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Logos: parole libere a Senigallia

2' di lettura Senigallia 08/08/2009 - E\' in distribuzione gratuita in città il nuovo numero di Logos, il mensile che si definisce “indipendente ed irriverente”, il cui intento è quello di raccontare ai senigalliesi una verità diversa da quella che esce dalla comunicazione ufficiale.

Logos è un giornale d\'opinione, ma non mancano le notizie esclusive, gli interventi di politici ed intellettuali e le interviste. Nel numero in distribuzione, ad esempio, vengono intervistati i due candidati a sindaco che fino ad oggi hanno formalizzato la propria discesa in campo: Fabrizio Marcantoni, sostenuto da liste civiche e Pdl e Roberto Mancini di Rifondazione comunista. In primo piano c\'è la vicenda Sacelit con tutte le sue contraddizioni, ma non mancano politica, cultura (con uno speciale su Giovannino Guareschi) e sport. Logos vuole essere un laboratorio politico e culturale, un’avanguardia civica che vuole contribuire a creare, a Senigallia e nel nostro territorio, le condizioni per un’alternanza all’attuale sistema di potere. Lo farà con uno stile critico e pluralista ospitando e facendosi carico di tutte le opinioni e gli interventi che possano portare contributi ad una lettura della realtà senigalliese che vada oltre le veline che escono dal Palazzo.



Sarà un luogo di dibattito e di confronto, ma anche di denuncia, con il rilancio del giornalismo di inchiesta. Insieme al direttore editoriale Roberto Paradisi, consigliere comunale del Coordinamento civico e collaboratore del quotidiano Libero, compongono la redazione anche il direttore responsabile Marco Benarrivo, collaboratore del quotidiano Linea, il giornalista Cristiano Boggi ed il professor Fulvio Greganti. Ovviamente il giornale si arricchisce degli interventi di altre firme e darà ampio spazio ai movimenti e comitati civici, alle associazioni, alle realtà sociali. Questo perché Logos è un foglio libero non soltanto nel senso di “svincolato”, ma anche nel senso di “aperto”.



“Oggi più che mai – scrive Roberto Paradisi nel suo editoriale d\'apertura- c’è bisogno di una voce libera capace di denunciare e di informare, di proporre idee e suscitare dibattito. Una voce scomoda per il palazzo e per le lobby economiche che governano la città”. Logos raccoglie idealmente il testimone da Uno in più, la storica testata che nello scorso decennio ha condotto battaglie politiche in grado di infiammare il dibattito cittadino. Uno in più aveva bisogno di un “erede” perché “nel frattempo – secondo la redazione di Logos - il dibattito è stato cloroformizzato scientemente da un\'Amministrazione comunale in grado d\'incidere pesantemente sull\'informazione”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2009 alle 16:46 sul giornale del 08 agosto 2009 - 6676 letture

In questo articolo si parla di attualità, giornali, Associazione Logos, logos





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