Alcolici ai minori di 16 anni: la città è divisa

alcolici 2' di lettura Senigallia 03/08/2009 - Operatori commerciali e genitori divisi sulla somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni.

Per i gestori di bar e locali il proibizionismo non è la strada giusta per tenere i giovani lontano dall\'alcol. Non la pensano così i genitori degli adolescenti, convinti che debba esserci una legge che limiti il diffondersi dell\'abuso di alcol. Il comune, dal canto suo si è già espresso. L\'assessore alle politiche giovanili Simone Ceresoni ha annunciato che “non è stata presa in considerazione la possibilità di applicare il divieto di somministrare alcolici ai minori di 16 anni”. Per il vice-sindaco la “lotta all\'abuso di alcol tra i giovanissimi è soprattutto un fatto culturale”.


“Ceresoni ha ragione quando pensa di prevenire piuttosto che imporre -fa eco il presidente di Confcommercio Luciano Conz- anch\'io ho quattro figlie e in casa del problema dell\'alcol ne parliamo spesso. Come esercenti preferiamo appellarci alla deontologia professionale e non dare alcoli ai minori, ma questo per buon senso e non per un obbligo di legge. Oltretutto se ci fosse una legge, ci sarebbero anche controlli e questo complicherebbe e di molto il lavoro degli operatori che dovrebbero sempre controllare i documenti dei ragazzi”. E\' di diverso avviso l\'Age, l\'associazione dei genitori, orientata verso il “proibizionismo”.


“L\'alcol non deve essere venduto ai minori di sedici anni -sostiene il presidente Alberto Di Capua- e su questo mi sento in linea con la decisione presa dal comune di Milano. Serve una normativa che impedisca la vendita dell\'alcol agli adolescenti e serve anche una responsabilizzazione anche di quanti acquistano alcolici per poi cederli ai minori. Vedere ragazzini in coda al supermercato con i carrelli pieni di scatoloni di birra è uno spettacolo davvero deprimente”.






Questo è un articolo pubblicato il 03-08-2009 alle 23:31 sul giornale del 04 agosto 2009 - 9418 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, alcolici





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