Mancini (Prc): \'Il centro sinistra manterrà Senigallia?\'

roberto mancini 3' di lettura Senigallia 10/06/2009 - A un anno dal rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco, i risultati cittadini delle recenti elezioni europee devono essere considerati con la massima attenzione.

Certamente occorre tener presenti i distinti livelli istituzionali cui si riferiscono (europeo/comunale) e la non identica presenza di partiti e liste che, a livello comunale, assumono una valenza locale. Tuttavia, si notano tendenze di fondo e comportamenti che possono essere confrontati e dai quali è possibile trarre insegnamenti. Certamente, a livello più generale, è positivo il fatto che il plebiscito a favore di Berlusconi sia fallito, sebbene si rischi di passare dalla padella alla brace con l\'incremento di voti ad una forza razzista come la Lega Nord.


A livello cittadino, invece, non può essere sottaciuto il rischio legato al consolidarsi del Popolo delle Libertà al 30% a fronte del tracollo del Partito Democratico (meno 11% rispetto alle elezioni politiche e meno 7,5% rispetto alle comunali del 2005) e del vistoso calo delle forze di sinistra (nell\'insieme oggi al 9% circa, ma 13,5% alle comunali). In questo contesto, il 5% alla Lega Nord e il 10% all\'Italia dei Valori appaiono come voti in libera uscita, indicatori di una tendenza alla protesta e al forte dissenso presente in città, pur nel differente orientamento generale. A questo punto, la domanda impietosa che dobbiamo avere il coraggio di rivolgere a noi stessi è questa: il prossimo anno riusciremo a mantenere il governo di Senigallia in mano al centro sinistra? In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un crescente allontanamento dalla società, dal vivo dei problemi e delle lacerazioni urbane; è venuta meno la capacità di ascolto nei quartieri e nelle frazioni e la volontà di suscitare partecipazione e controllo autentici tra la cittadinanza. Del governo municipale viene percepita la separazione dalla cittadinanza, tanto che è venuta meno la credibilità delle forze che lo compongono, così come pesano le divisioni interne alla sinistra.


Molti sono gli errori accumulati, soprattutto nel campo dell\'urbanistica, dove è diffusa la consapevolezza dalla sovrabbondante edificazione del territorio cittadino (in atto o in progetto) che tende a complicare la vivibilità del territorio in termini di traffico veicolare e servizi. Talvolta, poi, i rimedi sono peggiori del male, come nel caso della complanare e della rotatoria davanti alla stazione FS (ignota ai più) per l\'uscita del futuro quartiere ex Sacelit. Tralasciando altre importanti questioni, è vero che Senigallia – al pari di altre città analoghe – ha migliorato la qualità del centro storico (non senza contraddizioni, come lo svuotamento del Foro Annonario), ma è pur vero che si è accumulato uno squilibrio di attenzione a danno delle periferie e della frazioni. Certamente non bastano “panem et circenses” ovvero una rete decorosa e seria di servizi sociali e le manifestazioni estive per sanare le vistose crepe di credibilità. Molto altro ci sarebbe da dire (ad esempio, nel campo delle attività produttive o in questioni come quella, delicatissima e urgente, della bonifica dall\'amianto), ma non tutto può essere trattato in una dichiarazione.


Ciò che va ribadito con forza è che bisogna utilizzare quest\'ultima fase per recuperare un disegno unitario per la città, spesso incerto ed appannato per sostenere interessi particolari (ex Enel). Non possiamo rassegnarci al rischio che Senigallia passi nelle mani del centro destra, vista anche l\'affrettata decisione delle liste civiche di allearsi col PdL. Il compito di oggi che il centro sinistra deve assumere non è quello di convincere i cittadini elettori che le strade sin qui seguite sono le uniche possibili e le migliori, bensì quello di modificare le strade da praticare, gli indirizzi, i metodi del governo, mettendo in campo una nuova capacità di ascoltare e realizzare le aspirazioni della società cittadina. Quindi, il centro sinistra potrà mantenere il governo della città? Sì, se avrà il coraggio di rinnovarsi. Subito.


da Roberto Mancini
Rifondazione Comunista





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2009 alle 17:55 sul giornale del 10 giugno 2009 - 4782 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, roberto mancini, politica


Certo che è strano, quando si parla di riunificare la sinistra ad un disegno unitario, uno si aspetterebbe che si evidenziassero le cose che si hanno in comune e non le cose che differenziano.<br />
A questo punto visto che escluso RC le forse senigalliesi in ambito sinistra appoggiano questa maggioranza della quale pare che RC non condivida nulla: con chi la rifondiamo la sinistra?<br />
Riassisteremo alla stucchevole divisione delle attuali elezioni ( vedi Ancona, dove poi si contratta l\'appoggio al PD ). <br />
Anche da noi il prossimo anno tra ufficiali e civiche avremo quattro o cinque liste a \"sinistra\".<br />
E se ci va come è andata in altri posti, con i voti che raccoglieremo non riusciremo ad organizzare neppure un torneo di tressette, ammesso che il PDL e la Lega ci diano i locali.<br />
<br />
Ma \" le staggiate nei denti\" non vi fanno male ?<br />
a me sì e mi piacerebbe non prenderne più!

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento modificato il 09 giugno 2009

Tanto per puntualizzare: ad Ancona non si sta contrattando proprio niente. Almeno, non noi di Vola Ancona. Duca? Bé, sarebbe carino vedere Gramillano sindaco e vicesindaco e assessore all\'urbanistica Duca che di fatto, visto il suo \"caratterino\", farebbe il sindaco... Perché \"carino\"? Perché quando si decide di suicidarsi, meglio una fine rapida! Nella prima circoscrizione di \"Ancona la rossa\" il PDL è già in schiacciante vantaggio.<br />
<br />
Il problema della sinistra - e dei verdi, ormai più rari dei panda (a proposito, in giardino ho i bambù. Se possono esservi utili :-)...) - è <b>la mancanza di un progetto politico</b> che è cosa ben diversa dai programmi amministrativi come tutti i mestieranti politici ci vogliono far credere. Il PD non ha il coraggio di elaborare un Progetto per difendere la sua dirigenza, vicina e lontana, in evidente conflitto di poltrone. Gli altri partiti non ne sentono invece la necessità perché dovrebbero ammettere che il mondo è cambiato e che loro non lo conoscono poi così bene.

Son daccordo su diversi punti.<br />
Escluderei però il discorso relativo al foro, che al contrario si sta riempiendo: al mattino dal mercato tutti i giorni e la sera di gente per i vari locali.

La cosa è davvero strana, in ancona RC elogia il progetto politico di Grammillaro, tanto da dire di appoggiarlo, e Grammillaro è del PD a senigallia RC critica ferocemente la maggioranza di cui il PD è gran parte.<br />
La cosa più strana è che si critica RC in ancona e invece si condivide qui a Senigallia.<br />
Mi spiegate le differenze?<br />
Comunque il problema è sempre lo stesso, anche in Ancona la liste che avrebbe dovuto essere la novità(in antitesi col PD), quella vicina ai problemi dei cittadini ha raccolto l\'8 o il 9%, la lista Grillo praticamente inesistente, la sinistra radicale, e non, fanno pena.<br />
Questa è la realtà, da qui non si sfugge, se si prendono pochi voti non è sempre colpa del destino cinico e baro, magari una volta sì,un\'altra volta sarà colpa dei poteri forti, poi di quelli che non capiscono, ma poi vuol dire che questi \"soloni\" della politica, che sanno perfettamente e senza dubbi alcuno cosa si deve fare, forse sbagliano.<br />
Comunque se vi fa piacere avere ragione e poi essere governati dal centro destra, tenetevi pure la ragione e le vostre pecentuali, contenti voi....<br />
Io credo che qualcosa bisogna cambiare, se non altro l\'atteggiamento nei confronti di chi dovrebbe stare dalla stessa parte.<br />
Ribadisco che secondo me se si vuol unire si parte dalle cose in comune, se si vuol dividere dalle differenze. A ognuno la sua scelta.<br />

Sig. Mancini come ricorderà, la riqualificazione del mercato al foro c\'era stata con un progetto in parte finanziato ed in parte da sostenere dagli ambulanti.<br />
Se ben ricorderà questo progetto è stato boicottato. <br />
E\' inutile continuarsi a farsi del male fra sinistra, è ora di sedersi al tavolo tutti insieme, ragionare sul futuro della nostra città (che pur se ne dica è una bella città) e presentarsi agli elettori con un piano sottoscritto e condiviso. <br />
La lezione di Ancona ci deve far riflettere.<br />
Alcuni esponenti politici che avevano perso la poltrona dai partiti, hanno provato a riconquistarla da soli e fortunatamente non ci sono riusciti. <br />
Le persone ricordano il passato dei Politici e percio\' attenzione a non cambiare rotta ad ogni vento che tira. Qusti cambiamenti non portano frutti per il bene della Nostra città.

Mi aspetto come risposta allo scritto di Mancini la solita accusa che ormai mi fa girar le scatole: denunciare le cose che non vanno vuol dire fare il gioco delle destre.<br />
Il gioco delle destre a Senigallia non lo fa Rifondazione, ma lo fa chi governa questa città comportandosi come Berlusconi e Brunetta, per non parlare poi della politica urbanistica che non ha niente di sinistra.<br />
<br />
luigi rebecchini

Anonimo

La lista di grillo inesistente?<br />
Ma se ha preso piu\' del 5% ...<br />
Qui si scarta grasso!

Il prossimo anno se nascerà anche a Senigallia una Lista Civica a 5 stelle (Grillo) e dovesse bissare il risultato di Ancona poi vediamo se è inesistente...

Bisogna vedere quanto finanziata e quanto da sostenere dagli ambulanti.......<br />
Di solito delle riqualificazioni da che mondo è mondo<br />
le dovrebbe sostenere l\'Amministrazione.<br />
Ma in passato c\'è stata una scuola di pensiero che ha fatto passare la tesi che le bancarelle sono brutte da vedere....Strano che ad esempio a Roma Campo dei fiori non la pensino così e strano che Roma Campo dei Fiori sia uno dei luoghi più belli di Roma....nonostante le bancarelle...

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Gent.mo dr. Rebecchini, non c\' è nessuna accusa da farLe ma solo alcuni chiarimenti che penso interessino molte persone. <br />
Mi , e ci, spiega perchè, ad Ancona RC è orgogliosa di collaborare con Grammillano, in provincia Petrolati appoggia il PD e a Senigallia sembra che il PD sia la causa di tutti i mali? Vorrei capire le differenze, secondo Lei, sia tra il PD di Ancona e Provincia e quello di Senigallia ed anche se esistono 2 RC, una a senigallia ed una diversa ad Ancona. <br />
Perchè o esiste una RC buona, quella di senigallia ed una cattiva quella di An, o un PD buono in An ed uno cattivo a Senigallia.<br />
Allora visto che pur parlando di rifondazione di un progetto comune, e visto che la collaborazione col PD, da ciò che dice Lei e Mancini, è esclusa con chi si farà la prossima maggioranza di sinistra? <br />
Col 5% di RC + un eventuale 5% lista grillo + un altro 8% di una civica di sinistra ? (escludo i verdi e l\'IDV che sono attualmente collusi con l\'attuale maggioranza)<br />
Si governa una città con il 20-25%o anche 30%?<br />
<br />
Certamente Voi non fate il gioco della destra, ma legittimamente fate il vostro gioco, ma se poi il vostro gioco , e non è la prima volta, agevola il gioco della destra?<br />
Forse una persona saggia lo cambierebbe.<br />
Quando si fa politica non bastano solo i progetti, occorre avere anche le strategie per poterli attuare se no i progetti restano solo parole a lustro di chi le pronuncia ma a scorno di chi poi si trova la destra al governo.

Mancini, nonostante la sua bandiera mi sta simpatico, quindi le spiego... I dati senigalliesi non sono affatto (purtroppo) così allarmanti per il centro-sinistra: infatti la debacle del PD, va vista nell\'ottica dei travasi se parametrizza i valori delle europee con le comunali, vedrà che un\'eventuale coalizione sinistrorsa post- ballottaggio (che mi pare al momento ovvio...), porterebbe a casa almeno il 57% dei consensi.<br />
<br />
Quindi non vedo il motivo di questa eccessiva preoccupazione.<br />
<br />
Per quanto riguarda la Lega invece, farei un\'analisi diversa: il partito di Bossi, sta di fatto dettando la politica del governo. Chi dice che il governo è ostaggio della Lega, sbaglia: la Lega è l\'unico partito del centro-destra, che sta rispettando il mandato consegnatogli dagli elettori. Chi vota Lega e in tono minore PDL, vuole i delinquenti in carcere, gli impiegati statali preparati ed efficienti, una maggiore sicurezza, i clandestini a casa loro e le regioni meno sprecone...<br />
<br />
Aevoglia a dire che sono argomenti razzisti ed utopistici: il cittadino italiano medio vuole questo e non sono certo cose di destra i di sinistra! Purtroppo la sinistra si ostina ancora a pensarla diversamente, solo perchè così la pensa il centro-destra: un po\' come il marito che si taglia i coglioni per far dispetto alla moglie. E\' per questo che l\'estrema sinistra è scomparsa: la gente vuole i fatti! e uno di questi è proprio non aver problemi con l\'immigrazione clandestina.<br />
<br />
Veltroni lo aveva capito e guarda caso anche a sinistra, ci sono politici che si rivedono con molti provvedimenti presi in materia di sicurezza dal governo...<br />
<br />
Altro che razzismo, lotta di classe e intolleranza: gli Italiani vogliono politici che chiacc

Poi Rifondazione e la sinistra estrema è in via di estinzione... se continua a mandare questi comunicati!<br />
In sostanza (a parte alcune, poche, critiche di merito che sono condivisibili) si dice che il centro sinistra, da cui siete divisi (salvo decisioni improvvise che vi vedranno riunirvi) rischia di perdere e c\'è il pericolo che vinca il centro destra.<br />
Mancini il fatto che possa vincere un\'altra parte politica non deve essere visto come un pericolo in democrazia... che diamine siamo nel 2009 svegliatevi!<br />
Mi pare di capire che voi vogliate la vittoria del centro sinitra, da cui siete divisi, pur di non vedere vincere l\'altra parte... tanto sapete già di non vincere da soli.<br />
Coerenza vorrebbe che in un comune si valutassero i progetti e le proposte concrete per la città e non i colori politici.<br />
Se continuate così, il vostro attuale 3% sarà già ambizioso.<br />
Comunque dopo 40 anni di governo della stessa parte politica io spero che, anche per questioni democratiche, la sinistra stia all\'opposizione a riflettere sui propri errori, voi compresi (che avete governato sempre e fino a poco tempo fa con chi ora criticate).<br />
Saluti

9/6/2009 Coraggio <br />
da JENA@LASTAMPA.IT<br />
<br />
Franceschini sprona il Pd: «Adesso coraggio, prepariamoci alle prossime elezioni e cerchiamo di perderle meglio» p.sbarzeguti<br />