Sedici… ma non li dimostra!

2' di lettura Senigallia 26/07/2009 - A proposito di un divieto che fa clamore: era ora!
Per alcuni anni abbiamo detenuto la maglia nera del poco invidiabile primato europeo di abuso alcolico in età minorile.




Con decreto che già ha fatto discutere (vedi il Sindaco di Venezia Cacciari) il comune di Milano ha introdotto il divieto di vendita e ovviamente di consumo di bevande alcoliche ai minori di 16 anni.

Saranno multati i commercianti, baristi, cassieri di supermercato ma anche e soprattutto i genitori di minori che acquistano alcolici.
Nella nostra regione anche il Sindaco di Ancona pare orientato a imporre il divieto e sicuramente sarà un fatto positivo; però, il provvedimento che è nelle disponibilità legislative del sindaco, (ordinanza comunale), dovrebbe essere adottato da tutti i sindaci per non incorrere nella situazione tipicamente italiana di “fatta la legge trovato l’inganno” spostandosi da un comune ad un altro vicino dove non è vigente l’ordinanza!

Che dire poi della sortita un po’ alla Beppe Grillo di personaggi come il Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, il quale legge in chiave proibizionistica la disposizione invitando tutti (e quindi anche i giovani) a recarsi a Salemi per bere gratuitamente e liberamente perché il vino di quella zona è buono!
Un vecchio discorso, bandiera di battaglia di ottusi settori della produzione che non hanno idee chiare in merito e vivono qualsiasi provvedimento preso per limitare o evitare i danni dovuti all’abuso come un vulnus ai loro affari.

Questo della Moratti era un provvedimento giusto, sacrosanto, era, in definitiva, un riportarsi alla legge nazionale che, da sempre disattesa, vieta la vendita di sostanze alcoliche ai minori.

Ora occorre forse avviare un progetto educativo di educazione alimentare che attraverso la scuola veda seduti sui banchi per le lezioni non solo i ragazzi ma anche in genitori di questi e così forse lasceremo questa maglia nera europea ad altri.







Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 26-07-2009 alle 01:34 sul giornale del 27 luglio 2009 - 10990 letture

In questo articolo si parla di sanità, cultura, villa silvia, senigallia, vincenzo aliotta, alcolismo

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Commento modificato il 26 luglio 2009

Aliotta, quello che lei scrive è un inno all\'ipocrisia! Un inno al \"pilatismo\" più becero. Ed è inutile che io mi sforzi di spiegare perché, tanto è evidente... <br />
<br />
P.S. Tra l\'altro, il divieto di servire o vendere alcolici ai minori già c\'è. Di cosa stiamo parlando? E poi, a un 17enne l\'alcol fa male e a un 18enne no? Aliotta, il problema è l\'abuso e la dipendenza. E\' la stessa differenza che c\'è tra uno spinello e un buco. Sul serio pensa che una ordinanza - emessa dallo stessa autorità costituita che organizza la \"notte bianca\", inno alla sbronza collettiva - possa sortire un effetto preventivo? Ma per favore, almeno lei che con la dipendenza da alcol ha a che fare tutti i giorni, sia serio!

Ma, sai, c\'è anche chi pensa (e io sono tra quelli) che tra spinello e buco non ci sia differenza.<br />
Lo Stato ha il dovere di tutelare la salute pubblica e tutto quello che può fare lo deve fare.<br />
Io innalzerei il divieto ai 18 anni. Di più non si può perchè siamo in un paese libero (per fortuna). Se fossimo in un paese islamico vieteremmo l\'alcol del tutto <br />
<br />
Lo vieterei fino a 18 anni, primo perchè è dimostrato come l\'alcol crei danni irreversibili se assunto in età giovanile, mentre è meno dannoso quando le cellule del cervello sono mature (sicuramente mi sono espresso in maniera non scientifica ma il concetto è chiaro).<br />
Secondo perchè è noto che abitudini assunte da giovani restano per sempre. Quindi se uno non si abitua a bere da ragazzo, difficilmente inizia dopo.<br />
Terzo, ritengo infondata l\'obiezione secondo cui i giovani berrebbero lo stesso. I giovani bevono in compagnia \"aizzandosi\" a vicenda nei locali pubblici. Non farebbero altrettanto a casa propria o di nascosto.

Melga, anch\'io sono contro le droghe tout court. Però so distinguere tra la trasgressione di una canna e la tossicodipendenza da eroina. Nel primo caso, può essere sufficiente un calcio nel sedere e il motorino sequestrato in garage per una settimana. Nel secondo, ci vuole la comunità di recupero. Dove stare per anni. Dai, non mi fare l\'ipocrita pure tu! Il divieto già c\'è e nessuno lo fa rispettare. Cominciamo da lì. Poi, semmai, alziamo l\'asticella. La multa alla famiglia? Ma fammi il piacere... Se un figlio minorenne torna a casa sbronzo, la legge che c\'azzecca? <br />
<br />
Melga, queste cazzate servono solo a \"far finta\" di preoccuparsi del benessere dei giovani, mettendosi in pace la coscienza. Ripeto, pura ipocrisia!!! Ed è una cosa che proprio non sopporto (l\'ipocrisia).

Ma che ipocrisia?<br />
<br />
E\' divieto di vendere alcol ai minori di 16 anni.<br />
E\' una regola che ha precise ragioni sociali.<br />
Poi se sarà efficace non lo so, ma le intenzioni non hanno nulla di ipocrita (e perchè poi?).<br />
<br />
Se un sindaco ubriacone emette un\'ordinanza del genere io non penso che sia un ipocrita.<br />
Penso che abbia preso una decisione utile.<br />
<br />
Giudico i politici per le politiche.<br />
Poi possono pure imbriagarsi.<br />

Commento modificato il 26 luglio 2009

Melga... il divieto di vendere alcol ai minorenni (sotto i 18 anni, dunque, non solo sotto i 16) <i>già c\'è</i>. Non c\'è bisogno delle ordinanze. Dunque, la filippica di Aliotta è fuori luogo. <br />

Una precisazione è d\'obbligo, perchè \"casualmente\" poco indicata nei giornali: quella del Comune di Milano è una SPERIMENTAZIONE.<br />
Questo vuol dire che essendo un meccanismo che va rodato, al momento è solo in prova, e dopo un anno si valuteranno i risultati.<br />
Questo solo per chiarire a chi già si lancia in campagne anti-alcool, legittime e giuste ma non crociate!, che pretendere subito e adesso delle cose che nella città capostipite sono solo prove non ha senso: avrà senso passato quest\'anno di prova e soprattutto avrà senso se i vari sindaci faranno a loro volta delle ordinanze SPERIMENTALI.<br />
<br />
Non voglio passare per il legittimatore di eccessi e consumi, ma solo che per colpa di qualcuno persino io, che pure bevevo qualcosa ma almeno avevo il buonsenso di aspettare o di andare piano in auto, mi trovo sotto la minaccia etilometrica anche per un cioccolatino o per un digestivo post-pasto, visti i livelli così bassi di legge.<br />
Per carità, giustissimi, ma permettete che mi tiri il c#lo che si sia arrivati a tutto questo per colpa di 4 bambocci che esagerano a divertirsi, anche della mia età o più.

Già c\'è? E da quando? Dove? <br />
Citami la legge.<br />
Allora perchè un sindaco emette un\'ordinanza?<br />
Per distrazione?<br />
Il suo seretario comunale si è addormentato e non gli ha segnalato che l\'ordinanza era pleonastica?<br />
<br />
E perchè sull\'onda della decisione della Moratti in molti stanno chiedendo una legge nazionale?<br />
<br />
Si sono distratti tutti e non sanno che la legge c\'è già?<br />
Forse è una legge già vigente nella libera Repubblica di Mariangelopoli.<br />

Commento modificato il 26 luglio 2009

<b>Per Melgaco:</b><br />
<br />
<br />
Art. 689 Codice Penale<br />
L\'esercente un\'osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcoliche a un minore di anni 16 o a persona che appaia affetta da malattia di mente o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un\'altra infermità, è punito con l\'arresto fino a un anno. Se dal fatto deriva l\'ubriachezza, la pena è aumentata. La condanna importa la sospensione dall\'esercizio.<br />
Per aversi l\'illecito previsto dall\'art. 689 C.P. basta la somministrazione. Se si arriva all\'ubriachezza scatta l\'aggravante. E\' prevista la pena accessoria della sospensione dell\'esercizio (da 15 gg. a 2 anni).<br />
L\'esercente in questo caso ha una deroga precisa all\'obbligo di non rifiutare le sue prestazioni (art. 187 Reg. Es. TULPS).<br />
E\' ora competente il Giudice di pace per espressa previsione normativa (art. 15 legge 24.11.1999, n. 468).<br />
<br />
Art. 690 Codice Penale<br />
Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico cagiona l\'ubriachezza altrui, somministrando bevande alcoliche, è punito con l\'arresto fino a sei mesi o con l\'ammenda da L. 60.000 a L. 600.000.<br />
Il reato di cui all\'art. 690 C.P. prevede un\'ammenda, oblabile ai sensi della legge 689/81. Importante è che sia commesso in luogo pubblico o aperto al pubblico (non quindi in festini privati o in circoli). E\' ora competente il Giudice di pace per espressa previsione normativa (art. 15 legge 24.11.1999, n. 468).<br />
<br />
Art. 691 Codice Penale<br />
Chiunque somministra bevande alcoliche a una persona in stato di manifesta ubriachezza è punito con l\'arresto da tre mesi a un anno. Qualora il colpevole sia esercente un\'osteria o un altro pubblico spaccio di cibo o bevande, la condanna importa la sospensione dall\'esercizio.<br />
Anche per il reato di cui all\'art. 691 C.P. vi è una deroga precisa per l\'esercente all\'obbligo di non rifiutare le prestazioni (art. 187 Reg. Es. TULPS). Anche qui è prevista la pena accessoria della sospensione dell\'esercizio. E\' ora competente il Giudice di pace per espressa previsione normativa (art. 15 legge 24.11.1999, n. 468).<br />
<br />
Ciao.

Off-topic

Miche\', perché questa pagina non mi dà lo spazio per le risposte ai commenti? Devo ricominciare da capo... Ciao.

Off-topic

Aspetta che devo organizzare una risposta adeguata...

Off-topic

Lassa perde\' e subisci in silenzio il contropiede. Anche alle schiappe come me ogni tanto riesce! Ciao, :-)

Commento modificato il 26 luglio 2009

Non finisce qui!<br />
E comunque il limite non è 18 come sostenevi.

Off-topic

Credo sia solo un problema di connessione.<br />
Se persiste o capita di nuovo chiamami.

un interessante articolo uscito sul Messaggero giorni fa metteva in evidenza come in America (USA) il proibizionismo dell\'alcol fino all\'età dei 21 anni, dal 89 ad oggi, non abbia fatto diminuire l\'incidenza di abuso di alcol nei minori. Anzi... Si è creato tutto un giro illegale di sostanze alcoliche e inoltre ci si è spinti fino alla vendita di Carte di Identità False, costo 1.000 dollari. Un giro illegale mostruoso. Non credo che questo tipo di sanzioni servano a qualcosa, anche io penso che sia pura ipocrisia e magari il Dottore ha un suo preciso interesse personale verso la clinica che dirige (mamme e papà allarmati potrebbero portare i loro figli a seguire programmi terapeutici, aggiungendo ignoranza all\'ignoranza e criminalizzando i ragazzi).<br />
<br />
Io credo che sia solo la cultura quella che ci può salvare, non i divieti (che esistono già nella somministrazione e vendita di bevende alcoliche sotto i 16 anni)<br />
<br />
Un altro problema poi sono i controlli. Quante forze dell\'ordine dovrebbero essere impegnate per controllare tutto il lungomare di senigallia il sabato sera? Non ci sono reati più gravi da perseguire? come la mettiamo con la carenza di organico?<br />
<br />
Questa Italia sempre più dura con il popolo e sempre più lasciva con i potenti inizia a farmi vomitare.<br />

Off-topic

@ Michele<br />
anche a me è accaduto. Posto un commento, vado a pubblicarlo e sparisce tutto...<br />
Franco

Ok! Sui 18-16 anni ho sbagliato. Vuol dire che non potrò mai prendere il posto della Moratti...

Off-topic

Accade quando ci sono particolari condizioni o a caso?<br />
Nel secondo caso è solo un problema di connessione ed è difficile trovare una soluzione. Nel primo caso invece basta sapere quando accade e una soluzione si trova.

Quando tornavo a casa ed avevo bevuto troppo dovevo pregare perchè mio padre non se ne accorgesse. Se succedeva c\'erano interi fine settimana di \"lavori forzati\" in casa.<br />
Non so se all\'epoca c\'era \"una legge\" ufficiale che mi impediva di fare cavolate.<br />
Mio padre era la mia legge e tanto bastava a preservare la mia salute.<br />
Spero di essere alla sua altezza.

\"Questa Italia sempre più dura con il popolo e sempre più lasciva con i potenti inizia a farmi vomitare.\"<br />
<br />
Questo si che rappresenta la nostra Italia, bravo/a OmniaByte.<br />

...Comunque io opterei per le punizioni corporali inflitte dai genitori.<br />
Il vecchio caro sberettone fa sempre bene.

Vi inviterei ad ascoltare leintercettazioni telefoniche dei boss di Casal di Principe...questa Italia (e solo questa) è dura con i duri.




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