Paradisi: punita l\'arroganza del sindaco Angeloni

roberto paradisi 1' di lettura Senigallia 20/03/2009 - Ingiuste le contravvenzioni per divieto di circolazione elevate a chi parcheggia motorini e  scooter nelle aree a traffico limitato. Paradisi invita i cittadini a fare ricorso. 

\"Quando fui eletto nel 2005 in consiglio comunale cercarono di estromettermi per incompatibilità a causa di una sanzione elevata nel 2004\" - afferma Roberto Paradisi, consigliere di Liberi per Senigallia - \"avevo parcheggiato lo scooter in un \'area Ztl e fui multato per divieto di sosta e circolazione\".

\"Evidentemente il comandante Brunaccioni non conosce il codice della strada, la doppia sanzione è un modo per incassare più soldi. In realtà non si può dimostrare come sia stata raggiunta l\'area a traffico limitato, nel mio caso aveva spinto lo scooter a piedi\".

Nel 2006 il giudice di pace da ragione a Paradisi, ma il Comune fa ricorso contro la sentenza. \"Faccio appello incidentale perchè il Comune sia condannato a pagare le spese e nel 2009 il giudice di appello conferma la sentenza emmessa dal giudice di pace e condanna il Comune a pagare circa 1500 euro di spese. Il divieto di circolazione nelle Ztl non vale per i motocicli condotti a mano perchè non sviluppano smog nè creano pericoli per i pedoni\". \"Ora il Comune stesso deve essere risarcito\" - incalza Paradisi - \"a cominciare dal primo cittadino che deve pagare di tasca propria. Il giudice ha punito l\'arroganza degli amministratori che avendo le spalle coperte dai contribuenti non temono di trascinarsi su ogni grado di giudizio\". \"Pertanto invito i cittadini a cui è accaduto un episodio simile a fare ricorso\" - conclude Paradisi.






Questo è un articolo pubblicato il 20-03-2009 alle 19:45 sul giornale del 20 marzo 2009 - 6348 letture

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