In prima assoluta alla Rotonda \'Magnificat per la Rosa del Senza Nome\'

gabriella costa 4' di lettura Senigallia 26/03/2009 - In prima assoluta a Senigallia, domenica 29 marzo, alle 17, alla Rotonda a Mare, “Magnificat per la Rosa del Senza Nome”, nuova commissione d’opera della Form, affidata alla compositrice Roberta Silvestrini nata proprio a Senigallia. Una parafrasi del Magnificat di Monteverdi, per voce recitante e orchestra su testo originale di Francesca Merloni. Il programma prevede anche musiche di Haydn e Boccherini (soprano Gabriella Costa). Dirige il Maestro Michele Nitti.

In prima assoluta a Senigallia una nuova commissione d’opera della Form, Filarmonica Marchigiana, affidata a Roberta Silvestrini. Una parafrasi del Magnificat di Monteverdi, per voce recitante e orchestra su testo originale di Francesca Merloni. Domenica 29 marzo, alle 17, la Rotonda a Mare di Senigallia accoglie l’esordio di nuova musica, che verrà poi presentata anche in altri teatri delle Marche, nell’ambito di un programma di “Musiche per la Pasqua”. L’appuntamento rientra nella Stagione di teatro, musica e danza 2008-09 in corso a Senigallia ed è inserito nella stagione della Form.



Il concerto pone a confronto stili e linguaggi appartenenti a diversi periodi storici, dal Settecento fino all’epoca contemporanea, evidenziando in particolare le varie tecniche di compenetrazione fra suono e parola, dal canto alla recitazione sulla musica. Dando spazio alla interessante realtà locale, è anche una magnifica occasione per assaporare la creatività marchigiana. Immancabile l’omaggio al grande Haydn, di cui ricorrono i 200 anni dalla morte e con cui si apre il concerto di domenica 29 marzo alla Rotonda. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana eseguirà la Sinfonia n.26 del grande compositore, conosciuta come “Lamentatione”, una pagina di dolore e gioia in pieno Sturm und drang.



La direzione è affidata al Maestro Michele Nitti, diplomato in direzione d’orchestra al Verdi di Milano a soli 24 anni, nella classe di Daniele Agiman, del quale è divenuto assistente. Si è successivamente perfezionato con Salvador Mas Conde al Conservatorio di Musica di Vienna e alla Mediterranean Music Academy di Malta, dove ha partecipato a un seminario internazionale sull’opera italiana e sulla musica sacra con Riccardo Muti. Ha collaborato tra gli altri con Lorin Maazel. Il programma ruota attorno alla polarità dolore-gioia che caratterizza la figura della Vergine, presa a riferimento dato il periodo pasquale. Magnificat anima mea Dominum. È questa l’espressione che più di ogni altra racchiude l’essenza di Maria: il suo mettersi con gioia a completa disposizione del volere divino fino a superare il tremendo dolore per la vista del Figlio in croce, magnificando così Colui che l’ha eletta fra tutte le donne.



I brani che il pubblico potrà ascoltare ne attestano l’irresistibile fascino esercitato sui compositori di ogni tempo. A cominciare dallo “Stabat Mater” di Boccherini per soprano e archi con la voce Gabriella Costa, interprete particolarmente legata a questa composizione eseguita tra gli altri per i Concerti del Quirinale trasmessi da Rai Radio 3. Proseguendo poi con la attesa composizione inedita di Roberta Silvestrini, “Magnificat per la Rosa del Senza Nome”, su testo di Francesca Merloni. Una commissione d’opera che concretizza la scelta di forte legame con il territorio dell’istituzione Form, impegnata nella proposta di autori marchigiani da valorizzare.



La compositrice Roberta Silvestrini è infatti nata a Senigallia e si è formata con grandi Maestri, tra i quali Donatoni, Berio e Morricone, perfezionandosi tra l’Accademia Chigiana di Siena e il Santa Cecilia a Roma, dopo diversi diplomi a Pesaro e Bologna. Docente al Conservatorio Pergolesi di Fermo, collabora con solisti internazionali, associazioni teatrali ed ensemble nazionali ed estere; molte sue opere sono state commissionate ed eseguite da importanti sedi concertistiche e rinomati festival. Alcuni suoi lavori sono trasmessi dalla RAI e da diversi enti televisivi e radiofonici, pubblicati da case editrici musicali tra cui Rugginenti, BMG Ricordi, Rivo Alto, Agenda, Iktius, Primrose, Aliamusica, Pk work, Ars Publica, EurArte, MAP, Berben, Auralit, Taukay, Rai Trade. All’attività compositiva affianca anche quella di Direttore d’Orchestra e di Coro, dal 1987 dirige il Coro S. Giovanni Battista di Senigallia, è direttore artistico dell’Associazione “Musica Antica e Contemporanea” di Senigallia e della rassegna di musica contemporanea “Musica Nuova Festival”.

La musica composta da Silvestrini si intreccia con le suggestioni della parola poetica ricercata da Francesca Merloni. Parola che negli ultimi anni ha spesso dato la mano alla musica originale eseguita dal vivo (Elice nel 2007, i tre monologhi Come avessi sete nel 2008).



La Stagione di teatro, musica e danza 2008-09 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), Amat, Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci), in collaborazione con Festival Adriatico Mediterraneo e For.Ma (servizi).



Il programma - F. J. Haydn Sinfonia n. 26 in re min. Hob. I:26, “Lamentatione” - R. Silvestrini Magnificat per la Rosa del Senza Nome, per voce recitante e orchestra, su testo originale di Francesca Merloni (commissione FORM – prima esecuzione assoluta) - L. Boccherini Stabat Mater, per soprano e archi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2009 alle 11:31 sul giornale del 26 marzo 2009 - 1247 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, senigallia, spettacoli





logoEV