Tre giorni di dibattiti e incontri al Mezza Canaja

mezza canaja 4' di lettura Senigallia 24/06/2009 - Tre giorni di dibattiti e incontri con autori al c.s.o.a. Mezza Canaja.

Mercoledì 24 giugno, ore 21, VERSO UNA MOBILITA\' SOSTENIBILE, VERSO UNA URBANISTICA CONDIVISA E UNA CITTA\' COME BENE COMUNE.


Relatori: PAOLO BERDINI (Docente di Urbanistica all\'Università di Tor Vergata di Roma) - SALVATORE BONADONNA (Senatore nella XV Legislatura) Introduce: Stefano Bernardini. L\'incontro si terrà al AUDITORIUMSAN ROCCO (P. del Duomo - Senigallia). Organizzato con il \"Comitato VS Complanare ... e non solo.\"



Giovedì 25 giugno, ore 21,30, presentazione del libro: LA PIUMA E LA MONTAGNA: STORIE DEGLI ANNI ‘70 (A cura di Francesco Barilli e Sergio Sinigaglia, Ed. Manifestolibri, Roma, 2008) Saranno presenti l\'autore Sergio Sinigaglia e il critico letterario Massimo Raffaeli. L\'incontro si terrà al CSOA Mezza Canaja.


Un assaggio: Questo lavoro, unico nel suo genere, ha due comuni denominatori. Il primo è la memoria storica di chi ha pagato con la vita il suo impegno pubblico. Il secondo un\'esigenza di giustizia e verità: infatti quasi tutte le morti qui raccontate sono rimaste impunite. La memorialistica dei cosiddetti \"anni di piombo\" ha lasciato nell\'oblio un gran numero di vittime uccise nelle piazze di un\'Italia molto diversa da quella attuale. Attraverso la voce di chi le ha conosciute e ha condiviso quella stagione di militanza politica, il volume ricostruisce le storie di Giuseppe Pinelli, Franco Serantini, Mario Lupo, Roberto Franceschi, Giulietta Banzi, Livia Milani, Alberto e Clementina Trebeschi, Tonino Micciché, Piero Bruno, Francesco Lorusso, Walter Rossi, Fausto e Iaio, uccisi dalle forze di polizia nel corso di manifestazioni o vittime di agguati fascisti. \"La mancanza di certezze giudiziarie su quelle morti - scrive Giovanni De Luna nell\'introduzione - equivale alla sparizione dei corpi, all\'assenza di una tomba\".



Venerdì 26 giugno, ore 21,30, presentazione del libro: \"VATICANO S.P.A.\" (di GianL. Nuzzi, ed. ChiareLettere, 2008). Sarà presente l\'autore Gianluigi Nuzzi. L\'incontro si terrà al AUDITORIUM SAN ROCCO (P. del Duomo - Senigallia). Organizzato con il \"Meetup di Senigallia\"


Un assaggio: “Si ha la sensazione netta che ci si trovi di fronte, tutti, a un potenziale esplosivo inaudito, che deve essere doverosamente portato a conoscenza delle più alte autorità.” Lettera riservata di Angelo Caloia, presidente del Consiglio di sovrintendenza dello Ior, al segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano. Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro è totalmente inedita. Parte da un archivio immenso, custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti. Lettere, relazioni riservate, bilanci, verbali, bonifici. La finanza del Vaticano come non è stata mai raccontata. Tutto grazie all’archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta. Con Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna.


Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L’artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana: titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. Depositi che raccolgono i soldi lasciati dai fedeli per le Sante messe trasferiti in conti personali, con le più abili alchimie finanziarie. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria “lavanderia” nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato del Vaticano. Tutto in nome di Dio.


Gianluigi Nuzzi è inviato di “Panorama”. Già collaboratore del “Corriere della Sera” e giornalista de “Il Giornale”, dal 1994 segue le principali inchieste giudiziarie con implicazioni politiche e finanziarie del nostro Paese. Nella primavera del 2008 ha avuto per la prima volta accesso all’archivio segreto di monsignor Dardozzi.









Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2009 alle 19:21 sul giornale del 24 giugno 2009 - 2261 letture

In questo articolo si parla di attualità, mezza canaja


Come vi cucinerà la prossima amm. com. ? Avete in mente qualche idea-progetto o vi rimetterete alla clemenza del delfino-zarina sulla vs. futura sede?<br />
Se invece arriverano i fascitucci v\'asserragliate?<br />
Gradirei anche qualche considerazione-ipotesi dai politici e dei politologi(?)locali. Grazie l.a.b.

ti avremmo volentieri risposto, ma siccome il tono è da presa in giro ne facciamo a meno. ritenta sarai più fortunato.