Terza corsia A14: consegnati i lavori per il tratto Fano-Senigallia

2' di lettura Senigallia 01/07/2009 - \"Quella di oggi non è solo una cerimonia formale, ma la concreta consegna dei lavori. Questa giornata conferma quindi ancora una volta l\'impegno della Regione nel recupero del gap infrastrutturale che per troppi anni ha penalizzato il nostro territorio. Grazie alla convergenza con il Governo (è del 2007 l\'accordo sulle infrastrutture tra la Regione e l\'allora ministro Di Pietro), con la società Autostrade e con gli enti locali coinvolti, siamo riusciti a non disperdere i finanziamenti che potevano essere destinati ad altri territori\".

Lo ha detto il presidente Gian Mario Spacca questa mattina nel corso della conferenza stampa con Autostrade per l\'Italia \"Cantieri Aperti\" in occasione della consegna dei lavori per l\'ampliamento a tre corsie del tratto dell\'A14 tra Fano e Senigallia.


\"L\'opera di cui parliamo oggi - ha proseguito Spacca - verrà realizzata \"in house\" da Autostrade e questo garantirà tempi minori nella realizzazione. Invece dei tre anni previsti infatti, è altamente probabile che ne basteranno due. Un risultato che auspichiamo anche per le altre infrastrutture in via di realizzazione, a partire dalla Quadrilatero\". Sulla stessa lunghezza d\'onda l\'assessore alle infrastrutture Lidio Rocchi.


\"Stiamo raggiungendo velocemente - ha detto - l\'obiettivo di dotare le Marche delle infrastrutture necessarie. Non parliamo solo di strade . L\'interporto di Jesi sarà operativo a tutti gli effetti tra due mesi ed è in dirittura d\'arrivo anche l\'Accordo di Programma per il porto di Ancona che prevede la realizzazione dell\'Uscita a ovest, la delocalizzazione dei campi da tennis per il recupero di nuovi spazi e l\'allaccio ferroviario alla nuovo darsena. Domani si terrà il Comitato portuale. Vogliamo che il porto di Ancona diventi uno scalo internazionale a tutti gli effetti\". Tornando alla terza corsia Rocchi ha assicurato che la gestione degli espropri sarà realizzata riducendo al minimo i danni per le singole proprietà che verranno garantite nei loro diritti.


Nei pdf l\'intervento di Spacca e la scheda ambientale.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2009 alle 14:46 sul giornale del 01 luglio 2009 - 1153 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, gianmario spacca, complanare, autostrada, a14


Tutti i più grandi esperti di mobilità sono concordi nell\'affermare che la mobilità privata è arrivata, volente o nolente al suo declino.<br />
Tutte le risorse destinate alle infrastrutture come strade, sottopassi, rotatorie o cose di questo genere potrebbero essere destinate allo sviluppo di una mobilità più a misura di cittadino che sarà volenti o nolenti la mobilità del futuro.<br />
Taxi a chiamata, Car-sharing, Car-Pooling, Trasporto Pubblico Locale, questi sono i vocaboli del futuro.<br />
Qui invece si continua a ragionare di passanti, terze corsie, sopraelevate, complanari e quadrilateri.<br />
Uno svincolo o un uscita di una Complanare in termini di inquinamento hanno molto più impatto di un inceneritore.<br />
La questione è ambienatle e non abbiamo scelta.<br />
La questione è di consumo delle risorse e non abbiamo scelta.<br />
La questione è anche una questione di \"spazio occupato\", le macchine occupano uno spazio pubblico che viene sottratto ai cittadini per la socializzazione, lo scambio, i commerci, lo svago.<br />
Le nostre città stanno morendo nella morsa del traffico e noi continuiamo a costruire nuove strade....<br />
E siamo pure contenti...<br />
Questa è la mia opinione, che è una libera opinione lontana da interessi particolari dal momento che non abito nelle zone interessate dalla Complanare nè sulla Statale.<br />
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Grazie

Quilly, la politica dei soliti partiti dove siedono i soliti amministratori a caccia di poltrone e privilegi purtroppo raccatta voti facendo solo finta di risolvere i problemi: la promessa di due auto in meno dopodomani e chissenefrega cosa succede tra 10 anni. Grazie a questa logica Senigallia è stata strozzata tra ferrovia, strada statale, autostrada. In questa sottile \"lingua di terra\" ora ci ficcheranno a forza pure la complanare. Un suicidio. <br />
Ogni anno ci sono tornate elettorali: comune, provincia, regione, politiche, europee. Qualcosa devono pur far vedere di aver fatto. Una disgrazia. <br />
Le infrastrutture fisiche e gli oneri di urbanizzazione sono l\'unica cosa a cui gli amministratori e i politici sanno guardare. I costruttori, poi, sono un potere troppo forte per essere scontentato: la distruzione del suolo italiano è cominciata così. Erano gli anni Sessanta. Nulla è cambiato. Un incubo.

Se nel 2007 al governo ci fosse stato il berlusca quest\'opera sarebbe stata bollata come un ecomostro inutile e dannoso e la regione avrebbe fatto di tutto per ostacolarla.<br />
Miracolosamente invece viene definito recupero infrastrutturale e occasione di rilancio economico.<br />
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Comunque, checché ne pensino i grandi esperti di mobilità, la terza corsia sull\'autostrada è necessaria.<br />
Anche se la mobilità privata è in declino (il declino potrebbe essere lungo assai), Senigallia campa col turismo, e i turisti non arrivano a Senigallia col Taxi a chiamata, Car-sharing, Car-Pooling o con il Trasporto Pubblico Locale.<br />
Il cambiare abitudini, non esclude che al momento alcune di quelle opere siano necessarie.<br />

Ennesima dimostrazione di come i nostri politici sventolano come bandierine al vento e magari non si ricordano nemmeno quello che hanno detto e fatto in tempi precedenti. Se non sbaglio la Quadrilatero è stata osteggiata per anni dal clan della sinistra e oggi ne fanno un vessillo di progresso. Il porto anche qui se non mi sbaglio nella mia memoria anni fà era ad un piccolo gradino dal diventare un importantissimo porto ma poi ostacolando tutti e tutti hanno fatto scappare verso Ravenna chi veramente voleva imporsi sul mercato mercantile. E oggi la notizia colma di soddisfazione della terza corsia autostradale era forse il caso di pensare prima ad un preciso impegno nel settore turistico e commerciale prima di svenarci con disagi e soldi su un asse che tra 10 anni sarà ancora una volta insufficente. Sig. Spacca mi permetta di dirle che è ora che smetta con i suoi proclammi che non concludono niente

se c\'era il Berlusca ci faceva le sopraelevate come al quartiere San Lorenzo di Roma (quelle sul 1° Fantozzi insomma) ed al posto della 4-latero un iperpoligono, più un tunnel marino Ancona-Zara

Vorrei ricordare che l\'ampliamento alla terza corsia, non è certo merito del centro sinistra ma del governo Berlusconi (2001-2006), merito riconosciuto anche dall\'ex ministro Di Pietro.<br />
Ovviamente la regione non può riconoscere i meriti dell\'altra parte politica, ma è così.<br />
Vorrei anche ricordare che la regione Marche sembra prendersi tutto il merito dell\'opera, che interessa anche la regione Emilia Romagna; cerchiamo di essere meno trionfalistici e di dare ad ognuno i propri meriti, regione compresa ovviamente.<br />
Questo della terza corsia è, secondo me, un buon modello che dovrebbe essere preso ad esempio nella realizzazione di tutte le opere pubbliche.<br />
Diamo quindi atto al governo Berlusconi di aver mantenuto questo impegno (e a quello Prodi di averlo portato avanti, nella sua breve vita) e a questo nuovo governo di completare la sua opera originaria; la terza corsia serve; sulla complanare esprimo molte riserve; va ad aggravare la situazione di una città, come Senigallia, cresciuta male, destinata solo a peggiorare con simili scelte; ma questo è il prezzo che paghiamo per aver avuto amministratori incapaci e per l\'assenza di un ricambio da 40 anni.

\"Il declino potrebbe essere lungo assai...\"<br />
ma sappiamo noi come renderlo molto più breve......<br />
Questa si chiama lungimiranza...<br />
Non sono un grande esperto di mobilità cerco solo di informarmi, invece di ironizzare faresti meglio a rispondermi sul merito delle questioni...<br />
La tua logica è: \"Il declino potrebbe essere lungo assai quindi ricadrà sulle generazioni future, anzi sulla generazione prossima (quella dei nostri figli) quindi ce ne sbattiamo...\" questo è in sintesi quello che si evince dal tuo pensiero..<br />
Beh forse tu non hai figli, ma io i problemi delle mie figlie faccio il possibile per risolverli prima che sia troppo tardi....<br />
Chi ragiona come te comunque ha un degno rappresentante al governo del paese, che sta mettendo in pratica tra un amplesso e l\'altro il suo programma distruttivo...<br />
Il vento è cambiato però, ieri è fuggito come un ladro dal municipio di Viareggio sotto una salva di fischi e di cori \"Buffone, Buffone\"....

@Gabriel<br />
Sulla Complanare esprimi molte riserve ma perchè?<br />
Conosci il progetto come lo conosciamo noi?<br />
Hai studiato metro per metro le carte?<br />
Allora dicci di che tipo sono le tue riserve...<br />
No perchè di gente che protesta ne ho vista sempre tanta, ma in consiglio comunale sempre molto poca....sia da una parte che dall\'altra.<br />

Riguardo al Porto oserei dire che bisogna fare una scelta tra un porto di vocazione turistica o un porto a vocazione commerciale...<br />
Da cittadino senigalliese io auspicherei più una vocazione turistica, ma un minimo di commerciale ci deve pur restare...al momento però le infrastrutture sono largamente insufficienti. Per entrare nel porto un tir di grosse dimensioni deve passare al Cesano e imboccare il senso vietato alle Piramidi...

Giovanna

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Concorco pienamente con quanto scritto.<br />
Il trasporto privato non solo non ha scopo di evoluzione, ma sta rovinando società e ambiente.<br />
All\'estero, dove i politici sono un po\' più intelligenti e meno compromessi con i poteri forti, si punta quasi tutto sul trasporto pubblico.<br />
Non è raro osservare persone che vanno al lavoro in treno e metropolitano non utilizzando per nulla le auto.<br />
In svizzera, in particolare, già all\'inizio degli anni 80 è stato posto il quesito se agevolare il trasporto pubblico o privato, hanno, saggaiamente, scelto il trasporto pubblico.<br />
Difatti è uno dei paesi più vivibili in europa.<br />
In Italia visto l\'egocentrismo, l\'ottusità (basta osservare i commmenti della maestrina alle corrette rimostranze dei cittadini) e alla commistione politico-imprenditoriale (potrei fare tranquillamente nomi e cognomi) si preferisce:<br />
1. Fare strade per distribuire inquinamento e rumore (entrambi dannosissimi e allarmanti, ad esempio uno scooter truccato o una moto con scarico aperto si sente tranquillamente a mezzo km);<br />
2. Rovinare la vita ai cittadini (con la complanare praticamente tutta sengiallia, tra cesano e ciarnin, ss16 e autostrada sarà uno schifo per la vivibilità);<br />
3. Lottizare terreni per amici compiacenti;<br />
Di conseguenza è ovvio che si guarda ai soldi (propri e degli amici) e non si guardano i benefici complessivi per la popolazione (banale costo-beneficio di ogni quartiere).<br />
Purtroppo questo è, vi sono senigalliesi che preferisono arrivare 5 minuti prima a marzocca fregandosene delle persone che avranno inquinamento e rumore aggiuntivo davanti casa.<br />
Egoismo e stupidità, la base della inciviltà.<br />
Da perfetti italiani.

\"Il vento è cambiato \" ma dove vivete non vi basta l\'ennesima batosta elettorale che vi siete presi....ancora parlate che avete vinti voi. Mi sembra di vivere in un paese in cui parecchi pensano che la metà e un terzo della pèopolazione sia analfabeta e non in grado di leggere i numeri, su questo punto è vero il vento è cambiato oggi la gente si informa legge e si documenta e non fa solo testo di quello che viene detto dai militanti in fumose osterie con riunioni massoniche del tipo che il compagno che è stato a Roma dice.......e allora è vero. Non capitò mai come non si possa riconoscere il merito alle persone che operano bene.

Se demoliscono qualche villetta, proprio nella via di accesso al Cesano, questo tir, qualche possibilità di arrivare al porto ce la dovrebbe avere.

Quello che ancora non ho capito, perchè questa complanare non è stata divisa tra la corsia nord e quella sud dell\'autostrada. Se le corsie venivano divise non si aveva un minor impatto ambientale? Guarda caso sul lato monte dell\'autostrada vi è molto più spazio che nel lato mare. Se l\'opera è a carico di Autostrade per l\'Italia, quale è la vera differenza? Forse qualche svincolo in più? Se qualcuno degli addetti ai lavori me lo sa spiegare lo ringrazio in anticipo.

La civiltà è nata con le strade.<br />
<br />
Chi non le vuole è incivile<br />

Vedi Quilly, sono noioso ma insisto sempre sullo stesso punto: se sono anni che si parla di complanare, come mai si è costruito a ridosso dell\'autostrada in tempi recenti, molto ma molto recenti?<br />
E\' mancanza si progettualità, di lungimiranza, menefreghismo o c\'è altro dietro?<br />
Io penso tutte queste cose.<br />
Se la complanare serve va bene, la si faccia, tanto ormai questa politica urbanistica ha devastato la città e messo in crisi molte famiglie; facciano l\'ennesimo errore; ma una cosa per riparare andrebbe fatta: vogliamo far pagare chi ha commesso tutti questi errori?<br />
Vogliamo tutelare maggiormente i cittadini che subiscono le scelte sbagliate fatte negli anni?<br />
1,6 euro al metro ti pare rispettoso della dignità delle persone?<br />
Io non ho la sindrome nimby, e pensa che mi passerebbe dietro casa sta benedetta complanare, eppure dico: fatela se dovete, ma non prendetemi e prendeteci per il culo.<br />
Il sindaco, Mangialardi e i vari dirigenti ammettano che negli anni hanno fatto delle cazzate nella gestione della città e se ne vadano a casa!<br />
E vediamo di indennizzare in maniera dignitosa la gente perfavore!

lupo palmiro

ai ragione la civiltà è nata con le strade,ma quelle fatte per bene.Chi non vuole le strade fatte male è già civile.Ciao melgaco

Quando sono nate le strade non c\'erano 40 milioni di automobili che scaricavano i loro miasmi nei nostri polmoni, ma gli uomini camminavano a piedi o massimo a cavallo.<br />
Il massimo di inquinamento che potessero fare era una bella cagata ai bordi o in mezzo alla strada.<br />
Il contadino la raccoglieva e diventava concime per i campi e il ciclo della vita continuava.<br />
Le strade le abbiamo. Ne abbiamo miliardi di km.<br />
Tu però ne vuoi di nuove, probabilmente perchè ti trovi a tuo agio solo dentro il confortevole abitacolo del tuo Suv o utilitaria o berlina.<br />
Fuori da li forse c\'è il rischio che la gente ti valuti per quello che sei....

Sì?<br />
E allora com\'è che in quei tempi meravigliosi senza inquinamento l\'età media delle persone superava a malapena i 40 anni?<br />
<br />
L\'inquinamento, come tutti i problemi, si sconfigge andando avanti, non tornando indietro.<br />
<br />
Infatti le auto di oggi inquinano meno di quelle di ieri e quelle di domani probabilmente inquineranno 0.<br />
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Se l\'uomo dimentica la propria propensione alla ricerca ed allo sviluppo è finito.<br />
E torneremo a morire a 40 anni.<br />
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Solo la ricerca e lo sviluppo migliorano le condizioni di vita.<br />
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E poi non capisco il punto di partenza del ragionamento.<br />
I 40 milioni di auto ci sono già. Non è che gli italiani le immatricolano solo se domani cotruiscono una strada in più.<br />
Anzi, se tutte ste auto si fanno circolare meglio con strade più agevoli ed extraurbane inquinano sicuramente meno di quanto inquinino ora a Senigallia con la statale che attraversa il centro.<br />
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Ovviamente tutto il mio ragionamento è generale e non riguarda la questione complanare di Senigallia di cui poco so.

Credo si intenda dire che la costruzione di strade è un incentivo al trasporto su gomme, mentre le stesse risorse potrebbero essere utilizzate per potenziare soluzioni alternative. <br />
Se il progresso ha avuto una spinta dall\'utilizzo, che so, del carbone, non è che si debba puntare sul carbone per sempre, ma sostituirlo con tecnologie più pulite, efficaci e moderne appena queste sono disponibili.

E infatti è quello che accade.<br />
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Qui invece c\'è qualcuno che come soluzione propone quella di tornare ad andare in calesse.<br />
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Le strade non incentivano. Le strade sono anzi una necessità per distribuire e fluidificare il traffico. Poi sono d\'accordo che bisogna farle bene ed infatti non m\'inserisco nel dibattito sulla complanare perchè non ho i mezzi per capire se è fatta bene o no.<br />
Di sicuro però non è possibile che nel 2009 Senigallia sia ancora attraversata dalla statale.

Avresti ragione se io avessi votato Pd....

Non c\'è più sordo di chi non vuol sentire....

Ma mi dite dove sta scritto che più strade = più automobili ?<br />
Se chi l\'ha scritto è un premio Nobel gli credo altrimenti lo avrei potuto scrivere anche io e sarebbero solo caz...te.<br />
Se in giro ci sono 100 auto e 1 km di strade avrò 100 auto per km di strada, se di km ce ne sono 4 sempre 100 auto ci sono ma ne avrò 25 per km di strada.<br />
La matematica non è un\'opinione.<br />
Infine ribadisco il concetto già espresso in passato che se è il percorso della complanare che non va allora parliame e proponiamo percorsi alternativi.<br />
Il progresso è anche questo e senza il progresso oggi non saremmo andati sulla Luna, non avremmo il telefonino e per cercarci avremmo utilizzato i piccioni viaggiatori.<br />
Wese

Ps Giusto per picconare un po\' dei luoghi comuni di cui ti nutri...la mia macchina ha 13 anni ed è una modestissima utilitaria di fabbricazione torinese. <br />
Vorrei farmene una di nuova generazione, non certo un Suv, meno inquinante perchè il progresso (e non il falso ecologismo) ha creato macchine meno inquinanti, ma purtroppo, nonostante gli incentivi, non posso permettermela.<br />
Devo infatti affrontare l\'estate con € 0,10 nella mia carta ricaricabile ed € 4,65 nel mio conto corrente, ho buffi per quasi € 20mila ed entro l\'11 luglio devo assolutamente rinnovare l\'abbonamento in curva nord (costo € 265) e per farlo dovrò fare altri buffi.<br />
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Nonostante ciò mi piacciono le strade veloci,i treni saettanti, gli aerei supersonici e se possibile perfino il teletrasporto. <br />

Io non pretendo di dare opinioni su quel che pensi tu.<br />
E non ti paragono neanche ai grandi esempi di rappresentanza politica della tua parte.<br />
Basta dire che gioisci quando degli idioti vanno a insultare il presidente del consiglio dopo una simile tragedia.... ti qualifichi da solo.<br />
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Comunque, ritornando all\'argomento, non era ironia, ma solo la constatazione di un dato di fatto. Sarà anche iniziato il declino, ma adesso un problema esiste, e non credo di essere il solo a ritenerlo. Non intendo scaricare nulla sulle generazioni future. A quello ci avete già pendato voi con anni di finanze ballerine che fra DC e PCI (ricordate? esisteva una volta il PCI, cari orfanelli, che si spartiva tutto con la DC) ci hanno portato ad un debito pubblico a dir poco mostruoso.<br />
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PS: ho figli e penso di essere un padre tale e quale a te, né meglio né peggio, ma solo con diverse opinioni

In giro ci sono tante auto quanto le strade ne permettono.<br />
Conosci nessuno che non prende la macchina per andare in città perchè altrimenti deve fare code e non trova il parcheggio?<br />
Bene se tu sgombrassi le strade quella gente riprenderebbe la macchina e le strade si riempirebbero di nuovo.....<br />
Forse non ci credi ma è così.....domani troverò tutti i link a queste teorie formulati da insigni studiosi di mobilità....

Commento modificato il 02 luglio 2009

Più migliora la viabilità più si è incentivati a prendere l\'auto.<br />
Io ci metto meno ad attraversare la città in bici che in macchina. Se con la complanare il tempo di attraversamento in auto diminuisse, continuerei a prendere la bici? Io probabilmente si, tanto più che le auto sarebbero sulla complanare e non in centro, ma non credo lo farebbero tutti.<br />
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Comunque non credo che questo sia un buon motivo per non fare la complanare. Piuttosto è un buon motivo per fare piste ciclabili più numerose, migliori e soprattutto collegate tra loro!




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