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Al Foro concerto di presentazione del Meeting per l\'amicizia tra i popoli

spettacolo presentazione meeting amicizia tra popoli 2' di lettura Senigallia 05/08/2009 - Il Centro Culturale S. Romagnoli ha organizzato domenica 9 agosto alle ore 21,30 al Foro Annonario di Senigallia un concerto per presentare la 30esima edizione del Meeting per l’amicizia tra i popoli.

\"La conoscenza è sempre un avvenimento\": questo il tema che darà il titolo alla trentesima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli che si terrà a Rimini dal 23 al 30 agosto In un clima generale di preoccupante incertezza e diffusa sfiducia verso il futuro, si avverte l’urgenza di riporre al centro del dibattito la dinamica attraverso cui l’uomo conosce il reale. Alain Finkielkraut afferma: \"Un avvenimento è qualcosa che irrompe dall’esterno. Un qualcosa di imprevisto. È questo il metodo supremo della conoscenza. Bisogna ridare all’avvenimento la sua dimensione ontologica di nuovo inizio. È un’irruzione del nuovo che rompe gli ingranaggi, che mette in moto un processo\". Ma il nuovo che irrompe e innesca la dinamica del conoscere non è solo qualcosa, è anche qualcuno: è ciò che chiamiamo testimone. Senza la mediazione di testimoni non vi sarebbe sviluppo della conoscenza e non vi sarebbero civiltà e cultura, non vi sarebbe storia. Gli appuntamenti del Meeting saranno l’occasione per incontrare testimoni per i quali la vita continua ad essere l’avventura di una conoscenza sempre nuova proprio perchè avvenimento.



LA STRANIERA


Lo spettacolo di questa sera, basato su I Cori da “La rocca” di Eliot , sarà composto da parti recitate da Luca Violini e da musiche originali di Marco Poeta, che sarà accompagnato da un quintetto di archi. Cantante solista Alessandra Lo Sacco. Marco Poeta chitarrista marchigiano conosciuto a livello internazionale soprattutto per il fado, la musica popolare portoghese, ha creato le musiche per questo spettacolo. \"Eliot denuncia l’uomo “vuoto” e alla ricerca di falsi ideali, che tuttavia, non senza fatica, può trovare la speranza nella Chiesa, la “Rocca”, la Straniera, appunto: “Non esiste vita se non nella comunità, e non esiste comunità se non è vissuta in lode di Dio”, dice il poeta\". La Straniera avanza in una società che grida \"abbiamo troppe chiese e troppe poche osterie\", dove, come don Giussani commenta in Le mie letture parafrasando i Cori di Eliot, \"vogliono distruggere la casa dei cristiani perché essi non corrispondono ai loro ideali laicisti. Non sono giustificati quelli che gridano contro i cristiani, ma non sono giustificati neanche i cristiani che sono lì come lucertole, che non fanno più niente, perché hanno dimenticato il valore della loro casa\".


da Centro Culturale "Simona Romagnoli"




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2009 alle 17:54 sul giornale del 05 agosto 2009 - 1169 letture

In questo articolo si parla di senigallia, spettacoli, Centro Culturale Simona Romagnoli





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