetta, molti problemi di accesso a spiagge libere o non libere sarebbero risolti. se invece di costruire condomini al mare ci fossero alberghi moderni, di sarebbero più turisti e meno esercizi commerciali in vendita...eccetra eccetra...

Off-topic

Guarda, siamo un po\' OT, ma ti rispondo lo stesso.<br />
Non è che fare un po\' di strada in più in bici sia la fine del mondo, ma è decisamente più faticoso, scomodo e lungo che farlo in macchina.<br />
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Il problema è che a Senigallia l\'intera viabilità è studiata per le auto, ignorando le biciclette. E questo non solo non è giusto, è anche stupido.<br />
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Io protesto andando controsenso.

Off-topic

mi infilo nell\' OT per dirti che non voglio fare polemica con te, ma un po\' anche sì :-)<br />
hai stra-ragione quando evidenzi un problema: al di là delle iniziative di facciata, nalla pratica girare in bicicletta per senigallia è un pericolo per i ciclisti e per gli stessi automobilisti. <br />
hai meno ragione quando enfatizzi una soluzione-protesta-fai-da-te. le leggi si rispettano anche se sbagliate, finchè non vengono corrette.<br />
venire giù in macchina da villa silvia con la corrente di ciclisti che ti pedalano contromano e già che ci sono anche magari appaiati in mezzo alla strada è una cosa che fa davvero \"arrabbiare\", diciamo così...quindi invece di pedalare contromano, perchè non iniziare una bella campagna di stampa e di opinione pubblica per fare una corsia ciclabile laddove si sa che ce ne è davvero bisogno? mi sembra un modo più civile, produttivo e sicuro di protestare. no?

Off-topic

Con la retorica della bici chiudete la città ai soli senigalliesi.<br />
E Senigallia, con i soli senigalliesi, non ce campa.

Off-topic

Per quanto riguarda la campagna di sensibilizzazione, ok, ci sto!<br />
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Per quanto riguarda i sensi unici in bici, no non ci sto. Se dovessi rispettarli converrebbe girare Senigallia in auto. Assurdo.

anonima

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