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Chiesa piena, richiesta di bis e tanti autografi per Arno Hartmann

Arno Hartmann 4' di lettura Senigallia 08/08/2009 - Repertorio ampio dal barocco francese e tedesco, al romanticismo tedesco fino al contemporaneo Hakim. In sala tra il pubblico anche l’organista veneto Silvio Celeghin. Prossimo concerto giovedì 13 agosto alla Chiesa dei Cancelli con l’organista Beppino Delle Vedove e il trombonista Sergio Bernetti. Inizio alle 21.15. Ingresso libero.

Chiesa piena, richiesta di bis e autografi per Arno Hartmann, protagonista del concerto di giovedì scorso, 6 agosto, alla Chiesa del Portone di Senigallia (Marche – AN) per l’VIII edizione del Festival Internazionale Organistico.


Organista tra i più quotati a livello europeo, Hartmann è anche direttore d’orchestra, duplice competenza rara nello stesso musicista che si dimostra esteticamente caratterizzante nelle sue esecuzioni. Hartmann tratta infatti lo strumento come un’orchestra riuscendo a esaltare registri e colori.


Ad ascoltarlo tra fedelissimi, turisti stranieri, cittadini, c’erano moltissimi musicisti in arrivo da tutte le Marche e oltre, compreso l’organista veneto Silvio Celeghin, lui stesso inserito nel Festival nelle edizioni passate, che spesso torna a seguire le proposte del cartellone di Senigallia.


Il Festival Organistico Internazionale “Città di Senigallia” diretto dal Maestro Federica Iannella (organista lei stessa), è infatti arrivato a un livello tale di qualità sia per interpreti ospiti, preparazione del pubblico e organizzazione, che viene preso a riferimento nazionale. Non ultimo tra i motivi di vanto del Festival, c’è la dotazione organaria a disposizione.


I concerti si svolgono infatti su organo contemporaneo, il Pinchi Opus 422 nella Chiesa di Santa Maria della Neve detta del Portone e organo storico, il Bazzani nella Chiesa Santa Maria Assunta detta dei Cancelli dall’acustica eccezionale. L’organo Pinchi realizzato appositamente per il Festival dall’omonima ditta di Foligno è un gioiello dell’arte organaria attuale, apprezzato da moltissimi musicisti e Hartmann stesso per la versatilità. Questo consente al Festival di presentare tanti secoli di musica, come dimostra il programma eseguito anche il 6 agosto.


Il programma scelto dall’organista tedesco per il Festival di Senigallia ha previsto musiche dal Seicento al contemporaneo, tratte dal repertorio barocco francese (Nicolas de Grigny) e tedesco (Bach e Haendel nel 250° anniversario della morte), passando per il romanticismo tedesco (Mendelsshon – Bartholdy nel 200° dalla nascita) fino al contemporaneo Naji Hakim, straordinario organista e compositore ospitato dal Festival nel 2008.


Particolarmente apprezzati gli Esquisses Grégoriennes scritti da Hakim nel 2006 e proposti da Hartmann, brani per organo costruiti su melodie gregoriane molto conosciute che il pubblico ha riconosciuto e applaudito, inserite però in ardite armonizzazioni contemporanee.


Il prossimo concerto in cartellone è giovedì 13 agosto alla Chiesa dei Cancelli (organo storico Giacomo Bazzani e figli, costruito nell’anno 1856 e restaurato nel recente 2005 dalla Ditta Ruffatti di Padova) e vede coinvolti due strumenti in inusuale accostamento: organo e trombone. Interpreti sono l’estroso ed eclettico organista Beppino Delle Vedove e il trombonista Sergio Bernetti, considerato uno dei più grandi esperti dello strumento al mondo.


Queste due straordinarie personalità accenderanno gli animi dei presenti alternandosi in solo o in duo, risvegliando il Bazzani con un repertorio vario che spazia dai Morceau symphonique di Alexandre Guilmant a Vivaldi, Arthur Pryor, Daniele Zanettovich, Giovanni Battista Candotti, Stefano Procaccioli, Padre Davide da Bergamo e di Lars – Erik Larsson il Concertino per trombone e orchestra op. 45 n.7 ridotto per trombone e organo.


Inizio alle 21.15. Ingresso libero. L’edizione 2009 del Festival inaugurata il 9 luglio, propone 7 concerti a cadenza settimanale, ogni giovedì, con interpreti nazionali e internazionali fino al 20 agosto. Anche quest’anno, ogni appuntamento del Festival è ripreso e trasmesso in diretta su uno schermo attraverso cui il pubblico può ammirare il gesto musicale dell’esecutore in cantoria, oltre che ascoltare il respiro delle duemila canne d’organo in azione.


Il Festival Organistico Internazionale di Senigallia è curato dal Maestro Federica Iannella, promosso e sostenuto dalla Fondazione Uccellini-Amurri, dal Comune di Senigallia – Assessorato alla Cultura, da alcuni sponsor privati (Banca delle Marche, BBC Corinaldo, S.E.D.A. Jesi, Ristorante Bano, O.F. di G. Moschini) e in collaborazione con la Diocesi di Senigallia.

Info www.organsenigallia.com








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2009 alle 17:05 sul giornale del 08 agosto 2009 - 1749 letture

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