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Incendiato il Conad di via Raffaello Sanzio: c\'è il dolo

incendio 2' di lettura Senigallia 06/08/2009 - Un incendio di vaste dimensioni ha distrutto nella notte il supermercato Conad di via Raffaello Sanzio.

L\'allarme è scattato intorno alle 1.30 di notte. Secondo la dinamica ora al vaglio dei Carabinieri, qualcuno avrebbe gettato del liquido infiammabile davanti alla porta-vetrata d\'ingresso. Una dtriscia lunga di liquido infiammabile che, una volta appiccato il fuoco, ha prodotto una sorta di effetto miccia.

Le fiamme in pochi istanti hanno mandato in frantumi la porta. Fortunatamente l\'allarme è subito scattato. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme impedendo che si propagassero alle abitazioni soprastanti. Si tratta infatti di un pericolo scampato.

Ingenti, anche se ancora da stimare, i danni. Il Conad è stato ovviamente chiuso. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che ora stanno conducendo le indagini per risalire alla mano che ha appiccato il rogo. Accertata la matrice doloso del rogo, si tratta di capire cosa si celi dietro la vicenda. Considerata la pericolosità del gesto, potrebbe trattarsi di qualcosa di più serio un atto intimidatorio.

Per il Conad di via Raffaello Sanzio il rogo doloso dell\'altra notte si aggiunge ad un altro duro colpo subito un anno e mezzo fa. Nel marzo del 2008 il supermercato fu preso di mira dai ladri che forzando la porta d\'ingresso, si introdussero all\'interno dell\'esercizio rubando la cassaforte contenente circa 15 mila euro. Gli incendi di natura dolosa invece stanno diventando una piaga purtroppo sempre più frequente nel senigalliese. L\'episodio del Conad non è infatti in caso isolato.

Meno di due mesi fa un rogo ha seriamente danneggiato il country house l\'Infinito di Serra de\' Conti. Il 18 giugno, di notte, le fiamme che hanno avvolto il ristorante si sarebbero originate da uno scooter parcheggiato a poca distanza dalla tavernetta interessata dall\'incendio. Un piromane avrebbe poi incendiato volontariamente lo scooter e le fiamme, a causa del vento, si sarebbero estese fino al sottotetto della tavernetta del Country House. In quel caso i danni furono all\'incirca di 50 mila euro.

Andando ancora indietro nel tempo, nell\'ottobre del 2008 ad andare a fuoco furono, sempre a Serra de\' Conti, due laboratori tessili, uno in disuso e uno ancora in funzione, della confezioni Noemi s.r.l. situato in via Saragat.

A Senigallia un altro incendio doloso di ampie dimensioni fu quello che nel giugno del 2007 distrusse completamente il ristorante Il Pirata in via del Cavallo. In quella circostanza le fiamme furono appiccate da un furgone, carico di pneumatici, che sfondò di notte la vetrata d\'ingresso.







Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2009 alle 11:53 sul giornale del 06 agosto 2009 - 8982 letture

In questo articolo si parla di attualità, incendio, giulia mancinelli