Crisi Pd: Volpini convoca la segreteria e mette in discussione il futuro

fabrizio volpini 1' di lettura Senigallia 10/06/2009 - Il Pd senigalliese chiamato a raccolta dopo lo scivolone elettorale delle Europee.

Il Partito Democratico perde consensi anche sulla spiaggia di velluto, passando dal 44% del 2004 al 46,% delle politiche del 2008 fino al 35,64% delle ultime consultazioni. Il Pd è sempre il primo partito della città ma in vista delle amministrative del prossimo occorre un\'analisi interna per correre ai ripari. Proprio per questo il segretario Fabrizio Volpini ha convocato per stasera un direttivo del partito.


C\'è stato un insuccesso del Pd anche a livello locale dove abbiamo perso 3.500 voti -afferma Volpini- un 10% che è andato in gran parte all\'IdV e anche alla Lega, che ha sottratto voti sia al Pd che al Pdl. Se guardo il dato nazionale e regionale so bene che a Senigallia il Pd ha ottenuto i consensi maggiori (dopo Pesaro) ma il punto è un altro. Molte persone che potevano e dovevano aiutare sono state alla finestra”.


La stoccata di Volpini è diretta alla segreteria e al direttivo stesso. “Mi riferisco a persone del mio staff, che io ho scelto e che non si sono impegnate abbastanza -aggiunge Volpini- ci vuole per questo un\'assunzione di responsabilità, del segretario in primis dello staff poi. Serve uno scossone perchè, se anche la somma dei voti attenuti dalle forze del centro sinistra supera il 51%, in vista delle elezioni del prossimo anno non siamo affatto tranquilli. La riunione di segreteria servirà proprio a discutere il futuro mio e della stessa”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2009 alle 23:05 sul giornale del 11 giugno 2009 - 6728 letture

In questo articolo si parla di fabrizio volpini, giulia mancinelli, politica


Commento modificato il 10 giugno 2009

Non credo Assessore che la perdita dei voti dipenda dalla Segreteria e dallo Staff. Il problema sta a monte. Lei e i suoi colleghi Amministratori, siete lontani dalle aspettative dei cittadini. La gente ha bisogno di certezze. Avete circa un anno per recuperare e cercate di metterlo a profitto. Ora più FATTI e meno PAROLE.

tonovello

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Leo, a volte, sarebbe carino vedere anche qualche proposta su questi commenti, invece vedo una pioggia di critiche e pochi \"problemi concreti\" è difficile mantenere un rapporto con persone da cui si ricevono solo insulti.<br />
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Alberto Bartozzi

Allora si cominci con il rivedere BENE tutto quanto riguarda l\'area Sacelit, e pure presto.<br />
Perchè son daccordo con il Sindaco quando diceva che l\'inizio dei lavori nell\'area sarebbe stato importante volano dell\'economia cittadina, soprattutto ora in periodo di crisi, sia per le varie ditte operanti nell\'edilizia che quelle ad esse connesse, e soprattutto l\'attività principale cittadina, vale a dire il turismo.<br />
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Similmente, se si è ancora in tempo, rivedere e modificare parte del tracciato dell\'A14 e della strada complanare, che tante lamentele ha prodotto tra i cittadini che lì vivono, se possible inserendo delle rotatorie al posto delle rampe d\'accesso (quindi non solo rotatorie per distribuire il traffico per le vie cittadine).<br />
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A livello turistico fare in modo di sviluppare, ammesso già non ci sia, un discorso relativo al turismo giovanile con un ostello collegato alle linee treno e bus.<br />
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Finire al più presto il nuovo regolamento edilizio comunale, inserendo tutti i concetti di salvaguardia ambientale e risparmio energetico: qui so esserci già un progetto molto avanzato.<br />
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Semplificare i piani cittadini,PRG e piani attuativi, per conformarli alle nuove tendenze nazionali di piani \"più elastici\": prevedere soprattutto un limite all\'edificazione residenziale in zona litoranea a vantaggio di edificazione a destinazione turistica (alberghi o semplici attività connesse quali locali o altro), sviluppare piani che regolamentino il \"recupero\" di aree cittadine già edificate (in tutto o in parte) piuttosto che edificare nuove aree.<br />
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Attivare tutti i canali possibili per recuperare (a tutti i livelli) fondi per rendere più agevole ed interessante la mobilità con mezzi pubblici piuttosto che privati, in particolare sistemando le piazzole d\'attesa pe renderle un comodo luogo di attesa (questa è anche storia di questi giorni).<br />
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Potrei andare avanti, ma diventerebbe un \"piano programmatico\", ma una cosa è quella per me fondamentale: trasparenza a tutti i livelli della gestione del Comune, con comunicazioni di tutto quanto è possibile anche sfruttando lo strumento della rete internet, e migliorare la già buona attività di relazione tra uffici comunali e pubblico.<br />
Si, per tutto questo servono soprattutto soldi, ma si ha a disposizione un\'area come quella ex Sacelit che, se rivista, con gli oneri da far pagare per la sua costruzione potrebbe riempire letteralmente di soldi le casse comunali (il progetto Landi suggeriva bene, tempo fa)<br />

isis7

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paolo landi

Se si va avanti così le prospettive future saranno decisamente peggiori rispetto ad oggi, perchè questo partito è letteralmente scollato con la sua base, con la quale mai ha discusso e si è confrontato, pretendendo solo avalli alle scelte di pochi.<br />
si stanno commettendo errori epocali sulle scelte strategiche della città, che la segneranno per sempre ad un ruolo secondario, pur esistendo ancora i presupposti per un ruolo di eccellenza e da protagonista.<br />
troppo si è sbagliato sulla complanare dove non c\'è stata volontà di ricercare facili soluzioni migliorative alla sicurezza, alla funzionalità e ai costi, un esempio per tutti, la folle uscita a sud, così come progettata, inutile a sviluppi futuri e grande sperpero di denaro con un inutile nuovo viadotto.<br />
ma più ancora si sta sbagliando sull\'area Sacelit, e l\'incredibile è che siamo ancora in tempo ad intervenire con un progetto diverso che è nell\'interesse di tutti della città,dell\'amministrazione e del soggetto attuatore, basta solo prenderne coscienza per evitare il più grande scempio di sempre sulla città, altrimenti condannata alla congestione con una viabilità che non funziona, con le parti della città scollegate e con un nuovo intervento occluso e estraneo.<br />
nella speranza di un ripensamento colgo l\'occasione per invitare tutti sindaco, giunta e consiglieri e cittadini alla passeggiata urbana di domenica mattina dove illusterò le grandi possibilità che la città ha ancora per il raggiungimento dell\'eccellenza.

Commento modificato il 11 giugno 2009

Ciao Alberto<br />
Preciso che non ho insultato nessuno perchè non fa parte del mio modo di essere. Ho espresso solo un parere come cittadino e vivendo a Senigallia da 64 anni conosco bene i problemi della città.<br />
Se guardi sulla rubrica \"Scrivi al Sindaco\" a nome di Leonardo Maria Conti ne trovi a bizzeffe di proposte concrete su tanti temi di attualità. Le mie in questi anni sono state solo critiche costruttive senza mai entrare in polemica con nessuno. Anche nel forum della mobilità ho detto la mia con proposte concrete. Ma si da il caso che rimangono sempre lettera morta. Ripeto, se non si cambia registro, il Pd perde l\'amministrazione della città.

Io insisto che la crisi del Pd locale non è dovuta solo ai suoi membri interni che, secondo Volpini, non avrebbero collaborato sufficientemente, ma è dovuta ad un modo di fare politica e di amministrare la città di Senigallia sbagliato.<br />
Avete scontentato i cittadini e perdete consensi.<br />
Insisto anche nel dire che per il bene di questa città serve un cambiamento alle prossime elezioni; il Pd avrà tutto il tempo di rimettersi in carreggiata e creare un proprio ed alternativo progetto per Senigallia, che non sia più fatto di regali agli speculatori edilizi, di una viabilità pessima, di lavori pubblici in ritardo e relative cause legali.<br />
Una precisazione: nelle elezioni di qualche giorno fa non è vero, come lei dice, che anche il Pdl ha perso voti in favore di Lega ed Idv; a Senigallia il Pdl ha avuto un ottimo risultato, essendo arrivato a quasi il 30% (29,77% per la precisione); in sostanza rispetto alle vecchie elezioni c\'è l\'1% di differenza rispetto alla vostra perdita di ben 11 punti percentuali.<br />
Se contiamo l\'astensione maggiore rispetto alle politiche l\'1% può significare gli stessi voti.<br />
Inoltre ho visto che ci sono 7 seggi in città in cui il Pdl ha la maggioranza e altri in cui c\'è quasi parità.<br />

Commento modificato il 11 giugno 2009

Non ho mai sopportato chi dice: \"Te l\'avevo detto\". Dunque eviterò di dirlo...

Commento modificato il 11 giugno 2009

...Volpini... ti ricordi la scena del ristorante nel film \"Harry ti presento Sally\"? Sì? Bene. Sei un medico, prescrivimi quello che prescrivi a lei. Dev\'essere una bomba. <br />
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<i>\"Non vedo nessuna crisi nel Partito democratico”<br />
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Senigallia. Partire dalla positività oggettiva del lavoro compiuto per recuperare e rafforzare il consenso. E’ la valutazione della senatrice Silvana Amati, rispetto ai dati elettorali. “A Senigallia il Partito Democratico ottiene il 35,63% dei consensi su una media provinciale del 32% e in un quadro generale delle Marche dove nella provincia di Pesaro il PD è al 34% e circa al 25% ad Ascoli, Fermo e Macerata. Certo si sono persi dei voti rispetto all\'anno scorso, ma questo è un dato europeo, nazionale, regionale e provinciale e quindi sembra perfino inutile ricordare che Senigallia non può essere considerata un\'isola separata dal contesto. In Italia, infatti, in un quadro di arretramento generale, tale da far sì che alcuni addirittura mettessero in discussione perfino l\'esistenza del Partito Democratico, abbiamo confermato che la nostra è una forza in grado di raccogliere più di un quarto dei consensi del Paese. Siamo dunque riusciti ad ottenere un risultato più che dignitoso, dando lo stop alle velleità cesaristiche del presidente Berlusconi.<br />
<br />
“Nelle Marche l\'alleanza di centrosinistra stacca il centrodestra ancora di sei punti, restando il primo schieramento della Regione. Nella nostra città poi, abbiamo lavorato tanto e bene, in una situazione difficile anche perché, votando solo per le elezioni europee, il rischio di distrazione degli elettori era assai alto. Nel vuoto di iniziativa del centrodestra locale sui temi dell\'Europa, abbiamo fatto almeno tre iniziative centrali con la presenza e il contributo del senatore Giorgio Tonini, della senatrice Luciana Sbarbati, della presidente della Provincia Patrizia Casagrande, e del presidente della Giunta regionale Gian Mario Spacca. Non è dunque un caso che Palmiro Ucchielli, candidato ufficiale del PD al Parlamento europeo per la nostra regione abbia ottenuto in città 2.207 preferenze, il secondo risultato dopo Ancona (3.483 preferenze).<br />
<br />
“Non vedo nessuna crisi nel PD di Senigallia, anzi, i risultati dimostrano il buon lavoro del segretario Fabrizio Volpini, degli iscritti e dei tanti che hanno contribuito a confermare che a Senigallia le derive plebiscitarie ventilate dalla destra, non passano. Mi permetto di ringraziare in particolare Verardo Bucci, che è stato la macchina instancabile della parte organizzativa. Oggi bisogna partire dalla positività oggettiva del lavoro compiuto, testimoniato dai risultati che ho sopra citato, prima di affrontare la discussione sulle diverse difficoltà, le piccole inefficienze, i pochi distinguo che appesantiscono il lavoro quotidiano di chi si impegna per il Partito Democratico nella nostra città e non solo”.</i><br />
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Silvana Amati<br />
Il Corriere Adriatico, 11 giugno 2009<br />

mi dispiace sparare su coloro che in fin dei conti sono dalla mia parte politica, ma l\'italia intera ha bisogno di un cambiamento, radicale, fuori da PD e PDL. I cambiamenti non sono mai dolci, sono duri, difficili da digerire, richiedono un sacrificio che ora tutti dobbiamo aver il coraggio di fare e, per chi si tira indietro, di subire.<br />
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In tutto il discorso di Volpini nessuna idea, nessun programma, solo una mera difesa della roccaforte rossa senigalliese. Una questioni di poltrone più che di programmazione, vicinanza con il cittadino, una politica dal basso, orizzontale, limpida, accessibile, dove tutto e tutti posso essere messi in discussione.<br />
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Fino a quanto tutto ciò non si vedrà la fine è segnata. Se mi dite che remo contro vi dico che voi, con il vostro modo di \"essere politica\" in questi ultimi quindici anni, gli avete messo un motoscafo sotto il sedere ai vostri avversari.<br />
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Io sono per andare fino in fondo. Una volta per tutte.<br />
...e si intravedono i primi risultati...

La senatrice Amati omette abilmente di dire che nelle Marche il Pdl batte di 5 punti il Pd; senatrice rilegga i dati che è meglio!<br />
Continuate pure con questa politica fatta di difese e non ammettete mai un errore, vedrete che il pd perderà anche Senigallia.<br />
P.s. visto che li sta a Roma, perchè non chiede chiarimenti al Pd centrale sulla storia dei manifesti affissi abusivamente? Visto che si è deciso di mandare gli attacchini da Roma fin qua...

Fini

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Tutti questi commenti \"sinistresi\" ( che mi sembrano più \" sinistri\" che \" di sinistra\") mi lasciano quasi attonito.<br />
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C\'è talmente tanta contentezza per la perdita dei voti del PD e l\'augurio che continui così, che probabilmente qualcuno avrà stappato persino lo champagne.<br />
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E... per fortuna che siamo tutti dalla stessa parte! <br />

Change: yes we can!<br />
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L\'unico modo per migliorare la nostra città è dare la possibilità a chi è stato 40 anni all\'opposizione di governare...<br />
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Il resto sono chiacchiere e ditstintivo!

L’analisi fatta dalla senatrice Silvana Amati in relazione ai risultati elettorali del PD a Senigallia mi trova perfettamente in sintonia.<br />
Più che di crisi parlerei di una flessione che, se pure notevole, non è a mio parere da ascrivere al Segretario del Partito quanto piuttosto ad una politica e ad una cultura … anzi incultura che si è andata diffondendo in tutta Italia in questi ultimi anni. <br />
Fabrizio Volpini con i suoi collaboratori ha lavorato bene ed è stato molto presente in vari incontri cittadini, sia spiegando con chiarezza la posizione e gli obiettivi del Partito a livello locale e nazionale, sia ascoltando i dubbi e le esigenze dei cittadini stessi.<br />
Per quanto attiene i cittadini “scontenti” vorrei loro ricordare come era Senigallia una decina di anni fa e come , grazie alla Giunta Angeloni, è oggi diventata. <br />
Una città curata dal punto di vista urbanistico: strade e piazze rinnovate e rese fruibili, emergenze architettoniche restaurate con conseguente risveglio del centro storico ( Foro Annonario, Piazza del Duca, Biblioteca, Piazza Manni, ecc.)<br />
Una città vivace dal punto di vista culturale con eventi significativi anche a livello internazionale che hanno risolto, nonostante la crisi, il problema del turismo estivo.<br />
E sempre riguardo ai cittadini “scontenti” vorrei dire che, ogni volta che si mira alto con grandi progetti, è inevitabile che si creino scontri ed insoddisfazioni da parte di qualcuno, mentre un’Amministrazione equilibrata è giusto che pensi ai risultati positivi di cui la collettività potrà usufruire, non potendo rispondere alle esigenze private di ognuno di noi.<br />

dal corriere adritico del 10 06<br />
“In queste ore non ho parlato con gli altri in maniera approfondita - sottolinea il segretario del Pd di Senigallia -, ma è chiaro che con queste elezioni in città c’è stato un travaso di voti a favore dell’Italia dei Valori ed è cresciuta anche la Lega. Credo che il partito abbia pagato il dazio sulla politica dell’immigrazione, però a questo punto non serve a niente fare della retrospettiva. Bisogna guardare la situazione attuale e stabilire insieme che tipo di percorso attuare per affrontare le difficoltà”.<br />
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che vuol dire ha pagato il dazio sulla politica dell immigrazione<br />