Paradisi: il Comune fa sparire il parco pubblico delle Saline

roberto paradisi 2' di lettura Senigallia 05/05/2009 - La protesta contro il traliccio delle Saline torna davanti al Tar. Stamattina il giudice del tribunale amministrativo ascolterà il comitato dei cittadini, che protesta contro la previsione prima e l\'installazione poi di un antenna da 39 metri all\'interno del parco urbano, rappresentato dall\'avvocato Roberto Paradisi, e il Comune, difeso dall\'avvocato Lubrano.

Dopo che il Tar aveva respinto la richiesta di sospensiva dell\'antenna perchè riteneva che non vi fosse un danno cogente per i cittadini, oggi il giudice è chiamato ad esprimersi nel merito della questione. Per il comitato infatti la presenza traliccio, che al momento ospita un solo ripetitore della telefonia e i cui valori riscontrati dall\'Arpam sono tutti al sotto della soglia di attenzione, contrasta con la legge regione che vieta l\'installazione di impianti tecnologici all\'interno di un parco urbano e sugli impianti sportivi. Nelle memoria depositata al Tar il comune giustifica la presenza del ripetitore negando l\'esistenza del parco urbano.


E\' clamoroso che il sindaco smentisca l\'esistenza del parco e degli impianti sportivi -accusa l\'avvocato Paradisi- il comune infatti sostiene che al momento l\'area in questione (dove fino a qualche settimana fa campeggiava la scritta Parco ora sostituita con il termine area ndr) è semplicemente una zona da destinarsi a parco urbano e che, in attesa di un piano di attuazione, si tratta di un semplice campo incolto. Ma ci rendiamo conto il bluff e la presa in giro del comune?”.


Se il Tar desse ragione al comune, per l\'avvocato Paradisi si verrebbe a creare un precedente che di fatto consentirebbe a tutti gli enti di aggirare la norma regionale. “Il gioco del comune è chiaro ma pericolosissimo, oltre che moralmente scorretto -aggiunge Paradisi- se il Tar darà ragione a quanto sostiene il Comune, ogni ente può installare antenne dove vuole rinviando successivamente i piani di attuazione dei parchi. Ma non solo. In questo caso il comune afferma anche che in futuro nessuno vieterà all\'ente di cambiare la destinazione d\'uso del parco sulla scia di mutate esigenze. Che tradotto significa che il parco potrebbe non farsi mai o se si farà avrà un ripetitore all\'interno”. Il comune nella memoria depositata afferma che “non esiste alcun parco pubblico attrezzato a fini sportivi” e per questo anche l\'opposizione si dice pronta a chiedere la sospensione dei campionati di pattinaggio della Uisp in corso alla pista di pattinaggio delle Saline.


\"Proviamo una profonda amarezza nel sentirci così preci in giro -afferma Fabiano Pierfederici, portavoce del comitato di protesta che conta oltre 300 iscritti- in più di due anni il Comune ci ha riservato continue sorprese e tutte negative. Noi chiediamo solo che la salute dei cittadini venga tutelata\".


Clicca il pdf per leggere l\'intervento dell\'avvocato Paradisi.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2009 alle 21:43 sul giornale del 06 maggio 2009 - 4494 letture

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