Cesanella: serve un sottopassaggio lungo la statale

5' di lettura Senigallia 10/05/2009 - Il Comitato Pro Cesanella e non solo... si è costituito il 27 febbraio 2009 con un\'assemblea aperta a tutti i residenti della frazione, interessati alle sorti di uno dei più popolosi quartieri della Città di Senigallia.

Attualmente il Comitato conta circa 90 aderenti, che si riuniscono periodicamente per aggiornarsi sulle iniziative in corso. Le finalità del Comitato sono la proposta e la collaborazione con l\'Amministrazione Comunale: pur nascendo dallo sconcerto per il \"taglio\" di una consistente area del Parco della Cesanella, la strada intrapresa dal Comitato è quella della proposta fattibile, evitando sterili ed improduttive forme di protesta. Le richieste del Comitato vanno da una risolutoria sistemazione delle strade interne al quartiere e delle alberature stradali, alla creazione in tempi brevi di una consistente porzione del previsto Parco della Cesanella, in un intervento che lo renda almeno in parte fruibile dall\'attuale generazione e non una lontana, futura, prospettiva.


Altra proposta del Comitato è quella di un sottopassaggio pedonale sulla Statale Adriatica che consenta agli abitanti della Cesanella di raggiungere il lungomare in sicurezza e agli abitanti delle vie Oriani e Tommaseo e della lottizzazione Cesanella 2 di raggiungere in sicurezza il centro della frazione, ove si trovano esercizi commerciali, attività produttive, sportelli bancari e postali, oltre ai plessi scolastici a servizio della frazione.


La proposta del sottopassaggio. La frazione Cesanella, cresciuta urbanisticamente negli ultimi cinquant\'anni, presenta una netta separazione fra le varie aree del quartiere. Una separazione essenzialmente dovuta alla Statale Adriatica, che tronca il nucleo più popoloso della frazione dal lungomare e da alcune appendici, di fatto mal collegate, in un sistema a \"compartimenti stagni\" che non risponde più alle aspettative di vivibilità e mobilità interna di una delle maggiori frazioni della Città. Attualmente il principale attraversamento della Statale avviene per mezzo delle strisce pedonali che si trovano fra la piccola area verde di Piazzale Michelangelo e la banchina alberata che separa una parte di via Tommaseo dalla Statale. Tale attraversamento si trova in un trafficato tratto di strada, sede di numerose intersezioni pubbliche e private, che costituisce un reale pericolo per i pedoni, con centinaia di attraversamenti giornalieri, in particolar modo durante la stagione estiva. Nel luglio del 2007 l\'attraversamento pedonale è stato teatro di un incidente alle 6,30 del mattino, in cui ha perso la vita un pensionato di 79 anni, travolto da un furgone. La proposta del Comitato è la costruzione di un sottopassaggio ciclopedonale nella stessa area di sedime dell\'attuale attraversamento pedonale, con rampe di ingresso a minima pendenza, per agevolarne l\'utilizzo anche a ciclisti e disabili. Il percorso del sottopassaggio avrà inizio nell\'area verde di piazzale Michelangelo e avrà un tracciato a \"L\" con la rampa di uscita parallela alla Statale, nell\'area attualmente occupata dalla banchina alberata che separa via Tommaseo dalla Statale.


La sezione di via Tommaseo potrà essere ridotta di circa due metri, per la costruzione di una scalinata che agevoli l\'utilizzo del sottopassaggio ai pedoni afferenti all\'area di via Tommaseo – Oriani. A completamento del percorso, viene proposta la creazione di una pista ciclo-pedonale in via Tommaseo, lunga circa 150 metri, che separi completamente pedoni e ciclisti dal traffico automobilistico e colleghi in tutta sicurezza il sottopassaggio della Statale con quello ferroviario già esistente. Il progetto consente la creazione di un percorso di assoluta sicurezza che colleghi il centro della frazione Cesanella al lungomare, e le zone periferiche della stessa frazione ai negozi e alle attività produttive. L\'opera avrà un costo stimabile in circa 300.000 Euro, un investimento sulla qualità della vita e vivibilità del quartiere, che, dall\'apertura della pista ciclabile diretta al quartiere Vivere Verde e alla Città, realizzata nei primi anni \'90, non ha più visto infrastrutture destinate a migliorare la mobilità alternativa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2009 alle 17:06 sul giornale del 11 maggio 2009 - 7104 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comitato Pro Cesanella... e non solo


Non abito alla Cesanella ma mi è capitato di fare la pista ciclabile, che finisce nel nulla, e quindi di tentare di attraversare per andare sul lungomare.<br />
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Attraversare la statale in quel punto è veramente una sfida con la sorte, in quanto non solo ci sono le auto della stalale, ma ci sono tutte le auto che si immettono sulla statale da largo Michelangelo e quelle che dalla statale svoltano verso la Cesanella.<br />
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La carreggiata particolarmente larga, poi, non aiuta di certo chi attraversa.<br />
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Né si può pensare di attraversare più a nord o più a sud, perché poi non c\'è alcun sottopasso per la ferrovia.<br />
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La soluzione sottopasso pedonale è dunque necessaria, a meno che non si voglia risparmiare mettendo un altro bel semaforo.<br />
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PAOLO LANDI

qualche anno fa ho proposto qualcosa di simile che sembrava......aver trovato l\'interesse dell\'assessore Ceresoni. La cosa se si vuole e praticabile anche oggi e andrebbe vista in un contesto ancor più ampio di collegamento ciclabile da Cesano, attraverso il marciapiede clopedonale esistente del lungomare che si congiunge a via Tommaseo attraverso il nuovo sottoppasso,con scivolo, (senza gradini) non ancora aperto, della nuova zona verde a mare in allestimento da parte dei realizzatori dell\'intervento edilizio sulla medesima via che verrebbe raggiunta dopo un breve tratto parallelo al lato monte della ferrovia. Quindi l\'attraversamento della statale,come più o meno proposto, e la prosecuzione attraverso il parco fino al centro.

Sottopassaggi e cavalcavia pedonali sono la soluzione per molte cose.<br />
Ma a Senigallia fanno solo rotatorie.

Effettivamente è un\'ottima proposta, soprattutto se consideriamo a che velocità le auto percorrono la statale, l\'attraversamento, in particolar modo per gli anziani è una lotteria.

Commento modificato il 11 maggio 2009

tieni presente che molte rotatorie (quelle ben fatte) abbattono gli incidenti stradali e rendono più fluido il traffico<br />
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okkio, in genere quelli contrari alle rotatorie sono gli stessi che non le sanno usare<br />
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io aspetto sempre la maxi rotatoria alla curva della Penna, non sarà mai troppo presto per farla

Non sono contrario alle rotatorie.<br />
Dico che sottopassi e sovrapassi eviterebbero molti incroci pericolosi e una semplice passerella pedonale favorirebbe gli attraversamenti sicuri in zone pericolose.<br />
Invece negli ultimi anni a Senigallia le rotatorie sono spuntate come funghi, ma altri strumenti utili per la viabilità automobilistica e pedonale no.

lupus

Commento sconsigliato, leggilo comunque

ma ndo vivete?

le rotatorie levano ogni possibilità di sviluppo di una città basata sulla bici e sulle utenze deboli e ambientalmente sostenibili.<br />
favorire le rotatorie vuol dire favorire l\'uso e il predominio della macchina.<br />
ignoranti!!!