Avvistata una nutria nel Misa

nutria 2' di lettura Senigallia 19/06/2009 - Affacciandomi dal ponte sul fiume Misa (quello che porta in centro da Via Montenero) ho visto una Nutria. Stava lì tranquilla, saziandosi di erba.

Appartenente all\'ordine dei Roditori è una specie della famiglia dei Capromyde; questa famiglia di Roditori acquatici comprende specie tutte originarie del centro e sud America introdotte sporadicamente in Europa. La Nutria in particolare ha fatto la sua comparsa recentemente, in alcuni ambienti umidi in Italia, fuggendo da allevamenti ed occupando con successo le nicchie ecologiche lasciate vuote da altri animali oppure mai occupate.


I primi avvistamenti di questa specie ad esempio sul Tevere hanno occupato le pagine dei giornali che, facendo riferimento al degrado del fiume, descrivevano con preoccupazione il ritrovamento di Ratti giganti. Per quanto grossolanamente somiglianti ai Ratti soprattutto se viste nuotare, da questi differiscono in primo luogo proprio per le dimensioni; in realtà se si esclude la coda cilindrica e non piatta, assomiglia molto di più ad un piccolo Castoro. La testa è piuttosto larga ed il corpo tozzo; il colore della pelliccia è fulvo-scuro. Le zampe posteriori, usate per il nuoto, sono palmate ed essa è una abilissima nuotatrice. E\' un animale notturno e crepuscolare, ma non di rado è possibile vederla nuotare in pieno giorno; quando non è attiva riposa in nidi posti in superficie tra la folta vegetazione acquatica oppure entro tane scavate lungo gli argini. Non essendo molto resistente agli inverni freddi la colonizzazione degli ambienti europei è limitata a quelli particolarmente favorevoli; in questi però sembra stabilirsi molto bene, anche perché occupa probabilmente gli spazi lasciati vuoti dalla Lontra che in Italia è quasi scomparsa.


E\' un animale erbivoro e recenti studi hanno mostrato che la vegetazione riparia nelle zone ove è apparsa ha sensibilmente subito gli effetti della sua presenza; va anche detto, sempre per quel che riguarda la sua alimentazione, che frequentemente si ciba delle colture agricole dei campi coltivati in prossimità dei fiumi che popola. Per le sue abitudini alimentari è comunque scorretto dire che occupi la stessa nicchia ecologica della carnivora Lontra.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2009 alle 20:39 sul giornale del 20 giugno 2009 - 8753 letture

In questo articolo si parla di attualità





logoEV
logoEV