L\'opposizione: \'L’affissione abusiva è reato, il sindaco studi\'

2' di lettura Senigallia 16/06/2009 - Restiamo basiti dalla superficialità e dal pressappochismo con il quale il sindaco Angeloni, ignorando del tutto la normativa sulle affissioni abusive in campagna elettorale, ha inteso rispondere alla nostra interrogazione in cui, peraltro, si richiedeva l’avvio di un’inchiesta interna per appurare la gravissima fuga di notizie che ha permesso ai responsabili del Partito Democratico di far sparire in pochi minuti i manifesti abusivi prima dell’arrivo della pattuglia dei vigili urbani.

Le fotografie scattate dai consiglieri Paradisi e Corinaldesi ai manifesti abusivi del Pd pochi minuti prima dell’intervento dei vigili, dimostrano che vi è una commistione inquietante tra uffici pubblici e un partito privato. Vi è, in altri termini, come vi era in Unione Sovietica, una sostanziale coincidenza tra organi istituzionali e partito di maggioranza.


Per quanto riguarda la penosa vicenda dell’ignoranza legislativa che siamo costretti a registrare, una volta per tutte si sappia che la legge 515 del 1993 non ha depenalizzato tutte le fattispecie di reato previste dagli articoli 7, 8 e 9 della legge 212 del 1956 (sulla disciplina della campagna elettorale). In particolare, il terzo comma dell’art. 8 della legge del 1956 (che prevede appunto il divieto di affissione fuori dagli spazi appositamente predisposti, come le bacheche di partito) non è mai stato depenalizzato in virtù del richiamo della riforma alla legge 689 del 1981 (art. 32 secondo comma). Tale evidente lettura (evidente per tutti tranne che per la signora Angeloni e l’ufficio stampa del Comune che ha difeso pubblicamente un partito privato utilizzando le strutture pubbliche) è stata ribadita, tra gli altri, dalla Corte di Cassazione penale con sentenza n° 9511 del 1996 e dalla Corte di Cassazione civile in data 5 marzo 2004 (il sindaco Angeloni vuole smentire anche le toghe di ermellino?).


Sarebbe dunque bene, prima di fare certe magre figure pubbliche, condite dalla solita arroganza tipica di chi ignora, consultare i testi di legge che devono essere letti con attenzione avendo cura e pazienza di studiare anche le normative correlate e richiamate. Il sindaco dunque ci chieda scusa pubblicamente per le accuse che respingiamo al mittente e apra l’inchiesta interna per chiarire, prima tra tutti, la eventuale posizione del comandante dei vigili urbani e l’utilizzo della struttura comunale per rispondere in nome e per conto del Partito Democratico.


FABRIZIO MARCANTONI

ROBERTO PARADISI

GABRIELE GIROLIMETTI






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2009 alle 15:48 sul giornale del 16 giugno 2009 - 6127 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, opposizione, politica


Gent.mi firmatari non vi siete accorti che state accusando il sindaco di aver adottato le strategie comunicative del centro destra nazionale ( imperatore in testa), cioè violare costantemente e continuamente la par condicio? <br />
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Ma , francamente, diciamocelo tra doi, tanto non ci sente nessuno : credete veramente che a qualcuno interessi ?

Voler difendere il sindaco a tutti i costi, anche accusando altri, ci sta e a volte appare cosa quasi scontata (visto che la firma, nei commenti, la si legge in testa e non in coda) ma articoli e commi andrebbero anche letti, e non solo copiati e incollati.<br />
PS: manca un altro strenuo difensore all\'appello, ma c\'è tempo visto che l\'articolo è pubblicato sulla pagina di domani :-)

Anonimo

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Ma un pò di autoironia non guasta mai, ma probabilmente non ne avete.<br />
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Se allora la vogliamo buttar sul serio: ma quale difesa, se ho appena detto che il sindaco usa gli stessi metodi di Berlusconi ( spero non si sia offeso: il sindaco).<br />
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Per il resto se dopo ciò che è successo domenica, se dopo quello che il consiglio comunale deve deliberare prima dell\'estate, voi passate le serate a spulciare i codici, perdonatemi, ma vuol dire che avete poco altro da dire.

Commento modificato il 15 giugno 2009

Dai \"anonimo\", non essere sarcastico: dopotutto nei prossimi 2-6 mesi si prenderanno decisioni fondamentali per la città, è giusto che si interessino principalmente di queste cose come volantini e altro ;)<br />
Mi auguro solo che facciano solo uscire i comunicati su cose \"leggère\" mentre al loro interno stiano studiando le cose importanti...spero.


che palle, stasera c\'è la riunione del Coordinamento PDL, spero che escano fuori da questo buco nero

Commento modificato il 16 giugno 2009

maddeche, hai ragione. L\'opposizione potrebbe fare di più. Però è anche vero che chi governa e rappresenta le istituzioni dovrebbe essere il primo difensore delle regole. E invece, come al solito, ci si arrampica sugli specchi pur di non riconoscere un errore. Così come ci si arrampica per trasformare una sconfitta elettorale (leggasi staggiata sui denti), in vittoria. E\' di questo che i cittadini hanno piene le scatole. E prima i nostri \"sinistrati\" se ne accorgono, meglio sarà per tutti.

Mauri difendi sempre e comunque mi raccomando!<br />
Il sindaco, ancora una volta, non ammette gli errori e ha fatto un\'altra figuraccia; si consulti meglio la prossima volta prima di mandare comunicati sbagliati.<br />
Per quanto riguarda le critiche all\'operato dell\'opposizione, forse si sta trascurando un aspetto non proprio secondario: se è vero quello che è stato denunciato, cioè la commistione esistente tra chi governa e la polizia municipale, non penso proprio si possa additare l\'opposizione di trattare argomenti \"poco importanti\", anzi.<br />
Ma se Mauri e gli strenui difensori ad oltranza, sono contenti di vivere in una città in cui la polizia municipale diventa al servizio dei partiti, rispetto questa idea, anche se, devo dire, mi fa una certa impressione.<br />
Il sindaco dovrebbe chiedere scusa per l\'errore del suo partito e per il suo successivo errore, magari assicurando che simili azioni non si ripeteranno più in futuro.

giovanni

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Anonimo

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senti Mariangela, non ce la meniamo con le regole<br />
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a me non me ne frega un cazzo dei (due?) manifesti fuori posto, tra comunicati stampa e repliche hanno citato almeno 15 leggi, fra abrogate e superate<br />
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che se la giocassero a dadi o in tribunale, veramente poco mi importa<br />
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in questi giorni si discute il piano del porto e la Sacelit, una cosa vergognosa, un labirinto di strade e sottopassaggi e rotatorie ancora più insensato della Complanare, e ancora non ho sentito mezza parola da parte dell\'Opposizione, al punto che comincio a pensare che gli vada tutto bene<br />
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o che non ci abbiano capito una mazza, tutti presi a fotografare due manifesti del, ripeto, cazzo

Ok... non posso che darti ragione. Mi sa che l\'opposizione è d\'accordo.

Cosa sarebbero le cose \"leggere\"? Chi decide quali sono i reati \"leggeri\" e quali i \"pesanti\"? L\'affissione abusiva è reato oppure no? Se sì, allora i consiglieri d\'opposizione hanno ragione. Punto.

Caro Maddeché, mi trovi in totale disaccordo. Il rispetto delle regole e della legge si misura anche dai manifesti del cazzo.




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