Galli, Cgil: \'A settembre il momento più difficile per le nostre imprese\'

giuseppe galli 19/07/2009 - Sostenere le fasce sociali più colpite dalla crisi economica, insistere con il Governo per una proroga della cassa integrazione a disposizione delle aziende e avvicinare i giovani al sindacato.

Sono le priorità cui sta già mettendo mano il nuovo segretario della Cgil di Senigallia Giuseppe Galli, 34 anni, originario di Castelleone di Suasa, subentrato alla guida dell’organizzazione sindacale a Giordano Mancinelli, eletto presidente del comitato regionale dell’Inps delle Marche. Una scelta forte, quella espressa dalla segreteria della Cgil di Ancona, che con Galli ha voluto puntare sui giovani.

Tra i miei obiettivi c’è quello di avvicinare i giovani alla Cgil –afferma il neo segretario- loro, così come i cinquantenni, sono i lavoratori più colpiti dalla crisi in atto. I giovani, spesso precari o legati a contratti a tempo determinato sono stati i primi ad essere rimasti senza lavoro e non essendo assoggettati a procedure di licenziamento, rappresentato una fetta del mercato del lavoro che io chiamo invisibile”.

A Senigallia e nei comuni delle valli del Misa e del Nevola e del Cesano il numero delle aziende che sta facendo ricorso alla cassa integrazione è sempre più elevato e le preoccupazioni sono rivolte soprattutto per l’autunno. “Parliamo di oltre 50 aziende che tramite noi hanno avviato procedure di cassa integrazione ma il numero è senz’altro più elevato perché non tiene conto delle piccole e medie imprese artigiane e delle aziende che si sono rivolte alle altre sigle sindacali –spiega Galli- il problema è che la maggior parte di queste aziende a settembre esauriranno le 52 settimane di cassa integrazione a disposizione e quindi dovranno ricorrere alla mobilità. Nel caso dell’artigianato poi le settimane sono 16. Abbiamo da tempo chiesto al governo una proroga ma al momento le prospettive non sono buone”.

Per la Cgil senigalliese la crisi è tutt’altro che psicologica. “I settori più colpiti sono senz’altro il metalmeccanico, dove le commesse non ci sono più, e anche la nautica dove le difficoltà delle imprese riguardano le insolvenze –aggiunge Galli- a Senigallia il settore dei servizi sembra reggere ma siamo in piena stagione turistica. Da settembre avremo dati più certi”.





Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2009 alle 09:30 sul giornale del 20 luglio 2009 - 1749 letture

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