Angeloni sulla complanare: \'Un\'opera irrinuciabile per tutto il territorio\'

3' di lettura Senigallia 30/06/2009 - Società Autostrade ha consegnato ieri i lavori per la realizzazione della terza corsia dell\'A14 nel tratto Fano-Senigallia. Il terzo lotto del progetto di ampliamento del tratto Rimini-Pedaso per la spiaggia di velluto comprende però anche la costruzione della prima delle due bretelle complanari.

Un nuovo asse viario che collegherà nord-sud la città, liberando la statale e le vie cittadine dal traffico, realizzato interamente a carico di società autostrade. Il terzo lotto dei lavori, affidati alla ditta Pavimental, controllata da Società Autostrade, prevede anche la costruzione della complanare nel tratto che va da Strada della Marina al casello autostradale che verrà ribaltato. Un\'opera complessiva (bretella nord e terza corsia) del costo di 335,7 milioni di euro da realizzare in tre anni anche se Società autostrade conta di tagliare il nastro in poco più di due anni. I lavori a Senigallia partiranno a settembre. La bretella sud invece, dal casello autostradale al Ciarnin, è ricompresa nel quarto lotto dell\'ampliamento dell\'A14, nel tratto Senigallia-Ancona Nord i cui lavori sono attualmente in fase di appalto e che saranno consegnati entro la fine del 2009 per un importo di 415 milioni di euro.


La bretelle complanari sono la soluzione alla congestione del traffico lungo la statale e nelle vie urbane, riducendo anche l\'inquinamento acustico ed atmosferico -ha detto il sindaco Luana Angeloni- con la consegna dei lavori del terzo lotto siamo entrati nel vivo della realizzazione di un\'opera strategica per la Regione e per il nostro territorio. Resta forte il nostro impegno per attenuare il più possibile l\'impatto della costruzione di una nuova strada e in questi mesi abbiamo ottenuto importanti miglioramenti al progetto iniziale. Continueremo anche nella fase dei cantieri con un monitoraggio puntuale per ulteriori migliorie e su questo abbiamo la disponibilità di Società Autostrade”.


Con la consegna dei lavori la complanare è sempre più una realtà, nonostante contro l\'opera da mesi si siano schierati i residenti dei quartieri più toccati come borgo Ribeca, borgo Coltellone e borgo Molino che hanno dato vita anche ad un Comitato. La protesta non ha riguardato solo l\'impatto ambientale dell\'opera ma anche gli espropri che hanno interessato molti residenti. “Io comprendo le preoccupazioni legittime di chi si vede demolire un manufatto o togliere un pezzo di terra ma sugli espropri ribadisco che stiamo dalla parte dei cittadini che non devono essere penalizzati per il fatto di risiedere a ridosso dell\'autostrada -aggiunge il primo cittadino- con la collaborazione dei tecnici e di Società Autostrade ci impegneremo affinchè chi subisce un esproprio ottengo il massimo del risarcimento e affinchè le costruzioni vengano pagate per il loro effettivo valore”.


Ai comitati di protesta la Angeloni tende la mano. “Ricordo che quando si prospettò l\'ipotesi della terza corsia non eravamo nella possibilità di scegliere -dice il sindaco- o così o niente e noi abbiamo ottenuto il massimo riuscendo ad inserire nella terza corsia anche le due bretelle complanari. Io credo che a questo punto sia più saggio gestire la protesta per cercare di mitigare i disagi. Stiamo dalla parte dei cittadini ma non si poteva rinunciare ad un\'opera strategica per la Regione e per il territorio”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-06-2009 alle 23:59 sul giornale del 01 luglio 2009 - 4751 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, attualità, giulia mancinelli





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