Rossi e Berardinelli: servono acrobazie per attraversare il sottopasso in via Ugo Bassi

sotto passo via bassi 1' di lettura Senigallia 04/08/2009 - \"Da qualche giorno in via Ugo Bassi, all’altezza del piccolo sottopasso che dalla nazionale conduce al lungomare di levante, sono comparse delle grate di ferro oltre alle già esistenti colonnine in cemento\".

L’Amministrazione Comunale non si è chiesta come possano transitare i portatori di handicap, le mamme con i passeggini e i ciclisti a meno che non abbiano le ali! Come possono accedere al lungomare queste persone? Inoltre queste grate compaiono solo dalla parte verso la strada statale, non vi è alcun tipo di segnalazione ne all’inizio, né alla fine della via lato mare, tanto meno all’altezza del sottopasso.



Le mamme con i passeggini, i diversamente abili, i ciclisti, a causa di queste “barriere”, sono costretti a vere e proprie acrobazie per cercare di passare, oppure devono utilizzare il sottopasso della “Penna” o del “Ponte Rosso” giungendo fino a lì tra il traffico imponente della nazionale e con una pericolosità estrema. Quando sono state installate le grate sarebbe stato utile rimuovere le colonnine in cemento ampliando così l’angolo di rotazione, per agevolare il transito di biciclette e carrozzine, cosa comunque che non avrebbe risolto di molto il problema.



Ci auspichiamo che il Comune pensi in tempi brevi ad una soluzione alternativa per evitare il transito dei ciclomotori che non vada a discapito di chi non è nelle condizioni di poter superare quelle “barriere architettoniche”, specie in questo momento di grande affluenza verso il lungomare e la spiaggia sia nelle ore diurne che notturne.


da Niccolò Rossi e Donatella Berardinelli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2009 alle 18:02 sul giornale del 04 agosto 2009 - 2332 letture

In questo articolo si parla di attualità, niccolò rossi, donatella berardinelli, Popolo delle Libertà


...e dopo i fuochi...arrivarono i pompieri!

Roxy

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Virginio Villani

Un po\' più di atttenzione e riflessione da parte degli uffici che progettano questi interventi (spesso eccessivi e molto costosi) lungo le strade servirebbero anche a farci rispramiare un po\' di soldi.