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Alcol: giovani democratici, educare o punire?

alcol 1' di lettura Senigallia 10/08/2009 - Punire o educare? Alla luce del provvedimento del Sindaco di Milano di proibire la detenzione di bevande alcoliche da parte minori di 16 anni e di punire i trasgressori con un’ammenda, noi Giovani Democratici di Senigallia esprimiamo perplessità riguardo misure che tendono solo a reprimere certi comportamenti, invece di promuovere azioni educative che possano concretamente proporre alle nuove generazioni la cultura di un sano divertimento.

Come unico movimento politico giovanile a livello cittadino, attivo concretamente a differenza di quanto qualcuno possa pensare, teniamo ad intervenire nell’attuale dibattito ritenendo fondamentalmente inutili tali azioni repressive, tanto più attivate a livello comunale, dunque a macchia di leopardo.

Riteniamo che la soluzione al problema dell’alcolismo giovanile, andando oltre le problematiche generazionali, sia l’applicazione della norma, presente nel codice penale, che prevede il divieto di somministrazione di alcolici a persone in già evidente stato di ubriachezza.


Ciò promuoverebbe una politica di riduzione del danno che, accompagnata ad iniziative di sensibilizzazione a tutti i livelli, avrebbe la capacità di portare a risultati significativi promovendo comportamenti responsabili sia da parte dei giovani, ma, e soprattutto, da parte di quegli adulti con i quali i giovani, soprattutto nei luoghi deputati allo svago ed al divertimento, hanno a che fare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-08-2009 alle 18:01 sul giornale del 10 agosto 2009 - 1105 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, alcol, minori, giovani democratici





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