Mezza Canaja: la casa è un diritto e lo difenderemo

3' di lettura Senigallia 09/08/2009 - \"Nella città ad alta tensione abitativa, con gli affitti più cari delle Marche e con circa 8.344 abitazioni vuote, sabato 8 agosto sono state occupate due case. É la prima volta che accade a Senigallia\".

Due anni fa abbiamo denunciato la mala urbanistica cittadina e la collusione tra il potere politico e quello economico/finanziario mentre lo scorso anno abbiamo presentato un “Piano per la ricostruzione di un patrimonio di edilizia pubblica cittadina e per il diritto all’abitare a Senigallia”. In questi due anni abbiamo bloccato sfratti, fatto consulenza legale gratuita, denunciato gli affitti in nero e siamo sempre puntualmente intervenuti nella discussione urbanistica cittadina. Nessuno ci ha mai risposto e chi amministra si è voltato dall’altra parte, affrontando l’emergenza abitativa in forme caritatevoli, assistenziali, parziali ed emergenziali. A Senigallia è in atto una riqualificazione urbana che mira a cementificare e privatizzare spazi pubblici.



Basti pensare ai poli di lusso all’ex-Sacelit o alle ex-Colonie Enel, al Piano Cervellati e a Palazzo Gherardi, alla Complanare ed alle speculazioni sull’arceviese e la corinaldese. Il risultato sarà l’aumento generale dei fitti, l’espulsione dei ceti popolari dal centro storico e la migrazione dei giovani nelle frazioni. Una città per utenti e non per abitanti. Oggi il tempo delle parole è finito. Oggi siamo passati all’azione diretta. Abbiamo occupato due case di proprietà della Curia, una delle più grandi proprietarie d’immobili sfitti di Senigallia. Abbiamo occupato per un ragazzo di Senigallia, operaio con contratto a tempo determinato senza possibilità di rinnovo e con una paga che rende impossibile permettersi un affitto. Abbiamo occupato per una famiglia di migranti, residenti in Italia da 26 anni, lavoratori ambulanti regolari, ma senza la possibilità di garantirsi una stabilità abitativa.



Pensiamo che la città sia dei cittadini, di quanti contribuiscono alla crescita economica, culturale, sociale e solidale di un territorio e per questo ha diritto di deciderne lo sviluppo. Abbiamo cominciato una riqualificazione dal basso e l’occupazione di oggi è solo la prima tappa. Una riqualificazione che mira a recuperare ad uso comune – pubblico e sociale – gli spazi sfitti e abbandonati della nostra città. Recuperare e non cementificare, ristrutturare e non costruire, non allontanare ma includere i ceti popolari e precari, decidere e non essere soggetti passivi delle decisioni altrui, sicurezza come garanzia di reddito e casa e non come paura e militarizzazione. Oggi, abbiamo cominciato la costruzione di una città per abitanti e non per utenti. La casa è un diritto inalienabile, è affermazione di dignità e sicurezza per ogni persona. Italiani e migranti vivono una comune condizione di abuso e di sfruttamento. Comune è la precarietà, i salari bassi e gli affitti alti. Comune è l’impossibilità di potersi costruire una vita, un futuro. Comune dunque è la lotta.



La guerra tra poveri fa comodo solo ai leghisti ed a coloro i quali si arricchiscono sulla pelle e sul lavoro altrui. Chiediamo l’apertura di una trattativa tra gli occupanti, la Curia e l’Amministrazione Comunale, che porti alla regolarizzazione delle occupazioni con un affitto mensile a canone sociale o l’individuazione di altre unità abitative. “In tempi di crisi per un affitto popolare 50 euro al mese possono bastare!”. Chiediamo che la Curia e l’Amministrazione Comunale arrivino ad un accordo per affittare le case sfitte di proprietà della Chiesa a prezzi popolari. Non è stato tolto nulla a nessuno, le case erano sfitte da anni e nessuno è in attesa di entrarvi. É stato solo praticato un diritto. Proprio per questo diffidiamo chi di dovere, dal gestire le occupazioni come un problema d’ordine pubblico, ignorando quello che sono realmente, l’espressione di un problema politico e sociale. La casa è un diritto e lo difenderemo.



CSOA Mezza Canaja

Coord. Migranti TERZA ITALIA

Ambasciata dei Diritti Senigallia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2009 alle 17:39 sul giornale del 10 agosto 2009 - 3833 letture

In questo articolo si parla di attualità, mezza canaja


E le altre case sfitte della città no?<br />
Solo la Curia ha delle case, per caso?<br />
Non sapete che quelle case erano sfitte perchè si prevede la riqualificazione (spero con una bella demolizione), e che probabilmente in parte quelle case una volta ristrutturate saranno date a canone di locazione concordato?<br />
Quindi per una volta non si cementificherà un bel niente, anzi si recupererà una zona in degrado e si faranno nuove case per la gente.<br />
<br />
Occupate, occupate.... Ma chissà come mai le prime case \"prese con atto di forza\", che voi pretendete di gestire come più vi aggrada, non sono dei vari enti comunali, o pubbliche o di privati che le affittano (magari in nero, magari no) oppure le lasciano sfitte, ma guarda un pò proprio della Curia.<br />
Certi strabismi mi fanno solo cascare le braccia per l\'ennesima volta: perchè a questo punto non avete occupato gli appartamenti recuperati nella vecchia sede del PCI al primo piano di Palazzo Gherardi, che sono nuovi e sistemati da poco?<br />
Anzi, visto che ci si lamentava della destinazione del Palazzo, perchè non provate ad occupare tutto quello?<br />
E\' in posizione fantastica, è ampio e spazioso.<br />
Soprattutto perchè, come al solito, prima fate un\'azione da denuncia prendendo come vostra roba di altri, poi dopo lanciate segnali di accomodamento.<br />
Eh no, troppo comodo: perchè non avete fatto l\'opposto?<br />
Dite che non vi avrebbero ascoltato?<br />
Per forza: perchè sanno che questa è la vostra ennesima buffonata.<br />
E la cosa peggiore, come per la Complanare, anzichè tirar fuori la questione ottenete solo che venga rimossa al più presto.<br />
Volete la dimostrazione?<br />
Dopo la denuncia del ragazzo senigalliese in affitto in una specie di garage, quasi un anno fa, com\'è finita quella vicenda?<br />
La signora in affitto vicino alla Puccini, o le persone in affitto alla Cesanella, hanno avuto riconosciuti i loro diritti? E cosa ha comportato questo riconoscimento?<br />
<br />
Anzichè fare azioni di questo genere dovete dire ai vostri \"protettori\" che devono essere LORO a fare delle lotte politiche per ottenere il giusto, non mandare avanti voi.<br />

Lascio libera ogni osservazione e commento in riferimento alle scelte fatte per l\'occupazione dello stabile, da libero cittadino chiedo: <br />
AI RESPONSABILI del Mezza Canaja, visto che siete molto attenti alle varie problematiche in rispetto alle persone e denunciate le problematiche ingiuste, perchè continuate ad imbrattare i muri, i sottopassi, le pensiline degli Autobus ecc. ecc. con i cartelli e manifesti delle vostre iniziative??<br />
Forse questi imbrattamenti non escono dalle leggi, regole e del rispetto di tutti i cittadini che vedono la loro città addobbata illegamente?<br />
AGLI AMMINISTRATORI:<br />
Non è possibile far rimuovere, pulire tutti quei cartelli affissi illegalmente visto che ci sono degli spazi riservati per la pubblicità e sanzionare i responsabili del fatto?<br />
Nel caso di una mia errata osservazione chiedo scusa per il commento, altrimenti mi aspetto una risposta da parte del Mezza Canaja e dal responsabile affissioni.<br />
Ringrazio per la disponibilità

case nella ex sede del pci? grazie per la dritta ... sei entrato tra i nostri protettori.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Video dell\'occupazione delle due case al seguente link: http://csoamezzacanaja.noblogs.org/post/2009/08/09/08-08-09-video-e-rassegna-stampa-dell-occupazione-di-due-case-sfitte

un_cavaliere

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento modificato il 10 agosto 2009

Una volta li proteggevo, anche se non ero d\'accordo....<br />
Ma sta diventando sempre più difficile.<br />
<br />
La sagacia ti fa merito, Serse, ma non credo che non ci abbiano pensato: li reputo furbi il giusto, per non averlo fatto.<br />

.....piuttosto, non pensi il MC di trasferirsi in quei locali perchè fra poco le ex colonie Enel saranno trasformate dalla proprietà!!!!