Vivere Verde: alta velocità e bivacchi mettono in agitazione i residenti

Luana Angeloni, Maurizio Mangialardi e Simone Ceresoni 2' di lettura Senigallia 08/04/2009 - Il Vivere Verde in agitazione per i problemi legati alla viabilità e alla sicurezza nel quartiere. E\' la richiesta di interventi immediati rivolti dai residenti all\'assessore ai lavori pubblici Maurizio Mangialardi e all\'assessore alla viabilità Simone Ceresoni che martedì sera hanno preso parte all\'assemblea pubblica per discutere i disagi del quartiere.

Motorini che usano la strada come pista, auto che sfrecciano troppo veloci, e poi ancora, via Verdi da riqualificare e la paura per la presenza di tossici e di figure sospette di notte nella zona adiacente il centro sociale Molinello 2.


\'\'Oltre a via Verdi, anche via Pierelli e via del Molinello -afferma Paolo Principi- versano in condizioni di degrado”. \'\'Per via Verdi sarebbe meglio invertire il senso di marcia -osserva Paolo Landi- e all\'incrocio di via Zanella con la statale Adriatica il semaforo andrebbe sostituito con una rotatoria”. Di notte la zona del centro sociale, come evidenziato da Luigi Didimi, è poco illuminata, il giardino è in degrado e il luogo è diventato punto di ritrovo per sbandati e per bivacchi. Accolta dal Comune la richiesta del presidente della IV circoscrizione Fabio Giardini di “affrontare i problemi insieme, con una sinergia fra pubblico e privati”. Ascoltate le richieste dei residenti, Mangialardi e Ceresoni annunciano novità in arrivo.


“Via Verdi, nel tratto da via Cilea a Largo Boito, sarà completemante ristrutturata -afferma l\'assessore ai lavori pubblici- . Interverremo con il primo stralcio da via Cilea e dopo Pasqua affideremo i lavori. I marciapiedi saranno ampliati con la previsione di percorsi protetti e introdurremo il senso unico in direzione del centro”. “La viabilità in questa zona va ripensata anche alla luce della realizzazione della complanare -ha aggiunto l\'assessore Ceresoni- elimineremo l\'incompatibilità oggi esistente che vede percorrere queste strade contemporaneamente da tir e biciclette. Sul problema dell\'eccessiva velocità allestire dei dossi non sarebbe la soluzione migliore”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2009 alle 23:57 sul giornale del 09 aprile 2009 - 2457 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, via verdi


Si potrebbe organizzare una competizione tra quartieri visto che con l\'arrivo del bel tempo sta riaprendo anche a Cesanella la pista per auto e moto di via Perugino, mi raccomando non mancate, i veicoli transitano a tutto gas fino a mezzanotte circa, lo spettacolo è gratis e troverete ampio parcheggio, in divieto di sosta ma tanto non se f---e nessuno.

abitanteinpiazzadarmi

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Effettivamente in questi ultimi anni la situazione sia sulla Via Verdi, Via Bramante, Via del Molinello ecc.. è diventata insostenibile, il fondo stradale di Via Verdi in piena assenza di marciapiedi è sotto gli occhi di tutti e rappresenta una priorità, poi il percorso dalla Montagnola al Molinello o via Bramante viene spesso considerata una pista dai motorini e non solo.I pericoli sono sempre dietro l\'angolo, soprattutto per gli abitanti in uscita dalle loro case o loro passi carrai, dove la enorme pista ciclabile spesso poco visibile crea pericoli per i ciclisti e per le auto in uscita o in entrata. Certamente la situazione non è affatto buona, l\'Amministrazione farà bene a provvedere quanto prima tenendo presente le sollecitazioni e raccolta di firme effettuate in precedenza, sempre riguardanti le strade ed il traffico, speriamo prima della campagna elettorale, è una situazione di forza maggiore.




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