CNA: l’alimentare vuole reagire alla crisi

cibo 2' di lettura Senigallia 17/03/2009 - I dati del 2008 confermano che il settore intende continuare a crescere nonostante il periodo difficile.

L’Alimentare della provincia di Ancona, secondo i dati del 2008 della Commissione Provinciale dell’artigianato, registra un saldo positivo che testimonia la vitalità del settore e la sua importanza per la nostra economia. Secondo l’Unione CNA Alimentare della Provincia di Ancona, che ha elaborato i dati dell’albo artigiani per l’anno 2008, le imprese nate sono 96 contro le 73 cessate, con un saldo positivo pari a +23 aziende. Un saldo che porta il settore al 2° posto nella provincia come consistenza numerica di nuove imprese, preceduto solo dal comparto edile (+ 110, anche se il comparto edile come noto è ora in grave crisi). Il trend positivo dell’alimentare è determinato soprattutto dagli anni 2007 (+27 unità) e dal 2004 (+30). Dal 2001 al 2008 il saldo di neoimprese artigiane è pari a 146 (675 imprese nate contro le 529 cessate). Anche questo saldo pone il comparto al secondo posto come saldo di nuove imprese, preceduto, ancora una volta, solo dal comparto edile (con un saldo di neoimprese pari a 1009).




“Il dato del 2008 dimostra come questo settore sia vitale e strategico per la nostra economia provinciale. Una concreta testimonianza di come la qualità e l’artigianalità dei prodotti alimentari permetta di affermarsi sul mercato. – commenta il referente della CNA Unione Alimentare della Provincia di Ancona Andrea Cantori – La qualità del buon vivere è elemento fondante dell’italian life style. Strategico diventa, quindi, sfruttare questa immagine. Per fare ciò occorre un miglioramento costante della qualità e dell’immagine dei propri prodotti, arricchendo costantemente la propria offerta – continua Cantori – Per tale ragione riteniamo fondamentale sviluppare strategie di marketing innovative, ma soprattutto sviluppare collaborazioni e sinergie con altre imprese complementari per fare massa critica per affrontare la sfida della qualità. La CNA Alimentare della nostra provincia si sta muovendo proprio in questi mesi sia sul fronte della costruzione di eventi di promozione (Giardini di Bacco), sia per un potenziamento della propria azienda attraverso costruzione di reti collaborative (progetto reti di impresa nell’agroalimentare”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2009 alle 15:28 sul giornale del 17 marzo 2009 - 1514 letture

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secondo me, bisogna tornare all\'orto, alla coltivazione di verdure per la sopravvivenza ed all\'allevamento degli animali da cortile