Iniziativa contro la plastica: usa il sacchetto di carta

buste di plastica 3' di lettura Senigallia 23/04/2009 - L’uso dei sacchetti di plastica è responsabile dell\'emissione di 200 mila tonnellate di anidride carbonica e comporta l\'acquisto dell\'equivalente di 430 mila tonnellate di gasolio ed ha un mercato di circa 500 milioni di euro l\'anno.

In Italia 2 milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno tra i rifiuti e sono consumati non meno di 4 miliardi di sacchetti. I tempi di degrado delle buste di plastica vanno da 100 a 1000 anni. Gettare sacchetti di plastica in mare o sulla spiaggia causa la morte per soffocamento di animali marini come le tartarughe, i delfini e le balene che le scambiano per meduse, il loro cibo preferito. Gettarli in terra è indice di cattiva educazione e scarsa coscienza civica. Obiettivo del progetto: eliminare l\'utilizzo dei sacchetti di plastica in tutto il territorio comunale.


I sacchetti di plastica possono essere sostituiti con:

-borse in cotone pluriuso

- borse in carta a doppio strato

-borse di plastica spessa resistenti e pluriuso


I vantaggi dell\'abbandono dell\'uso dei sacchetti di plastica

-Minor consumo di petrolio per la produzione di sacchetti di plastica monouso

-Minori emissioni di CO2

-Minor impatto ambientale

-Minor produzione di rifiuti in discarica

-Minori costi per l\'utente finale in quanto non pagherebbe più i sacchetti di plastica


Alla Gentile Sig.ra Luana Angeloni, Sindaco di Senigallia Chiediamo che emani un\'ordinanza per la graduale messa al bando della distribuzione delle buste di plastica non biodegradabili da parte degli esercizi commerciali in tutto il territorio comunale. Come alternativa all\'utilizzo di sacchetti di plastica monouso, suggeriamo che vengano adottate le seguenti strategie: promuovere presso la popolazione la sostituzione degli shoppers usa-e-getta con borse riutilizzabili, preferibilmente in materiali di origine vegetale (juta, cotone, carta in doppio o triplo strato...); consentire agli esercizi commerciali la distribuzione alla clientela di sacchetti da asporto in materiali biodegradabili, come carta e bioplastiche (Mater-Bi, ...), ma solo dietro esplicita richiesta ed onere da parte dell\'acquirente. Poiché siamo convinti che la soluzione primaria del problema dei rifiuti consista in una riduzione \"a monte\" degli stessi, riteniamo che la strada maestra da seguire sia quella di responsabilizzare i cittadini affinché utilizzino mezzi propri per il trasporto delle merci che acquistano; lasciare agli esercenti l\'onere della fornitura del recipiente non sarebbe altrettanto efficace nell\'ottica di un\'educazione a comportamenti socialmente ed ecologicamente responsabili.


Ben vengano quindi i materiali biodegradabili come carta e bioplastiche, ma che siano intesi come uno strumento integrativo in uno scenario in cui il concetto centrale sia il riutilizzo delle risorse, altrimenti rischiamo di sortire l\'effetto di sostituire ad una tipologia di rifiuto inquinante, la plastica, un altre categorie di rifiuti, meno nocivi, ma pur sempre da smaltire, con i tutti i problemi relativi. Resta inteso che auspichiamo che l\'amministrazione comunale, qualora decidesse di procedere all\'emanazione di questa auspicata ordinanza, sia aperta al confronto con le parti sociali interessate, in modo da giungere ad un provvedimento quanto più possibile condiviso.


Gli attivisti del Meetup Senigallia e del Movimento Lento Ciclabile Senigallia effettueranno una distribuzione gratuita di shoppers in tela e in plastica alla cittadinanza per sensibilizzare l\'opinione pubblica all\'uso di borse riutilizzabili in vece dei dannosissimi, e nocivi per l\'ambiente, sacchetti di plastica monouso. La consegna avverrà in modalità ciclabile e itinerante. I nostri attivisti si muoveranno in tutta la città (Corso 2 Giugno, Piazza Saffi, Piazza Roma, Centri Commerciali) per effettuare la consegna materiale degli shoppers e per consegnare volantini informativi e la copia di una lettera scritta al sindaco per chiedere che le buste di plastica monouso vengano al più presto messe al bando in tutto il territorio comunale come già avviene in alcuni comuni italiani. Si ringraziano per il fondamentale apporto, il Comune di Senigallia, Mondo Solidale, i negozi-bio La Terra e il Cielo ed Emporio Alcatraz e le ditte Fiorini e Pierpaoli.






Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2009 alle 20:47 sul giornale del 24 aprile 2009 - 4453 letture

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