Si sente male mentre fa il bagno, muore un anziano di Ostra

ambulanza 2' di lettura Senigallia 04/07/2009 - Si è accasciato in acqua colto da malore ma si sono accorti di lui solo dopo diverso tempo che il corpo galleggiava a filo dell\'acqua.

É morto annegato Osvaldo Valeri, un anziano di 79 anni, che venerdì mattina stava facendo il bagno nel tratto di mare antistante la spiaggia libera sul lungomare Mameli. E il mare miete così la sua prima vittima di stagione. Valeri si era recato al mare, come spesso faceva, nel tratto di spiaggia libera all\'altezza del ristorante Acquapazza. Considerando anche il mare particolarmente calmo e la bella giornata di sole, l\'anziano ha deciso di cercare un po\' di refrigerio in acqua.


L\'uomo è entrato così in acqua, a pochi passi dalla riva. Il bagno gli è stato però ugualmente fatale. Secondo la prima diagnosi fatta dal medico legale, l\'anziano sarebbe stato colto da malore. Una volta caduto in acqua Valeri sarebbe poi morto per annegamento. Alla tragedia di aggiunge anche il dramma legato al fatto che il corpo è stato notato dai bagnanti galleggiare solo dopo diverso tempo. L\'uomo era andato al mare da solo, tanto che con sé, nella tasca dei pantaloncini, aveva solo la chiave della sua Fiat Punto parcheggiata sul lungomare.


E\' dal ritrovamento dell\'auto che, una volta aperta, i carabinieri hanno poi trovato i documenti e scoperto l\'identità della vittima. L\'allarme è comunque scattato poco dopo le undici, quando per Valeri purtroppo non c\'era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti l\'ambulanza del 118 e gli uomini della Capitaneria di Porto (quel tratto di spiaggia non è coperto dal servizio di salvataggio a mare come scritto nei cartelli informativi apposti sulla spiaggia) ma l\'anziano era già morto da diverso tempo.


Il corpo senza vita dell\'anziano è stato trasportato all\'obitorio in attesta dell\'autopsia, disposta dal pm di turno, che dovrà confermare le cause del decesso.






Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2009 alle 18:25 sul giornale del 04 luglio 2009 - 5941 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, ostra, ambulanza, morto


Ci sono bagnanti di serie A e bagnanti di serie B? Il comune non può permettersi di pagare i bagnini di salvataggio nei tratti liberi degli arenili? Una vita umana vale meno di uno spettacolo? Sono basita...<br />
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P.S. Una preghiera ai giornalisti. Lo so, spesso le frasi di giornale sono gergo. Ma è proprio necessario appellare come \"anziano\" un signore di 79 anni? Non che non lo sia stato, intendiamoci. Ma mi pare sovrabbondante. Non sarebbe stato più elegante scrivere: \"un uomo di 79 anni\", se proprio l\'età è importante ai fini della notizia? Lo collocheremmo lo stesso nella nostra mente nella categoria degli \"anziani\". Ma poi, l\'età è importante per quel fine? Perché così si dà l\'idea che la morte sia \"meno morte\" se la persona è stagionata...

..più che d\'accordo!

Ciao \"Lampadina\"...insieme a lui feci la prima trasferta a Torino: Juve-Standard Liegi 2-0 doppietta di Paolo Rossi, Coppa dei Campioni 1982-\'83....<br />
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Ps: No...scrivere che chiunque sia anziano è una una cosa schifosa e razzista. Lo fanno tutti i giornali e tutte le tv e per questo andrebbero denunciati alla Corte per i diritti dell\'uomo (non sto scherzando)<br />
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Pps Il Comune si è sempre vantato per essere l\'unico in Italia ad avere il servizio di salvataggio anche in spiaggia libera...forse ce l\'avrà per una mezzoretta al giorno, giustoper convincere le tv ed i giornali...quelli di cui sopra<br />

Anonimo

Ciao \"Lampadina\": voglio ricordarti per la tua giovialità ed il tuo altruismo. Eri un giovane di 79 anni: il passare degli anni non è riuscito a scalfire i tuoi entusiasmi e le tue curiosità. <br />
Hai sempre amato il mare ed il sole: e ieri il mare ed il sole ti hanno accompagnato nel tuo ultimo viaggio.

Commento modificato il 04 luglio 2009

Leggo sul Messaggero di oggi una dichiarazione dell\'Assessore Guzzonato che dice che chi fa il bagno nelle spiaggie libere lo fa a suo rischio e pericolo. Mi sto domandando: abbiamo la fortuna ancora di avere spiaggie libere, che senso ha prendere il sole in una zona simile e non poterci fare il bagno? Mi vien di pensare che si possa prendere il sole e bagnarsi solo davanti agli stabilimenti balneari dove il servizio di salvataggio è presente. Ma se questo servizio di salvamento con tanto di Onlus, che tra l\'altro lo pagano tutti i cittadini, dovrebbe essere esteso da Cesano a Marzocca. Poi sentendo il Sindaco con le sue eccellenze della Spiaggia di velluto ci perdiamo nel classico bicchier d\'acqua, anzi c\'è gente che muore in un bicchier d\'acqua. Sarebbe molto meglio decantare di meno la spiaggia e organizzarsi che queste situazioni accadono di meno. Meglio una Notte della Rotonda in meno ma una VITA salva in più.<br />
Meno proclami Assessore Campanile sul turismo in loco, quando una vita viene a mancare, questi sono i veri problemi.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ho fatto il bagnino di salvataggio per alcuni anni e, i tanti ragazzi e le tante ragazze che come me l\'hanno fatto sanno bene quanto schifosa sia sempre stata la gestione di quel servizio; un\'occasione per speculare su dei ragazzi che si fanno una stagione per guadagnare qualcosa (c\'era chi, al posto di regolari contratti di lavoro, faceva firmare accordi nei quali si figurava come volontari, o roba del genere!); il comune di Senigallia dovrebbe poi vergognarsi per non garantire il servizio ovunque (lasciamo stare la storia dei cartelli messi sul marciapiede perfavore! A cosa servono? Ah si, a pararsi il culo!)<br />
Anche dietro la gestione di questo servizio c\'è veramente tanta... roba di color marrone, come sempre accade quando ci sono in mezzo soldi pubblici.<br />
Il risultato è quello di un servizio che in molte zone non c\'è e dove c\'è è spesso carente.<br />
Però per organizzare \"la notte della rotonda\" o i fuochi d\'artificio i soldi si trovano, ogni anno.<br />

E già e cosi che si risolvono i problemi cambiano nome ai fatte e alle cose, il vecchio scopino diventa l\'operatore ecologico, il poveraccio diventa il meno abbiente, il padrone diventa il datore di lavoro, tutti termini più orecchiabili che danno l\'idea che l\'operatore ecologico adesso non raccoglie più m.... il poveraccio e meno abbiente non è un morto di fame quindi sta meglio, il datore di lavoro? be ringraziamolo che ci offre il lavoro e ci paga anche 1200 euro in cambio di 40 e passa ore a settimana della nostra vita trattandoci come un essere inferiore ricattato e che deve accettare tutti i compromessi. Sig.ra Paradisi ogni tanto leggo i suoi commenti e mi sembra ua persona intelligente per favore queste c.... le lasci stare, invece di pensare a cambiare i nomi alle cose fate qualcosa di concreto.

Te vojo vedè quando ti chiameranno anziano.<br />
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\"Lampadina\", come tutti noi, non era anziano.<br />
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Era anche bambino, era anche ragazzo, era anche giovane, era anche maturo.<br />
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Era tutte queste cose.<br />
Sarà anziano per te. Ma non per i suoi coetanei ad esempio, che magari lo avevano conosciuto alle scuole elementari.<br />
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Il tempo è qualcosa di molto relativo. Lo dicono gli stessi fisici (leggi Zichichi ad esempioe la sua teoria sull\'inesistenza di spazio e tempo).<br />
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A me un ottantenne mi giudica giovane, un bambino mi giudica vecchio.<br />
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Ed il giornale lo legge il bambino e lo legge l\'ottantenne.<br />
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E l\'ottantenne, leggendo che \"Lampadina\" era anziano avrà sicuramente pensato \"ma che cazzo scrivono questi...\"

Io non posso fare proprio niente. Non ne ho il \"potere\". La richiesta la deve girare ai politici e a chi governa. Non credo inoltre che il mio suggerimento sia una c... Qui non si tratta di \"cambiare nome alle cose\", si tratta di rispetto. E quello dovrebbe valere sempre, io credo. Non è d\'accordo pure lei?

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Tommaso Bucci

ciao Osvaldo.sono cresciuto con te.hai arriccchito tantissimo la mia vita.e quella di tante altre persone.